San Luca: “I Savi si dimettano per manifesta incompetenza”

Prosegue la dura protesta della contrada esclusa dalla corsa dei cavalli

Un momento della conferenza stampa di San Luca

Continua la protesta della contrada San Luca per l’esclusione del cavallo Fantaghirò Saura dal Palio. Una protesta sempre più dura e risoluta, che punta il dito sul mancato rispetto del regolamento, ma anche contro il Maestrato dei Savi, contro il mossiere Daniele Masala e contro il presidente del Comitato Organizzatore. L’accusa nei confronti di Fantaghirò era quella di aver calciato nel corso delle prove di sabato mattina, le uniche effettuate a causa del maltempo, ma l’episodio per San Luca non si sarebbe mai verificato. “Non ha nemmeno dato calci all’aria”, sostiene il presidente della contrada, Vittorio Trabanelli. Comunque sia, il mossiere Daniele Masala ha deciso di non prendere provvedimenti il giorno delle prove obbligatorie, ma lo ha fatto il giorno dopo, sollecitato da una comunicazione scritta del Maestrato dei Savi. La notifica dell’esclusione, firmata da Masala, è dunque giunta alla sede di San Luca via fax alle 11.20 del giorno dopo, il giorno del Palio. “L’articolo 87 comma 4 del regolamento – ha spiegato Vittorio Trabanelli – dice che è facoltà del mossiere escludere un cavallo che calcia in modo manifesto, e così non è stato, imponendone la sostituzione con il cavallo di riserva regolarmente iscritto. L’esclusione dev’essere dunque comunicata immediatamente, per dar modo alla contrada di schierare il cavallo di riserva. Ciò non è avvenuto. Anche per questo abbiamo fatto ricorso al Maestrato dei Savi, la domenica stessa, ma a tutt’oggi il Maestrato non si è riunito. Si tenga presente che, sempre secondo il regolamento, il cavallo che subisce un’esclusione non potrà più partecipare al Palio di Ferrara. Equivale a una squalifica a vita”.

E mentre il proprietario di Fantaghirò ha preannunciato un’azione legale contro l’Ente Palio, il borgo San Luca chiede la rimozione dei componenti del Maestrato dei Savi e del presidente del Comitato Organizzativo (“crediamo che questo pasticcio sia dipeso anche da lui”) per “manifesta incompetenza”. Si salva invece dagli strali di San Luca il presidente dell’Ente Palio, Vainer Merighi, sul quale circolava voce nell’ambiente sulla sua volontà di rassegnare le dimissioni, fatto questo smentito dallo stesso Merighi. “Ritengo il presidente dell’Ente Palio non responsabile in quanto si è solo affidato a persone che non hanno competenza – ha aggiunto Trabanelli – ma la fiducia nei suoi confronti sarà comunque condizionata al fatto che non vengano riconfermati questi due organismi, Mestrato dei Savi e Comitato Organizzatore, nell’attuale composizione”.

 

41 Commenti in: “San Luca: “I Savi si dimettano per manifesta incompetenza””


  • stefano ha scritto il 2 June 2010 alle 15:11

    salve…anche se non corrisponde a verità il fatto che la cavalla di san luca non abbia scalciato (lo ha fatto in due diversi momenti nella prova sia al canapo che fuori), sono totalmente daccordo sul fatto che sia stato deliberatamente ed arbitrariamente non rispettato il regolomento e questo è gravissimo!!!!
    su quelle che saranno le conseguene, mi aspetto una presa di posiione forte da parte di tutte le contrade.
    se da un lato non capisco perchè ci si ostini a portare un cavallo come fantaghirò, dall’altro non capisco perchè le contrade non si sono imposte per fare una seconda prova che almeno avrebbe permesso di correre in 8.
    alla trasmissione di telestense “processo al palio” l’unica contrada che ha espresso rammarico per la mancata partecipazione di san luca è stata la contrada nemica di san giacomo per mezzo del suo responsabile alla corsa…. non è strano l’attegiamento delle altre contrade???

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  • tatopalio ha scritto il 2 June 2010 alle 16:47

    i discorsi si possono limitare a:”la festa va tutelata,non messa in pericolo”. se la dirigenza rosso-verde non è in grado in 360 giorni di trovare il modo di poter iscrivere 2 cavalli “NON-calciatori”,non corre. mi sembra abbastanza semplice e più che giusto. vorrei portare all’attenzione dei lettori che magari seguono meno le corse che nell’edizione 2009 del palio di castiglion fiorentino le 2 contrade (cassero e porta romana) nemiche della contrada che ha iscritto il cavallo (porta fiorentina) si sono rifiutate di scendere in pista assieme alla cavalla. mi sembra 1 precedente più che sufficiente per non portare la cavalla nemmeno all’iscrizione. riguardo al problema regolamentare, è tutto vero, i savi sono andati 1 bel pò sopra le righe,ma mi sembra anche abbastanza noto che il cavallo che va al palio è quello che svolge la prova del sabato sera o,in assenza di questa prova,l’ultima svolta oppure se non si riesce a provare nemmeno 1 volta le contrade devono dichiarare con che cavallo hanno intenzione di correre. a questo punto che si fa? la cavalla è inadatta, il 2o cavallo non ha fatto nemmeno 1 prova.. quindi? si è trovato 1 altro “bug” regolamentare che andrà ridiscusso durante l’inverno. intanto mi sembra più che giusta la decisione dei savi di non far partecipare la cavalla per non correr rischi. mi dispiace x i proprietari ma se la cavalla ha questo vizio e non si riesce più a toglierlo la cavalla avrà ben poche competizioni nel futuro..

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  • franz ha scritto il 2 June 2010 alle 17:56

    Presidente sei un grande! Non lasciamo che questo brutto capitolo finisca nel dimenticatoio.. “alla trasmissione di telestense “processo al palio” l’unica contrada che ha espresso rammarico per la mancata partecipazione di san luca è stata la contrada nemica di san giacomo per mezzo del suo responsabile alla corsa…. non è strano l’attegiamento delle altre contrade???”

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  • mapensaunpò... ha scritto il 2 June 2010 alle 18:21

    L’atteggiamento delle altre Contrade non è affatto strano, semmai potrebbe apparire strano l’atteggiamento di San Giacomo (che , chissà, qualcosa da giustificare alla Sua gente magari ce l’ha) .In realtà il fatto è che tutte le altre sette Contrade hanno cercato in tutti i modi di salvaguardare la Festa – o forse non vi siete accorti che al minimo incidente il Palio è morto ? A San Luca, visto la scelta, sembra importare poco, ma agli altri… – ma di fronte alla arroganza della dirigenza rosso-verde che, nonostante gli inviti pressanti e la disponibilità di derogare al regolamento da parti d tutti ( per fare due prove il sabato mattina) han dichiarato che comunque avrebbero corso con la grigia !
    Tatopalio ha raccontato di Castiglion Fiorentino, e giusto per dare un elemento di giudizio in più sappiate che il 2 maggio a Fucecchio, in una corsa di preparazione ai Palii , i fantini si rifiutarono di entrare tra i canapi perchè vi era Fantaghirò, che a quel punto fu messa di rincorsa dagli organizzatori. Peccato che al Palio questo non si possa fare….bel calcolo quello dei rosso-verdi : portiamo un cavallo a cui nessuno si vuole avvicinare, partiamo liberi da tutti e a tutti lo mettiamo in quel posto ! Complimenti, fare le proprie strategie giocando sul rischio di far male agli altri cavalli ( e ai fantini ) è proprio da menti superiori, così come è da Contrada superiore mettere a rischio la prosecuzione della Festa per una vittoria, per quanto importante possa essere. Invece di lamentarsi per l’esclusione – doverosa per il futuro del Palio, per quanto borderline da un punto di vista regolamentare – i Contradaioli di San Luca dovrebbero porre delle domande precise ai propri dirigenti, altarché !

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  • stefano ha scritto il 2 June 2010 alle 19:59

    la mia considerazione era legata al fatto che non si sia fatto abbastanza per mettere tutti in condizione di partecipare al palio e non voglio entrare nel merito del cavallo che scalcia o meno.
    penso solo che, ormai da qualche anno, a cusa delle situazioni metereologiche si corre una sola prova….un po poco non credete? perchè non si pensa a due prove consucetive il giovedì, due il venerdì, una il sabato mattina ed una il sabato pomeriggio per poi iscrivere liberamente il cavallo la domenica mattina del palio?

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  • stefano ha scritto il 2 June 2010 alle 20:00

    mapensaunpo…. che dovrebbe giustificare san giacomo???? poteva solo rischiare di perdere dalla nemica non credi?

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  • pegaso ha scritto il 2 June 2010 alle 21:13

    Vorrei comunque rimarcare che San Luca si è mossa nel pieno rispetto del regolamento vigente approvato da tutte le contrade e che nelle due precedenti edizioni non vi è stata la benchè minima rimostranza nei confronti di Fantaghirò.
    Nessuno più ricorda che nel 2006 San Luca con il fantino Pes non potè correre il Palio perchè fra i canapi il proprio cavallo ha subito un calcio da quello di Santo Spirito e proprio a seguito di questo episodio fu proprio San Luca a proporre alcune modifiche al regolamento al fine di evitare il ripetersi dell’episodio (fra cui anche la compilazione di una lista di cavalli “sgraditi” che non sarebbero stati ammessi), Bene, 7 contro 1 non venne accettato quanto proposto e venne redatto l’attuale regolamento, al quale ripeto, San Luca si è attenuta scrupolosamente.
    Ora si può parlare di tutto e di più, ognuno è ovviamente libero di scrivere ed esprimere le proprie considerazioni, io stesso non condivido gran parte del regolamento però mi adeguo, ritengo più utile leggere il contenuto del regolamento e proporre eventuali modifiche a garanzia di tutti ma è innegabile che in questa occasione San Luca ha subito una ingiustizia.
    A proposito qualcuno ha visto qualche componente del Maestrato dei Savi assistere alla prova obbligatoria?

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  • linus ha scritto il 2 June 2010 alle 22:53

    la squalifica di una Contrada dispiace a tutti, sopratutto perchè tutti hanno cercato di far capire le difficoltà che potevano sorgere! l’errore più grande e appellarsi a un errore dei Savi o una ingiustizia davanti al proprio Popolo, meglio sarebbe fare un esame di coscienza e dire mea culpa! è tremendo quello che e capitato, sarebbe stato drammatico un calcio tra i canapi!!!
    le doti della grigia erano e sono conosciute come descritto da altri perchè il proprietario non mette vicini i due cavalli in una prova così da dimostrare le sue ragioni? alla prova era presete Masotti e Malaguti e sopratutto il Mossiere che ha deciso la squalifica. Buona Festa del Borgo San Luca in fondo il Palio di S Giorgio dice da sempre che non gli interessa… sarà più facile dimenticare

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  • Daniele Malossi ha scritto il 3 June 2010 alle 8:15

    Linus, Presidente di San Benedetto?

    Daniele Malossi – San Luca

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  • mapensaunpò... ha scritto il 3 June 2010 alle 11:42

    Per Stefano : In merito a San Giocomo, forse – ma è solo una mia ipotesi – hanno scelto male il cavallo con cui correre, e una prova in più dove vagliare la prontezza al canape dell’altro cavallo li avrebbe aiutati; da qui il mio discorso sul fatto che forse hanno qualcosa da giustificarsi. Per quanto riguarda l’ipotesi/proposta di aumentare il numero di prove è senz’altro da considerare. Tenga presente, però, che vi sono i tempi di visita dei cavalli che, nella Sua ipotesi, dovrebbero essere anticipati di un giorno nonchè i tempi di allestimento della pista da anticiparsi a loro volta, con tutte le conseguenze organizzative e di costi del caso. Inoltre, anche facendo due prove al giovedì e due al venerdì , in una situazione metereologica come quest’anno , si sarebbe svolta solo la prova del sabato mattina. In ogni caso, credo sia giusto rimarcarlo anche a beneficio dei contradaioli di San Luca che forse non sono stati completamente informati dai loro dirigenti, le altre sette Contrade – tutte – si erano dichiarate disponibili a derogare dal regolamento per svolgere due prove il sabato mattina, di cui una a ordine di ingresso invertito ( San Luca era alla corda il sabato mattina, in questo modo sarebbe andata di rincorsa ) purchè il borgo rosso-verde avesse garantito che al Palio sarebbe arrivato Intiveddau e non Fantaghirò. San Luca ha rifiutato di dare tale garanzia, ed anzi pare – e dico pare perchè non ho sentito con le mie orecchie – avessero detto chiaramente che loro al Palio andavano con Fantaghirò. Per inciso, alla prova il Canu ha messo la grigia dritta al canape, ed è un vero peccato non vi siano immagini perchè ci sarebbe testimonianza visiva e inoppugnabile che la cavalla ha calciato 2 volte, per fortuna all’aria, non appena il cavallo di San Giovanni ha accennato ad avvicinarsi. Inoltre, mentre i cavalli facevano tondino fuori dai canapi, ad un certo punto il Canu ha fermato la cavalla la quale, all’avvicinarsi di un cavallo che mi pare – ma non sono certo – fosse quello di san giorgio, ha subito spostato il posteriore alzando la gamba….Alla luce di tutto ciò, che voglio esser chiaro, è conosciuto e condiviso da tutti i dirigenti delle contrade (e quantomeno da tutti i contradaioli i cui dirigenti hanno spiegato, come nel mio caso, l’evolversi degli eventi) , ribadisco : è più probante chiedersi se è stata commessa o meno una ingiustizia ai danni di San Luca, o se San Luca – meglio, i dirigenti di San Luca – ha messo irresponsabilmente a repentaglio la manifestazione ?

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  • franz ha scritto il 3 June 2010 alle 12:18

    Mapensaunpo, ma smettila, sei un faziozo! [omissis della redazione], e la mossa di domenica era nulla! Come dice una pubblicità: “bello vincere facile..” Visto i giornali di oggi?? Ma pensa un pò, Merighi ha liquidato tutti..Strano vero? Se non si fossero comportati male Il maestrato ci sarebbe ancora.. Ultima cosa, Masala? A ferrara non ti voglio più!

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  • mapensaunpò... ha scritto il 3 June 2010 alle 12:23

    Per Pegaso : anche qui vorrei fare qualche precisazione, perchè è bene che i mezzi di informazione siano anche luogo di confronto, altrimenti si pensa che la verità sia dell’unica voce che parla (tenuto conto anche che appare evidente che San Luca sta scegliendo di avvalersi dell’opinione pubblica anzichè discutere con le altre Contrade nelle opportune sedi) . Bene, tutto ciò che Lei ha scritto è falso, o quantomeno opportunamente rappresentato in maniera parziale e distorta. Per quanto riguarda le precedenti presenze di Fantaghirò al Palio di Ferrara, nel 2008 fu portata da San Giovanni dopo che 6 gioni prima del Palio il fantino ed i cavalli precedentemente scelti si resero indisponibili. La Contrada di San Giovanni dichiarò che avrebbe messo in sicurezza gli altri cavalli, posizionandosi a contatto del secondo canape laddove fosse stata estratta tra i canapi. Così fece, risultando di rincorsa in una prova e al Palio e solo in una prova entrò nei canapi , mattendosi dove aveva dichiarato senza assolutamente recare pericolo agli altri. Nel 2009 Fantaghirò fu portata da San Giacomo come cavallo di riserva – con certezza che il primo cavallo, vincitore nel 2008, avrebbe superato le visite poichè come è accaduto quest’anno le Contrade fanno le lastre a proprie spese pochi giorni prima della visita – solo ed esclusivamente per toglierla dalle scelte delle altre Contrade che, a detta dei dirigenti di San Giacomo, avrebbero potuto portarla per recare a loro – stra favoriti – danno (guarda un pò, che è successo quest’anno….). Per quanto riguarda la presenza dei Savi alla prova del sabato, è già stato risposto e confermo ( per quanto è indubbio che il Magistrato dei Savi DEBBA essere convocato ufficialmente dal Comitato Organizzatore in ogni momento in cui il suo eventuale giudizio dovesse essere richiesto ). Per quanto riguarda la presenza e l’apporto dai responsabili del Borgo San Luca ai lavori post 2006 al fine di modificare i regolamenti e mettere in massima sicurezza la corsa, ebbene su circa 10 riunioni collegiali e una ventina dei sottogruppi di lavoro i rappresentanti rosso-verdi si sono palesati non più del 50% delle volte, restando praticamente sempre in silenzio e quindi senza apportare alcun contributo sostanziale alla discussione. Ciò che Lei riporta è scorretto in quanto fu un piccolo pezzo di ragionamento legato in prima battuta all’ipotesi di svolgere anche a Ferrara la tratta stile Siena (ipotesi subito accantonata) e in seconda battuta l’ipotesi della “lista nera” si arenò non per votazione, ma perchè sembrò a tutti irrealizzabile ed illegittimo che , stante l’incompetenza dei vertici dell’Ente e/o del Comitato organizzatore in materia di cavalli ( del resto, non è il loro mestiere) , fossero le Contrade a sindacare le scelte delle Contrade stesse. Quello che si disse, e lo si disse molto molto chiaramente, fu che ci si affidava alla responsabilità e alla professionalità di tutti – gente che segue tutte le corse , per un anno intero, mica sprovveduti…. – affinchè i cavalli portati al Palio fossero idonei e non portassero rischi per la festa. Che ora San Luca cerchi di giustificarsi dicendo che “si è attenuta scrupolosamente al regolamento” se da un lato corrisponde al vero, dall’altro fa sorridere….ma di amarezza……chi dal giugno 2006 cerca in tutti i modi di lavorare prima ancora che per la propria Contrada per la salvaguardia della nostra bella Festa.

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  • Marco Malossi ha scritto il 3 June 2010 alle 13:33

    Leggo tutti i commenti e faccio le mie riflessioni, da NON esperto di cavalli quale sono; esprimo considerazioni dettate dal buon senso, che vedo non affiorare in certi commenti pieni di niente.
    1 – Se io iscrivo un cavallo alle corse e questo passa TUTTE le visite mediche, perchè ti viene in mente solo al venerdì sera prima del Palio che scalcia?
    2 – Se anche avesse scalciato (E NON L’HA FATTO, ammeno che qualcuno non abbia i filmati… e allora desidererei guardali anche io… ma nessuno ce li avrà, PURTROPPO!), perchè non è stato squalificato SUBITO dal Maestrato dei Savi e dal Mossiere dopo l’unica prova del sabato?
    3 – E’ giusto sbattere fuori un cavallo alle 11.40 del giorno del Palio senza possibilità di appellarsi a nessun organo competente?
    4 – Perchè quando lo stesso cavallo ha corso, nel 2008 per San giovanni, non è stato squalificato? Prima non “””calciava””””?
    5 – Come ha fatto il Maestrato dei Savi (la cui maggioranza non era presente all’unica prova di sabato) a dire al Mossiere che il cavallo scalciava (che poi non l’ha neppure fatto?)?
    6 – Come mai, oggi, il Presidente dell’Ente Palio ha liquidato i due organismi che secondo noi sono “colpevoli” di essere incompetenti? Sarebbe accaduto questo se non ci fossero state problematiche?

    Rispondo a MAPENSUNPO’ dicendo solo che sta scrivendo un sacco di cose che non hanno esattamente niente a che fare con il vero problema. E che se la sua Contrada ha vinto il Palio dei Cavalli, che festeggi in tranquillità l’unico vero momento festeggiabile possibile (ad oggi) dal suo borgo. Perchè se non riesci neppure a vivere questo momento di gioia senza recriminare contro la tua nuova contrada nemica (nemici a senso unico, perchè noi non vi consideriamo tali), allora mi viene da fare una riflessione: ti interessa più vincere il Palio o vivi nella consapevolezza che la povertà dei risultati ottenuti in tutti gli altri settori ti stia un po’ divorando?

    Grazie per l’attenzione

    Marco.

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  • mapensaunpò... ha scritto il 3 June 2010 alle 14:07

    una cosa sola per Marco Malossi poi smetto di scrivere perchè tanto non serve e questo non è un forum: io non sono di San Giorgio. Se lo fossi, probabilmente riderei delle tue affermazioni (avessi vinto ne avrei ben donde). Non essendolo, posso solo constatare che non vi rendete conto di esservi isolati da tutti. Peggio per voi, ognuno a casa propria fa quel che gli pare !

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  • from frara with love ha scritto il 3 June 2010 alle 14:46

    giusto per dovere di cronaca: il cavallo in questione scalcia da sempre, ed è per questo che in Palii meno blasonati di quello di ferrara non lo fanno nemmeno scendere dal van. il fatto che nel 2008 abbia corso per san giovanni depone maggiormente contro alla contrada di san luca. nel 2008 infatti, il capitano di san giovanni si è dimostrato molto più responsabile di quanto non siano stati i suoi colleghi di san luca, infatti non avendo altri cavalli a disposizione (l’altro non aveva passato le visite) e trovandosi a correre con Fantaghirò aveva dichiarato da subito che se il cavallo si fosse trovato in mezzo ai canapi sarebbe rimasto in seconda fila per non recare danno a nessuno! infliggendosi così un handicap incolmabile. che poi alla corsa sia stato estratto di rincorsa, questo è altro discorso. ripeto, il capitano di san giovanni è stato persona responsabile, san luca no.
    sempre per dovere di cronaca, san giacomo che l’anno scorso ha portato la cavalla come seconda scelta, non l’ha nemmeno presentata alle prove, per gli stessi motivi di cui sopra. quindi, san luca ha tutte le ragioni per salvare la faccia davanti ai suoi iscritti, ma non ha argomenti da utilizzare. hanno cercato di forzare la mano e il giochino non gli ha funzionato. chi è causa del proprio mal pianga se stesso. a ferrara le contrade hanno 12 mesi per programmare una corsa, forse è il caso di non fermarsi a leggere gli annunci su internet ma di iniziare a lavorare seriamente per il bene della manifestazione in primis!

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  • Marco Malossi ha scritto il 3 June 2010 alle 15:38

    MAPENSAUNPO’ come ce la prendiamo quando si parla di san giorgio. MAPENSAUNPO’. Fai come me, firmati e dimmi di che Contrada sei. Poi possiamo parlare.

    A “From frara with love”, come anche a tutti gli altri dico, di rispondere alle mie semplicissime 6 domande, alle quali tutti evitano di rispondere.

    Poi tutto il resto è solo sparling da bar (o da forum)… lavorate e non scrivete sui forum BLA BLA BLA… fate ridere BLA BLA BLA, siete isolati BLA BLA BLA… ecc.

    Rispondete e non girateci attorno. Su, forza.

    In ogni caso, vi aspetto alla giostra del borgo.

    Chiedete di Malossi.

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  • from frara with love ha scritto il 3 June 2010 alle 17:13

    per Malossi:
    1) se il cavallo è sano passa le visite! un cavallo sano può scalciare, mica è indice di poca salute. 2) il cavallo in prova ha tirato una bella doppietta! che tu l’abbia vista o no. 3) è INGIUSTO presentarlo quando è stato ribadito più volte che era pericoloso PER LA MANIFESTAZIONE! 4) san giovanni aveva dichiarato che sarebbe partito da dietro perchè NON aveva un’altra scelta equina da proporre! san luca ha invece scelto di portare un killer tra i canapi! e questo è l’atteggiamento che tutti condannano a san luca! mancanza di responsabilità e professionalità. 5) non sono del maestrato dei savi quindi non riesco a risponderti. 6) il C.O. si è dimesso da solo! non è stato liquidato! in più si è dimesso 48 ore prima del Palio… come si chiamava quello che “se ne lavava le mani”??? Ponzio e qualcosa…

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  • pegaso ha scritto il 3 June 2010 alle 17:42

    mapensaunpo’
    – è falso dire che nel 2006 S.Luca non partecipò causa u calcio ricevuto? – è falso dire che le successive proposte di S.Luca per variare il regolamento sul tema “calci” sono state cassate? – è falso dire che S.Luca si è attenuta al regolamento vigente? – è falso dire che comunque Fantaghirò era presente ai palii 2008 e 2009 e non è stata sanzionata? – aggiungo, così ti informo, che S.Luca ha inviato un fax all’E.P. , al Maestrato dei Savi ed al Mossiere in cui vi erano proposte tali da evitare la squalifica (vista la PRESUNTA pericolosità) alle quali al momento nessuno ha risposto per cui mi sento di dire che il trattamento ricevuto è diverso da quello applicato a San Giovanni, puoi verificare o forse anche questo è falso?. Una cosa però è assolutamente certa, l’art. 33/3/b recita “il Maestrato dei Savi DURANTE le prove della corsa dei cavalli esprime, coadiuvando il Mossiere, il proprio parere sull’esclusione del cavallo che scalci MANIFESTAMENTE da mettere in pericolo la sicurezza altrui”. Altra cosa certa è che l’art. 87/4 recita “è facoltà del Mossiere, sentito il parere del Maestrato dei Savi, escludere il cavallo che calcia in MODO COSI’ MANIFESTO da mettere in pericolo la sicurezza altrui, imponendone la sostituzione con il cavallo di riserva regolarmente iscritto”. – Leggo dal Carlino di oggi che all’unica prova era presente un solo componente del Maestrato dei Savi o è falso dire che così è scritto? – è falso chiedersi cosa può aver visto il Maestrato dei Savi se era praticamente assente o comunque così minimamente rappresentato per poi indurre il Mossiere a decretare la squalifica (a vita) di Fantaghirò al palio di Ferrara? – è falso sostenere che i Maestri di campo con 7 voti favorevoli ed 1 astenuto avevano deliberato di disputare due prove obbligatorie e che il presidente del comitato organizzatore, anch’esso presente e concorde sul deliberato, dopo poco e tramite SMS avvisava in modo arbitrario che si sarebbe disputata una unica prova precludendo a tutte le contrade di poter utilizzare la riserva?
    Facciamo così, per il prossimo anno, se S.Luca deciderà di partecipare alla corsa dei cavalli, indicate il cavallo che gradireste sia portato ai canapi, però se qualcuno dirà di averlo visto scalciare in precedenza ………………..

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  • Matteo ha scritto il 3 June 2010 alle 18:19

    1) la domanda è: perchè ti viene in mente solo al venerdì sera visto che il cavallo è iscritto da molto di più? rispondi a questa di domanda non a quella che ti sei posto tu (come da marzullo)
    2) il cavallo in prova non ha scalciato, ma anche qui fai come da marzullo perchè la domanda non è questa. La domanda è: perchè non è stato squalificato subito dopo l’unica prova del sabato? rispondi a questa di domanda
    3) non fare di nuovo come da marzullo e rispondi. E’ giusto sbatterlo fuori senza possibilità di appello?
    4) e quattro marzullate… ma quando ti chiedono se ti piace pescare tu cosa rispondi…. il violino? ti è stato chiesto perchè non è stato squalificato… se era l’unica scelta di san giovanni, chi se ne frega… perchè non è stato squalificato? e due domandine le aggiungo io sulla 4: perchè non è stato squalificato anche quest’anno il cavallo di san giovanni e perchè il nostro è stato squalificato visto che non ha scalciato (per fortuna che anche i giornali dicono che non ha scalciato in prova…).
    5) l’unica domanda a cui hai risposto direttamente… com’è possibile che un componente su quattro squalifichi un anno di sacrifici di contrada?
    6) si si… come gli allenatori che danno le dimissioni… anche il maestrato si è dimesso prima del palio? non mi dite di si eh che poi vado a pensare che un maestrato senza poteri abbia fatto una cosa del genere…

    mapensaunpo vada a fare festa in via comacchio va, che è meglio…

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  • tatopalio ha scritto il 3 June 2010 alle 21:37

    @marco malossi: adesso provo a risponderti io poi vediamo le tue obiezioni.
    1) le obiezioni alla vostra iscrizione da parte delle altre 7 contrade sono iniziate subito dopo l’apertura delle buste, ma non si è voluti intervenire subito perchè si credeva che avreste avuto almeno “al capir” di andare con intiveddau
    2)sul fatto che al sabato abbia scalciato,l’abbiamo vista tutti!!! dai, vogliamo dire che non ha scalciato perchè non ci sono i filmati o vogliamo credere ad almeno 2-300 persone che eran li a veder la prova??? dai,x cortesia…
    il perchè non è stato preso subito il provvedimento è da chiarire nelle adeguate sedi,e li ti do pienamente ragione! 3)altro punto dove sono pienamente d’accordo con te. c’è stato 1 grave errore da parte degli organi competenti
    4)nel 2008 la situazione era ben diversa. come ti è già stato detto il comportamento, gli accordi le garanzie del capitano dell’epoca di san giovanni era sufficiente a tutelare tutti nel caso di nervosismo della cavalla. poi se non ricordo male, l’unica prova che ha fatto tra i canapi l’ha fatta senza scalciare ma solo scavando (me la ricordo abbastanza bene perchè era troppo ridicola come situazione..)
    5) finiamola di dire che non ha scalciato! ricordatevi che eran presenti altre 7 contrade oltre a voi e l’han vista tutte e 7.. negare anche l’evidenza può funzionare solo x pochissime situazioni della vita… che poi i 2 savi presenti abbian messo al corrente gli altri che riunendosi col mossiere han preso questa decisione,mi sembra 1 ottimo sistema di lavoro. il palio non dà mica lo stipendio! se 2 riuscivano ad esserci, gli altri erano impossibilitati. che male c’è??
    6)1 obiezione a questa tua pseudo-domanda ti è già stata spiegata qualche post più in su. i savi si sarebbero comunque sciolti x evidenti differenze di giudizio tra i vari componenti. poi mi smentiranno ma questo mi è stato comunicato in via ufficiosa da 1 dei componenti.
    @matteo:rispondo anche a te: 1)vedi sopra
    2) vedi sopra
    3)vedi sopra
    4)il cavallo di san giovanni non ha alzato 1 zampa! se l’è sempre e solo presa col suo fantino con cui evidentemente non aveva 1 bel feeling,dato i risultati di domenica.. se poi mi dici che doveva esser squalificato domenica dopo l’impennata,allora ti do ragione! 5)vedi sopra
    6) vedi sopra
    concludendo,vorrei ribadire 1 pensiero. è ingiusto che san luca non abbia corso e questo nessuno lo mette in dubbio. però (e mi riferisco a malossi e matteo)dovete cercare di vederla a rovescio:se la cavalla era a san giacomo ed eravate voi la domenica a prendere 1 calcio,magari compromettendo anche la carriera di 1 cavallo,cosa succedeva??? quindi dite al vostro capitano che se vuol fare ciò che gli pare,va a correre all’ippodromo coi suoi cavalli,non con le sorti di altri cavalli. (scusate lo sfogo ma non ce la facevo più). poi ripeto,abbiamo 1 inverno interno davanti dove il regolamento può esser ripreso,modificato e sicuramente migliorato x evitare di nuovo questo tipo di situazione. mi piacerebbe vedere delle risposte equilibrate,viste obiettivamente e non pilotate dall’amarezza di una non corsa. scusate se mi son dilungato.

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  • linus ha scritto il 4 June 2010 alle 0:18

    sono concorde con tatopalio, aggiungerei un fatto il venerdi eravamo quasi tutti daccordo per una seconda prova la mattina ma era comunque trapelata la volontà da parte di san Luca di correre con fantaghirò.
    tutti aspettavamo intiveddau visto che lo aveva preparato Mario a casa sua.
    pagliai nel 2008 e stato in seconda fila e di rincorsa Mario era bello come il sole al canape, 2 sono i calci visti da tutti sicuramente se si fosse avvicineto un cavallo sarebbe stato un grosso problema. e stato un Palio durissimo e a me personalmente dispiace quando una Contrada viene esclusa. Fantaghirò tutte le corse fatte nell’ultimo anno e partita sempre di rincorsa mai tra i canapi, ci sarà stato un motivo? Caro Marco a me e capitato di vedere un cavallo che calcia e l’altro uscire danneggiato, a Ferrara e in altri Pali se conosci l’istinto del cavallo perchè schierarlo? la stima e l’affetto verso Mario mi ha portato a non muovere nessuna protesta, unica cosa ho richiesto una seconda prova per darvi l’opportunità di poter scegliere….sicuramente sapere la mattina che non correrai il Palio e una pena ma probabilmente non hanno trovato un momento diverso. la vostra e una grande Contrada e da questo episodio sicuramente ne uscirà rafforzata e purtroppo per gli altri più cnvinta nel cercare la vittoria in questo Palio. buona festa nel Borgo(senza ironia chiaramente)

    Commento poco apprezzato. Thumb up 3

  • Daniele 2 ha scritto il 4 June 2010 alle 1:28

    Quando si penserà meno a rivalità e competitività e si penserà più a creare una manifestazione per portare turismo a Ferrara, allora forse sarete maturi.
    Per ora vedo solo risposte di comodo. Da tutte le parti.
    Purtroppo, invece, è proprio così: ognuno a casa sua fa quel che gli pare… e vuol farlo anche a casa degli altri.
    Se c’è qualcosa di davvero importante e urgente da sistemare nel palio di oggi, non penso proprio che sia questa squalifica. A quando discussioni serie su come rendere il palio un evento importante per la città invece di queste continue zuffe per uno stupido trofeo? Non è più come una volta: i contrari adesso ci sono e si fanno sentire, animalisti e non. Come risponde l’ente palio? Come risponde la prima linea, cioè le contrade? Ad oggi ci si lamenta se un cavallo pericoloso è stato squalificato per evitare un altra figuraccia. Le contrade si azzuffano (tanto per cambiare) e il palio si affossa nella sua incapacità di aggiornarsi e ammodernarsi. Lo zoccolo di pubblico è sempre quello ed è composto per la maggior parte dalle stesse contrade, per il resto turisti ne vengon proprio pochi ed è più la gente che si lamenta che quello entusiasta. Il palio oggi non stà crescendo: sta cercando di sopravvivere. E per farlo ha bisogno di modificarsi, in sicurezza e non solo. Perchè non parlate di queste cose, invece? Dove sono le idee, le proposte?
    Sarò solo io… ma secondo me questa squalifica è l’ultimo dei problemi… Butto lì una domanda vera e seria: Come cambiare il palio per attirare più pubblico? Come renderlo un appuntamento più appetibile per le masse e per i turisti? E più importante vincere (o far perdere) una cacchio di gara o tenere in vita il palio? Non mi interessa sapere se San Luca ha ragione di protestare, posso solo dire che della sua protesta non ne condivido le modalità e la “foga”. Io non so chi o cosa possa aver in qualche modo condizionato la gara, ma se lo ha fatto non ha fatto bene al palio. Non tanto perchè avrebbe “danneggiato” una contrada, ma perchè ha ulteriormente ingigantito quei contrasti che ci impediscono di crescere e di creare un grande evento. Insieme. A San Luca: forse vi è stata “rubata” una gara. Ma voi partecipate solo per vincerla o per una rievocazione storica? Lo fate per voi o per il palio? O per la città? Sarebbe stato onestamente pericoloso far correre il vostro cavallo?
    Queste sono le “domandine” coerenti con l’articolo. Rispondete, se volete. Io aspetto pazientemente che si vada avanti alle domande e alle risposte importanti. Finalmente.

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  • franz ha scritto il 4 June 2010 alle 8:32

    Daniele 2 torna sull’articolo degli animalisti a postare.. qui si parla di san luca, squalifica e corsa dei cavalli..

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  • Marco Malossi ha scritto il 4 June 2010 alle 9:48

    TATOPALIO.
    – Apertura buste. Se i cavalli hanno passato le visite e non ci sono obiezioni, noi corriamo con quello che ci pare. Le imposizioni senza costrutto non hanno senso.
    – Sul cavallo che scalcia. Sei come quello che a forza di raccontare bugie, ci crede. Portami i filmati e ti dimostrerò che non ha tirato neppure mosso l’aria con le zampe di dietro. Altrimenti: shhhhhh….
    – Gara del 2008. Accordi? Garanzie? Noi vogliamo leggere i regolamenti, altrochè accordi e garanzie.
    – Scalci. Nessuno di noi ha visto la cavalla che scalciava. E poi era presente anche LOLLI del Carlino, giornalista CHE NON HA VISTO NIENTE NEPPURE LUI. Ma smettiamola, per cortesia… smettiamola! Fuori i filmati o abbiate la decenza di tacere… è stato come per la becks tirata in giuria fisb: tutti hanno visto, ma nessuno c’era. Vergogna.
    – Savi. BLABLABLA… solo del gran BLABLABLA. In piazza c’era un SAVO, no due, no nessuno. Vogliamo vedere i verbali, come da regolamento. Altrimenti non esistono chiacchiere che tengano.
    E poi, TATOPALIO, non il calcio l’abbiamo già preso e non abbiamo corso il Palio del 2006. Mamma mia… ma chi sei che sono curuoso?…. mah……

    LINUS.
    – Sei un grande. A dispetto di tutti i regolamenti, vai avanti a parlare di aria.. di rispetto, di non cosa altro, ma senza darmi risposte VERE. Ti dico il perchè: NON CI SONO RISPOSTE, MA SOLO CHIACCHIERE E SQUALIFICHE CHE NON HANNO SENSO. Ti aspetto alla giostra.

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  • spettatore ha scritto il 4 June 2010 alle 11:43

    Daniele 2: ti serve un corso di Palio, lungo e approfondito..non esiste che si faccia il Palio senza campanilismo, senza tirare le regole (e chi le fa applicare) per la giacchetta se ne capita l’occasione (cioè come in questo caso di fronte a un episodio disciplinato male e gestito da chi di dovere ancota peggio)..serve un organo forte e molto competente, questo si, che faccia quello che suggerisci tutelando le contrade singole e la festa in generale..l’immagine e la crescita del Palio di Ferrara (in termini di turismo e degli altri aspetti che tu metti al primo posto) non può e non deve passare da uno svilimento delle ambizioni di vittoria dei singoli ma semmai dalla passione e l’accanimento dei singoli che, se inquadrati in regole chiare e certe, non faranno altro che promuovere la vera immagine vincente..Per Marco M.: il Palio è fatto, voi non l’avete corso e un’altro (non io purtroppo) l’ha vinto..è inutile chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati..quando si attacca, in qualsiasi competizione, non bisogna mai comunque abbassare la guardia e mi spiace, ma con la sua scelta di correre con fantaghirò, san luca si è messa in una pesante condizione di rischio..sarebbe andato tutto bene in mondo perfetto, quindi in un altro..in questo mondo qua della ferrara paliesca si trattano cose serie (salute degli animali, soldi, immagine della città, politica, ecc) in maniera assolutamente superficiale e dilettantesca per i tempi che corrono..non è questione di immagini dei calci al sabato (se anche non ci sono, lolli non ha visto, tutti voi non avete visto, ho visto io da sobrio e sveglio e questo mi basta per scriverti qui con la coscienza super a posto) è questione di una scelta fatta dal vostro capitano, sacrosanta ma a rischio..il c.o., il mossiere, il comitato dei savi avrà sbagliato nella forma, ma il vostro capitano (se è lui che decide) gli ha servito il tutto su un piatto d’argento..con tanto di contorno se è vero che è stata offerta la possibilità di provare una seconda volta con intiveddau ma non ha voluto accettare..

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  • Daniele 2 ha scritto il 4 June 2010 alle 11:46

    @franz.
    Visto che ti sei scomodato a replicare al mio intervento, potevi anche farlo in maniera coerente rispondendomi.
    Non vedo l’utilità del tuo intervento.
    Io sto parlando di San Luca e del suo “problema” e la mia opinione è che forse è successo qualcosa che si poteva evitare, che FORSE c’è un ingiustizia, che per la sicurezza sia magari necessario esagerare in severità e che tutti debbano comprenderlo, che questa discussione sia un pò futile e lontana dai reali problemi del palio.
    Mi spieghi perchè dovrei postare dagli animalisti?

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  • stefano ha scritto il 4 June 2010 alle 11:54

    per marco malossi….dalla tua analisi quello che emerge, al di là della squalifica, è un’ ente palio allo sbando e probabilmente inadatta a rapportarsi con le contrade che nel frattempo sono cresciute esponenzialmente.
    essendo un appassionato di palio che legge tutti gli articoli che escono, mio capitò tempo fa di leggere un’intervista di un dirigente di contrada (non ricordo di quale) nella quale soseneva che l’ente era l’anello debole della catena….all’epoca pensavo fosse polemica e basta mentre ora debbo ricredermi…come si dice qui a ferrara: al gheva ciapà!!!!
    che farete ora??? spero vogliate rifondandare perchè il palio è un grande patrimonio.

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  • stefano ha scritto il 4 June 2010 alle 11:58

    per daniele2…. io credo che prima di tutto sia necessario “lavorare” sui ferraresi ancor prima che sui turisti. il palio è una festa di popolo e non una manifestazione da esportare…sa che cosa invidio di siena? non il fatto che sia conosciuto in tutto il mondo, ma il fato che sia vissuto da tutta la città…badi è una differenza determinate per la nostra crescita!!!

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  • stefano ha scritto il 4 June 2010 alle 12:03

    tornando allo specifico del cavallo che calcia…. purtroppo i calci (sia tra i canapi che fuori) sono stati dati (marco malossi lo dico con serenità assoluta, non insistere che dalla ragione per quello che hai subito passi dalla parte del torto) , ma certamente sono stati commessi degli errori sia da parte del mossiere che ha visto e non è intervenuto subito, sia da parte degli organizzatori che hanno poi gestito in malissimo la siuazione. io mi chiedo se non fosse stato possibile fare una seconda prova la domenica mattina.

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  • Daniele 2 ha scritto il 4 June 2010 alle 12:12

    @spettatore. Trovo molto di quel che dici più che giusto.
    Superdaccordo sull’organo forte è competente e su tutto il resto.
    Solo UNA differenza: ok il campanilismo e il palio “giocato” al limite.
    Ma in una classifica (secondo me) va prima la manifestazione. Che vinca lei. Poi d’accordo: giocatevi la gara al limite delle regole. Ma che questo vada ad intaccare la vittoria della manifestazione e la sua immagine,questo no… Gli attacchi di San Luca mettono in dubbio la serietà della manifestazione di fronte a tutti. Diciamocelo: far correre un cavallo pericoloso sarebbe potuta essere la rovina per il palio tutto. San Luca lo ammetta e basta. Poi va detto che San Luca avrebbe potuto comunque gareggiare con un altro cavallo se non ci fosse stato un “pasticciaccio” organizzativo. Gli altri lo ammettano e basta. Che tutti assieme pensino a come evitare che si ripeti. E fatto questo si pensi alle cose più importanti.
    Finchè il campanilismo vi acceca non sarete mai in grado di far crescere la manifestazione INSIEME.

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  • spettatore ha scritto il 4 June 2010 alle 12:51

    @daniele2. la classifica di cui parli varia ovviamente soprattutto dal periodo in cui se ne parla..l’organo super partes forte nei suoi componenti e nelle regole che deve fare rispettare serve proprio per tutelare la festa nei momenti caldi (durante l’inverno tutti, o quasi, sono disposti a guerdare al bene comune)..tu dici: ” Gli attacchi di San Luca mettono in dubbio la serietà della manifestazione..” e allora? è vero che la manifestazione non è stata seria, ha dimostrato deficenze e lacune sia negli organi, che nel regolamento, che nel mossiere (guarda caso già definito “sciagura” in terra senese)..non è questo il luogo giusto ma vogliamo parlare della mossa? lì ci sono pure le immagini e incantos non ha nemmeno un pelo del naso dentro che il mossiere ha già tirato giù il canape..quindi diverse cose e persone sono state inadeguate..bisogna continuare a lavorare..è sapendo uscire da questi problemi, rinnovati e migliorati,che l’immagine del Palio può diventare tale da coinvolgere sempre più cittadini ferraresi prima ancora che i turisti.. il Palio ha bisogno di cittadini contradaioli prima ancora che di turisti sulle tribune..

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  • Arturo ha scritto il 4 June 2010 alle 13:03

    Marco gli ero davanti…a meno di quattro metri……il cavallo scalcia!!e ha fatto un pelo a Virginio che non ne hai n’idea!!e lo sanno anche i lastroni di marmo dell’Ariosto…

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  • Marco Malossi ha scritto il 4 June 2010 alle 13:06

    Il cavallo di san luca scalciava fuori dalla pista di piazza ariostea. Squalificato.

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  • spettatore ha scritto il 4 June 2010 alle 13:35

    uno dei due cavalli fra cui poteva scegliere s.luca scalciava (fuori e) dentro la pista..s.luca ha scelto proprio quello lì, pur non avendo fatto la prova di venerdì, essendo a rischio la prova del pomeriggio e rinunciando comunque a fare una seconda prova con intiveddau..(= 1/2 di colpa)..chi ha giurisdizione sulla cosa mancava, l’ha gestita male, non ha avuto la necessaria competenza (= 1/2 di colpa)..squalificato

    Thumb up 5

  • Daniele 2 ha scritto il 4 June 2010 alle 15:08

    @ spettatore.
    Ma tu pensi che portare ferraresi in contrada sia così diverso dal portare spettatori esterni? Credi che certe inutili “risse” incrementino l’amore dei ferraresi per il palio? Che invoglino i ferraresi a farne parte?
    Si, ok: una Ferrara unita e contradaiola è ancora più predisposta a “diffondere” il virus all’esterno. Una Ferrara contradaiola è uno spettacolo più immersivo, più suggestivo e più attraente…
    ma perchè tutta Ferrara non è contradaiola?
    Non può essere per lo stesso motivo per cui non vengono turisti?
    Parliamo di questo…
    Io ho fatto parte per anni di una contrada, ma ora non mi riconosco più. Mi sembra che le contrade CERCHINO DI ATTRARRE solo le “prede” facili e il resto invece venga allontanato e ripudiato.
    Da quel punto di vista le contrade sono sempre di più “club” chiusi che non accettano critiche o discussioni.
    Te lo dico io che ci sto provando da un pò beccandomi insulti di tutti i tipi.
    Scusami, ma non mi sembra che sia l’atteggiamento per creare una Ferrara integrata nel suo palio… Quello che esponi è bellissimo ed è molto vicino alla mia concezione. Però non mi sembra che il sistema attuale e soprattutto LA MENTALITA’ contradaiola attuale ci permetterà mai di raggiungerlo…
    Mi f
    a comunque piacere sentire che qualcun’altro ha a cuore QUESTO problema, al di là di una corsa, di una edizione o di un contrasto come tanti…

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  • Arturo ha scritto il 4 June 2010 alle 15:16

    Marco….continua così allora…portalo anche l’anno prossimo!!!insisti in questa inutile campagna!!!schieralo fra i canapi anche l’anno prossimo….a me fa solo piacere!!

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  • spettatore ha scritto il 4 June 2010 alle 16:01

    @daniele2. io penso daniele2 che portare ferraresi da qualsiasi parte sia difficile.non c’entra solo la contrada e quelle che tu definisci “inutili risse” come se a fronte di qualche episodio censurabile si cancellasse tutto il buono che si fa in contrada tutto l’anno..quello che affronti è un tema molto più ampio e non è quello che si discute qui..le contrade (la mia come le altre) si impegnano a promuovere la loro immagine all’esterno ed a creare attività che coinvolgano sempre più persone all’interno, per fare grande la contrada stessa ed allo stesso tempo trattenere le persone perchè si sentano attivamente coinvolte in una “famiglia” con veri obiettivi..il problema del turismo non esiste, non è problema di oggi visto quelli che abbiamo per le mani..se fossimo come a siena faremmo in 80.000 persone il palio per noi stessi, con o senza turisti..l’obiettivo turismo lo centri quando avremo un palio (inteso come tutta l’organizzazione del mese di maggio) solido, con persone super partes che sanno organizzare e portarne la responsabilità, anche e soprattutto in momenti difficili..adesso siamo a elemosinare le tribune in piazzetta, l’illuminazione del corteo e a chiedere il limite di velocità a dei fantini da corsa..dimmi tu se ci dobbiamo occupare dei turisti oggi..prima mettiamo a posto noi stessi poi vedrai che i turisti arrivano..

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  • tatopalio ha scritto il 4 June 2010 alle 20:35

    @marco malossi: vedo che il vostro modo di porvi nei confronti delle altre 7 non cambia. quindi smetto di perder tempo e non ti rispondo neanche più. spero solo che l’anno prossimo iscriviate 1 altro calciatore,così si a 1 altro palio a 7 e c’è più spazio dentro i canapi! a presto e in bocca al lupo (questo sinceramente,perchè a parte la diversità di vedute su questo argomento, avete proprio 1 gran bella sagra!) x la giostra!

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  • Daniele 2 ha scritto il 6 June 2010 alle 23:40

    @spettatore
    Forse mi sono spiegato male. Posso (parzialmente) concordare che prima del turismo bisogna pensare a “integrare” il palio in ogni cittadino ferrarese.
    E capisco che le contrade siano impegnate a mantenere attivi e dedicati tutti i suoi componenti… ma per i ferraresi non contradaioli cosa state facendo? Qual’è la vostra “operazione simpatia”?
    Vedo che state riuscendo bene a curare i vostri seguaci. Lo si vede dal fervore con la quale scrivono e agiscono… Ma gli altri?
    Sento dire che volete estendere questa passione a tutta Ferrara, ma (almeno a me) date l’impressione di essere disposti a tutto pur di mantenere lo status quo.
    Anche andare violentemente (ma verbalmente, spero!) contro i vostri stessi concittadini.
    Sembrate poter accettare tutto tranne cambiare qualcosa, il che è un modo elegante per dire niente.
    Questi post a seguito delle ultime notizie, queste risposte (a parte le tue) non mi sembra che servano a raggiungere il vostro scopo, se è veramente questo.
    Così come stanno le cose la mia impressione da “esterno” (adesso non sono più “attivo”in contrada”) è “il palio contro tutti”.
    E’ solo impressione mia?

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  • spettaore ha scritto il 7 June 2010 alle 13:52

    @daniele2: certo che è solo una impressione tua..penso che in ogni contrada si possa migliorare, così come in ogni attività e penso che sia un meccanismo che non ha mai termine perchè il mondo cambia e risulta necessario sapere sempre cogliere i nuovi aspetti..le contrade sono molto attive nelle scuole..alcune, diciamo anzi tutte, proporzionalmente alle loro dimensioni (inteso come numero di contradaioli che dedicano attivamente il loro impegno alla contrada) cercano di integrarsi sempre di più nel tessuto sociale del proprio territorio..aumenta la presenza nelle circoscrizioni, aumentano le proposte di collaborazione con gli enti preposti al turismo, sono nate sagre, giostre o chiamale come vuoi..le contrade cercano ormai di essere presenti 12 mesi all’anno, non più solo in maggio..tu queste cose non le vedi? poi non so che esperienza hai avuto tu e dove ma la realtà non è per nulla quella che descrivi..io credo che la realtà che dipingi sia un’altra: e cioè che in contrada, in ogni contrada, ci sono delle regole, di rispetto, di convivenza..e la verità è che a volte alcune nuove persone (poche nella mia contrada per fortuna) vengono in contrada pensando che sia una polisportiva, dove si paga l’iscrizione e hai la divisa, la borsa e il posto in squadra..invece in contrada si va per dare, non per ricevere..e diverse persone oggi hanno solo voglia di prendere ma dare poco, salvo poi offendersi e sentirsi esclusi..ecco, se è questa la regola che tiene lontane (come dici tu, non io) le persone dalle contrade, allora credo proprio che su questa regola non si transige..

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  • FranZ ha scritto il 14 June 2010 alle 10:37

    OT:
    Scusate l’intrusione. 
    Visto che me lo hanno chiesto in molti, per chiarezza il franz che posta qui non è Franz rullante di San Luca.
    Non vuol dire che non sia d’accordo con quanto affermano i rappresentanti della mia contrada…. solo per chiarezza.

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