gio 26 Nov 2015 - 487 visite
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Tempi bui (per gli umani che non si interrogano sulla luna)

Questa notte, cercando di dormire nonostante la luna prepotente illuminasse la mia stanza, sono stata infastidita dal pensiero di un’unica sola forza in grado di decidere il destino dell’umanità.

 

La Natura

Passati il sonno e il fastidio, di fronte al Suo mistero e alla Sua disarmante bellezza, che può trasformarsi in tragica violenza quando meno ce lo aspettiamo, ho trovato l’inutilità delle guerre e la stupidità delle esplosioni che non siano causate da vulcani che ribollono di vita.

Ogni donna, ogni uomo (non importa se di Parigi, al-Raqqa, Ankara, Mosca, Washington o Ferrara, se musulman*, cristian* o induista) dovrebbe arrendersi davanti al risplendere ineluttabile della luna, tenersi stretta la vita che ha, spegnere i motori e iniziare a pedalare, deporre le armi e smettere di pregare qualsiasi divinità lo conduca a prevalere su un altro essere umano.

Quello di una vita condotta al passo con i ritmi della terra, nel rispetto delle sue risorse, abbandonando qualsiasi credo che presupponga la violazione dei diritti umani è un pensiero alto, utopistico ed evidentemente troppo elementare, se si tiene conto del disordine internazionale. Eppure più leggo i quotidiani, più cerco di districarmi nelle ricostruzioni geopolitiche e storiche degli ultimi decenni, più mi sembra indispensabile parlare di pace, sforzarsi di limitare il proprio impatto sull’ambiente, guardare l’altro con rispetto e accoglienza, uscire in strada, vivere le periferie e i loro abitanti, ascoltare le ragioni dell’estraneo, chiedergli cosa pensa della luna.

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  • patrizia

    Elena! http://antiwarsongs.org/canzone.php?id=166&lang=it

    ‘Luna, luna là
    che solitaria in cielo stai,
    e tutto vedi e nulla sai…
    Luna, luna là
    che sui confini nostri vai
    e fronti e limiti non hai
    e tutti noi uguali fai…
    Tu che risplendi
    sui nostri visi bianchi o neri
    tu che ispiri e diffondi
    uguali brividi e pensieri
    fra tutti noi quaggiù
    Luna, luna là
    mantello bianco di pietà
    presenza muta d’ogni Dio
    del suo del mio
    del Dio che sa…
    Tu che fai luce
    all’uomo errante in ogni via
    dacci pace, la tua pace
    la bianca pace e così sia
    per questa Umanità’.

    Musical del 1981, 2000 repliche in Italia e portato anche in altri paesi ‘Forza venite gente’.
    A ben vedere Elena, le forze sono soltanto due che lottano perennemente. Può darsi che il problema sia il capitale, certo che l’uomo è arrogante nei confronti dell’ambiente e degli altri esseri vivemnti.
    Ciao.

  • Faccio

    Brava, “svuotare gli arsenali,riempire i granai” Sandro Pertini…
    Quanta roba c’è da fare prima di impugnare le armi ? 

  • Learco Guerra

    @Faccio ma quali granai? Contro l’Isis? À la guerre comme à la guerre!

  • Elena Bertelli

    @Patrizia grazie, non la conoscevo, calza a pennello :-)

  • Elena Bertelli

    Tra @Faccio e @Learco Guerra mi schiererei con il primo, perché sono certa che in tempi di guerra si incatenerebbe davanti alla Berco pur di contrastare una conversione della fabbrica alla produzione di armamenti ;-)

  • Faccio

    La guerra è sbagliata e perde sempre.
    La pace è giusta e deve vincere.
    La cultura deve essere il nostro punto di riferimento.
    La cultura però deve riavvicinarsi a noi.
    È proprio la mancanza di quest’ultima che ci fa essere aggressivi verso il diverso.
    Sembro un messia ma è quello che penso… ciao scusa.

  • Zorro

    Nel mondo, ad alti livelli che lasciano fuori completamente dal discorso la plebe, viene dosata anche la “ricetta” per guidare l’opinione pubblica. La dirigono dove vogliono. Come pilotano anche cause ed effetti, voluti, perché sanno dove vogliono arrivare. E noi da bravi ignoranti stiamo qui a rimpallarci opinioni facendo il loro gioco. Risiko vs gioco dell’oca. Loro stanno giocando col primo, noi ci illudiamo di sapere altrettanto, ma il nostro è il gioco dell’oca.

  • alessandro

    La luna..quella mezza luna, posta sulle bandiere di molti stati.

  • il vecchio

    Quando in Russia i carri armati venivano fabbricati in quantità industriali come i trattori, la Berco faceva e vendeva cingoli per carri armati russi. Senza suscitare biasimi.

  • FiveSeven

    @ il vecchio,si ma quelli erano per la giusta causa.

  • http://Il%20tuo%20sito%20web... Roberto Zambelli

    Elena,
    auguri di buone feste.
    Il Vecchio,
    grazie per avermi confermato quella che era una notizia che pensavo di sapere, ma su cui non avevo trovato conferme recenti.
    Purtroppo pecunia non olent e, allo stesso modo, qualsiasi cingolato porta i cingoli nonché le relative ciabatte e mica possiamo chiederci dove vadano a finire questi componenti purché chi li compra paghi!
    In fondo mi pare che sia la stessa cosa anche per le armi che vendiamo (l’Italia vende) agli amici che pagano e poi mica possiamo controllare a chi questi signori poi li diano!

    Mi dispiace Elena ma la sua romantica favoletta sulla luna non tiene conto del fatto che anche la splendente luna è fatta di banale materia e non sempre è utile utilizzarla per paralleli alquanto impropri!

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