ven 21 Apr 2017 - 500 visite
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Voucher, Cgil canta vittoria: “Si può costruire un futuro migliore”

L'intervento di Zagatti sull'approvazione dell'abolizione dei voucher

“Ottimo inizio”. Sono solo parole di apprezzamento quelle scelte da Cristiano Zagatti, segretario provinciale Cgil Ferrara, per commentare l’approvazione in Senato del decreto legge in materia di voucher e appalti per cui il sindacato si è mobilitato negli ultimi mesi.

“Siamo all’inizio di una nuova fase di modifica degli equilibri esistenti – dichiara un euforico Zagatti -. Dopo il risultato di mercoledì abbiamo capito che si può costruire un futuro migliore. Abbiamo mobilitato il paese con idee, proposte e partecipazione, e alla fine abbiamo fatto bene a crederci: dopo l’inutile, dannosa, costosa propaganda del Jobs act – oltre 17 miliardi di risorse pubbliche sprecate, l’equivalente di una manovra finanziaria – il lavoro di qualità e le condizioni materiali delle persone sono tornate finalmente al centro del dibattito pubblico. Abbiamo dato a milioni di giovani la consapevolezza che battersi per i propri diritti è possibile, è necessario e soprattutto utile. Sono questi i motivi che ci porteranno in piazza il 6 maggio a Roma, per rilanciare la nostra sfida per i diritti, che non si concluderà finché la Carta universale non sarà legge”.

A seguito dell’approvazione da parte del Senato del decreto legge recante disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti, Zagatti vuole “esprimere la mia soddisfazione per il grande risultato ottenuto e ringraziare gli oltre 70 mila iscritti che a Ferrara si sono mobilitati realizzando una campagna senza precedenti nella storia del sindacato.

E il referendum? “Aspettiamo ora che la Corte di Cassazione si esprima in merito per considerare formalmente archiviato il referendum del 28 maggio, che convocava gli italiani ad esprimersi proprio su voucher e responsabilità solidale negli appalti”.

“In troppi continuano a far finta che non ci sia anche la proposta: La Carta dei diritti universali del lavoro, la proposta di legge di iniziativa popolare già incardinata nei lavori parlamentari, per una riscrittura del diritto del lavoro nel nostro Paese – prosegue Zagatti -. Con la Carta, il nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, vogliamo che i diritti siano estesi a chi oggi non ne ha (lavoratori parasubordinati, veri o finti autonomi, professionisti e atipici, flessibili, precari), perché dopo tante lotte e battaglie che la nostra Organizzazione, la Cgil ha compiuto in questi ultimi decenni insieme a Cisl e Uil, anche se in condizioni diverse e dopo cambiamenti sociali straordinari, esiste ancora lo stesso bisogno di continuare a dire che il lavoro è il tema centrale di un Paese e della sua definizione. La Carta non è di nostra proprietà, serve a ripristinare, riconquistare la dignità persa delle donne e degli uomini in questo Paese. Obiettivo che certamente non può non essere nella progettualità anche di Cisl e Uil e pertanto immagino che l’abolizione dei voucher e il ripristino della responsabilità solidale in materia di appalti possa essere vissuta una vittoria per tutte le organizzazioni sindacali e che già da domani si possa rafforzare una ancor più costruttiva collaborazione per cancellare lo sfruttamento e il ricatto”.

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