Cronaca
24 Maggio 2015
Due guardie giurate presidieranno ogni notte gli immobili degli aderenti al progetto di Top Secret

Missione sicurezza, nuovo servizio di vigilanza in zona Gad

di Elisa Fornasini | 4 min

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn istituto di vigilanza ex novo nella zona Gad. La nuova azienda Top Secret Vigilanza Srl, nata dalla collaborazione tra due colossi della security e della vigilanza come Top Secret e Gsi Security Group, ha iniziato a presidiare il quartiere stadio-stazione-grattacielo. Il servizio di vigilanza sarà a regime fra un paio di mesi ma è già partito per i sei condomini e le diverse attività commerciali che hanno aderito al progetto. Finalmente residenti ed esercenti potrebbero iniziare a fare sogni tranquilli: ogni notte (dalle 22 alle 6), una o due guardie giurate (selezionate ed addestrate) vigileranno le proprietà immobiliari e mobiliari (auto, moto, biciclette) dei cittadini aderenti al servizio, un servizio che si rivolge quindi agli amministratori di condominio, alle attività commerciali e a tutti gli altri proprietari di immobili della Gad.

Un’iniziativa che potrebbe prendere sempre più piede nel quartiere considerano il prezzo accessibile: si parla di 6,50 euro mensili per famiglia. Risorse che andranno a finanziare lo sviluppo del progetto stesso: “Abbiamo già assunto sei guardie giurate – spiega Matteo Mazzoni, presidente di Top Secret, l’agenzia ferrarese da oltre vent’anni leader a livello nazionale nel ramo delle investigazioni e sicurezza – e abbiamo in programma di incrementare i posti di lavoro assumendone altre sei entro la fine dell’anno. Il programma, se condiviso da più condomini possibili, potrebbe svilupparsi fino a 40 unità entro due anni”. Tutto il personale ruota intorno alla centrale operativa ospitata nella nuova sede di Gsi, in piena zona Gad, aperta 24 ore su 24 in piazzetta Toti 5. L’immobile dietro lo stadio è di proprietà della Cisl che l’ha concesso in comodato d’uso gratuito all’impresa per avviare questo progetto che, oltre al favore del sindacato, ha ricevuto il benestare anche dell’amministrazione.

“In un momento di crisi generale, un’azienda che cresce e implementa la propria capacità di restare sul territorio è un segnale incoraggiante” commenta l’assessore Annalisa Felletti, che ringrazia Top Secret e Gsi per aver “garantito un ulteriore presidio in questo quartiere, dando una risposta in termini di sicurezza alle esigenze dei cittadini”. “Fare rete tra istituzioni, sindacati, forze dell’ordine e aziende – aggiunge l’assessore – è l’unico modo per dare risposte fattive rispetto alle criticità della zona perché solo animando il quartiere e mantenendo alta la vigilanza sul territorio è possibile garantire la sicurezza”. Che “l’unione faccia la forza” è il pensiero anche di Girolamo Calò, presidente del consiglio comunale ed ex presidente della circoscrizione Gad: “Ribadisco che il tema della sicurezza non è né di destra né di sinistra e si combatte attraverso l’ordine pubblico e la collaborazione di aziende e privati che devono fungere da pungolo per l’amministrazione per non abbassare mai la guardia. Per affrontare i problemi bisogna fare rete e non dare adito a strumentalizzazioni politiche”.

Una dichiarazione che l’Associazione Residenti Gad ha interpretato come una ‘frecciatina’ alla luce delle recenti polemiche scaturite dal servizio di rete 4. “Nessuno si fa strumentalizzare” replica Giuliano Zanotti che vede l’iniziativa della Top Secret come “un insuccesso dal punto di vista istituzionale, anche se è realisticamente l’unica chance che noi residenti abbiamo e che dobbiamo sposare da subito”. La piccola ‘diatriba’ è continuata anche sul fronte della tanto agognata commissione sicurezza: “Entro fine giugno firmeremo il patto per la sicurezza – fa sapere Calò – e dopo potremmo convocare la commissione come tavolo permanente tra i cittadini e amministrazione”; “i tempi sono talmente dilatati che sono quasi geologici” replica Zanotti che ne ha richiesto la convocazione ormai da anni e che auspica un maggiore impegno da parte dell’amministrazione per ristabilire “una vita quotidiana normale e tranquilla per i residenti della zona Gad, ormai diventata il bivacco dei nigeriani”.

L’attività di controllo e vigilanza ispettiva dei beni immobiliari è garantita dalle tecnologie di Gsi Security Group, definite “all’avanguardia” dall’esperto di sicurezza, diritto amministrativo e leggi di pubblica sicurezza Ennio Suttini che spiega le modalità operative del servizio: “Ogni unità abitativa viene dotata di un tag, un dispositivo grande come un bottone, che registra il controllo, il relativo orario e la posizione delle guardie particolari giurate, che sono anche dotate di radio ricetrasmittente in contatto costante con la centrale operativa per poter essere sempre geolocalizzati e lanciare prontamente il segnale di allarme in caso di rilevamento di intrusioni o di altri pericoli per i clienti”.

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