lun 20 Mar 2017 - 772 visite
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Caro sindaco, cosa facciamo con il nido?

Egregio signor sindaco Brancaleoni, viste le sue dichiarazioni apparse sulla stampa di venerdì 17/03/2017, ci tocca farle notare che è indelicato dire alla Pusinanti (come la chiama lei) che non sa di cosa parla quando lei, quelle poche volte che si fa vedere a Tresigallo, tra mah, boh e non so, lancia spot e dice tutto e il contrario di tutto, fino al punto di “scongiurare” ciò che lei stesso ha già deciso. Spiace a noi, campagna elettorale aperta o chiusa, che lei faccia in pubblico affermazioni incaute e incongrue per poi, con arroganza, ritrattarle. Non trova che questa sia in effetti mancanza di responsabilità e di rispetto verso i cittadini? Il problema del nido esiste da anni. Ma evidentemente chi c’era prima di voi ha saputo mantenere i servizi e, probabilmente, se avesse governato ora qualcun altro invece di lei, li avrebbe mantenuti. Di quale coraggio e mentalità parla lei signor sindaco? Di quella aziendalista? Di quella che la porta a ritenere il nido come un servizio antieconomico e insostenibile come se fosse un normale prodotto di consumo, ignorandone il valore sociale dato proprio dalle forme di gestione che lei oggi vuol cambiare? Di quella che la porta a svuotare la pianta organica del Comune mentre ha appena finito di lamentarti sul programma di esercizio che c’è carenza di personale? Sa, anche i nostri figli sono stati educati al nido!! Ma a differenza di lei noi abbiamo veramente capito e sentito il valore che ha, così com’è, il nido per tutti i cittadini di Tresigallo. E allora, perché lei signor sindaco e tutta la sua giunta prima di decidere non vi siete presentati di fronte ai cittadini? Persino i genitori dei bambini frequentanti sono stati informati della riorganizzazione dopo che tutto era stato deciso. Ciò alla faccia della decantata trasparenza. Se poi lei ritiene atto responsabile banalizzare quasi in modo irrisorio la perdita da parte di una ditta di 52 ore mensili e 16 mila euro che servivano per pagare una lavoratrice tresigallese, beh, siamo noi che chiediamo a lei se si rende conto di quanto sta dicendo. Ma alla sua ideologia aziendalista cosa importa!? Cosa si può scegliere quando tutto è già deciso? Per cosa dunque i dipendenti comunali sarebbero stati messi nella possibilità di scegliere liberamente? E spera adesso di addolcire la pillola trasferendo due educatrici a Copparo a luglio e non ad aprile come preventivato? È gravissimo e ipocrita anche solo sottintendere, come lei fa signor sindaco, che qualcuno abbia voluto sostenere che le educatrici che operano nel privato siano meno qualificate di quelle che lavorano nel pubblico. È gravissimo e ipocrita, come lei fa signor sindaco, ritenere che le educatrici comunali, data la loro esperienza e dedizione, molto spesso andata oltre il dovere professionale, possano essere così semplicemente sostituite. È gravissimo e ipocrita, come lei fa signor sindaco, tacere ancora una volta che la riorganizzazione comporta anche l’eliminazione della sezione lattanti: pensa che ciò non crei un calo della qualità del servizio?? Sarebbe gravissimo e ipocrita anche solo ipotizzare dei risparmi tollerando l’assunzione di un lavoro che non è retribuito adeguatamente rispetto alla professionalità garantita. Se così fosse, allora si che sarebbe fortemente svalorizzata la professionalità del privato. State smantellando un patrimonio forse arrivando ad un risparmio che a fronte del danno sociale che provocherete ha che da impallidire. E non trovi la scusa del rispetto del denaro pubblico, perché, come vedremo presto, rispetto del denaro pubblico ne avete solo quando vi fa comodo. Infine, la invitiamo signor sindaco a non tornare sempre sulla scusa della giunta che lavora totalmente gratis da un anno (senza alcun tipo di rimborso), escluso lei che percepisce il 50% della prevista indennità. Primo perché chi lavora gratis non è legittimato ad essere meno responsabile e presente, secondo perché a breve faremo i conti anche su questo e potrebbero saltar fuori delle belle sorprese.

Lista Progresso e Solidarietà per Tresigallo
Circolo PD Tresigallo

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