lun 9 Giu 2014 - 3388 visite
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Esplode bombola, un ferito grave e tre ustionati

Scoppio e incendio in uno stand del mercatino sul retro dell'Abbazia di Pomposa

esplosione bombolaPomposa. Una bombola di gas gpl è esplosa improvvisamente ieri alle 13.25 in uno degli stand sul retro dell’Abbazia di Pomposa, provocando il ferimento grave di una persona, mentre altre tre persone sono rimaste ustionate.

L’esplosione ha avuto luogo all’interno di uno degli stand del locale mercatino (una piadineria-friggitoria), regolarmente autorizzato, con conseguente incendio del chiosco che ha coinvolto le persone che si trovavano nelle vicinanze.

Sono stati allertati immediatamente i soccorsi, che si sono portati sul posto per prestare le prime cure e trasportare i feriti in ospedale. Il ferito più grave è un uomo di 34 anni, che gestisce con la famiglia il chiosco, che è stato trasportato con l’elisoccorso al Bufalini di Cesena dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata con ustioni sul 30% del corpo. La mamma del 34enne è stata invece ricoverata a Cona per le ustioni meno gravi riportate. Nello scoppio è stato coinvolto anche il padre e una coppia di fidanzati di Vaccolino: lui ha riportato un’ustione al piede, mentre lei è stata visitata perché in stato di shock ma non dovrebbe aver riportato traumi.

I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza la zona. A prestare assistenza anche i carabinieri, che stanno raccogliendo elementi sull’incidente assieme ai vigili del fuoco per gli ulteriori adempimenti di legge e l’individuazione di eventuali responsabilità.

esplosione bombola 2Al momento dell’incidente erano in corso le manifestazioni della 12^ edizione della rievocazione storica “Pomposia Imperialis Abbatia”, che sono state immediatamente sospese. La piadineria-friggitoria è andata praticamente distrutta nelll’incendio, che ha parzialmente danneggiato anche un piccolo bar a fianco e uno stand di cappelli.

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  • Marcellus

    Senza entrare nel merito delle indagini, so per esperienza diretta che parecchia gente va per comodità a “ricaricarsi” la bombola presso i distributori di gas GPL, con tanto di benzinai “compiacenti”. Nulla di male, se non fosse che così non avviene nessun controllo su rubinetto e data di scadenza della bombola. Ai lidi ci sono privati che possiedono bombole che hanno 20 anni, chissà se accade anche per gli ambulanti…

  • leopoldo

    Non è il primo e non sarà l’ultimo. Finché si permette agli esercenti di cambiare la bombola vuota di un fornello mentre quelli a fianco sono accesi (visto dal sottoscritto e invitato a frmi i c…i miei) il rischio è alto. La normativa prevede che questa operazione venga fatta lontano da fiamme libere e che a operazione conclusa siano fatte le prove di tenuta con soluzione saponosa o strumenti idonei. Quindi signori quando vedete qualcuno che armeggia con le bombole in qualche manifestazione OCCHIO.

  • Franco Barilani

    Volevo segnalare che non è esplosa nessuna bombola di gas, l’incendio è stata causato da una perdita di gas da una bombola, con la conseguente ” fiammata” che ha investito le persone presenti, con conseguente interessamento del chiosco

  • Anders

    Le bombole di GPL possono esplodere se sono caricate oltre il limite consentito. Il rispetto di questo limite è garantito solo con ricariche effettuate da centri autorizzati. C’entra poco se la bombola è vecchia o nuova o se il rubineto tiene o no. L’esplosione dipende, in certe condizioni di temperatura e di pressione, dal mancato rispetto dei limiti di ricarica del serbatoio (impropriamente chiamato bombola)per il GPL.
    Ma qui pare che non ci sia stato nessuno scoppio, ma solo una perdita trasformatasi in una potente fiammata. Questo – se è un fatto – è molto utile per capire cosa è successo.
    Tuttavia il buon senso impone di aspettare l’esito delle indagini della polizia giudiziaria dei Vigili del fuoco. Ogni ipotesi deve essere basata su dei fatti, se non si conoscono occorre tacere.
    Ma ai giornali – tutti – torna molto utile il sensazionalismo della parola “ESPLOSIONE” così tutti corrono a leggere. E tutti giù a commentare e a fare ipotesi, prima di sapere cos’è successo.

  • Jack

    Come al solito i giornalisti sparano titoli attira-attenzione, se esplodeva la bombola rimaneva poca roba attorno ed il disastro era più consistente.

  • leopoldo

    Franco Barilani Grazie per averlo precisato, chi scrive su questo  di questo giornale purtroppo non sa che una bombola può  scoppiare solo se surriscaldata o riempita troppo Essendo un liquido non si comprime e un aumento di volume magari causato dal caldo può casare la rottura della bombola o lo sradicamento il rubinetto, era chiaro che questo incidente è sto causato da una fuga, poi può succedere che un incendio surriscaldi la bombola o altre presenti e in questo caso si ha ha lo scoppio.

  • annaclara

    Pericolosissimo… Mi piace molto Pomposa, il mercatino è simpatico e ci sono stata varie volte. Dovunque uno vada, anche nel posto in apparenza più calmo e tranquillo,  la tragedia è sempre in agguato. A volte mi vien voglia di chiedermi in casa con mio marito e nn andare più da nessuna parte :( troppi pericoli in giro

  • annaclara

    *Chiudermi non chiedermi

  • diego

    non e esplosa la bombola, e successo che si e sfilato il tubo del gas dalla bombola e ha iniziato a buttare gas sulla friggitrice e ovviamente ha preso fuoco in 2 secondi (ero presente sul posto al momento del fatto, se fosse esplosa la bombola avrebbe volato x almeno 150 metri e si sarebbe sentito un boato cosa che non si e affatto sentita)

  • chiaretta

    io mi sono recata alla festa poco dopo l accaduto le persone che avevano le loro bancarelle sul retro del chiosco hanno detto di acer sentito uno scoppio e poi hanno visto le fiamme… quando sono arrivata io i pompieri avevano già allontanato una bombola e altre 3 erano state portate fuori da quello che rimane del chiosco…

    auguro alla famiglia e alle altre due persone coinvolte di star bene il prima possibile

  • ergatto

    I mercanti furono cacciati dal tempio a calci….. ora da Pomposa (posto assai poco indicato per mercati dovendo essere un posto a carattere religioso…) a bombolate……

  • Dirty Frank

    ricordate cosa è successo al mercato di Guastalla (Re), poco più di un’anno fa ? ci furono 3 morti, 11 feriti di cui 5 gravi, io dico una cosa, esplosione o fiammata che sia…, non è il caso di vietare queste bombole o se preferite serbaatoi ambulanti di GPL, spesso manovrate da persone incompetenti o che per la fretta e/o superficialità compinono manovre non idonee e sostituire la fonte di energia con quella elettrica ? dobbiamo aspettare che succeda una tragedia con numeri ben più alti rispetto a qualle di Guastalla ?
    Provate ad immaginare cosa potrebbe succedere in una sagra di paese quando in prossimità delle ore pasti, a ridosso di questi chioschi si ammassano decine e decine di persone e tutti quelle che ci gravitano li attorno…

  • alpoz

    @annaclara: chiuditi pure in casa ma attenta al terremoto.
    P.S.: Le statistiche dimostrano che la quasi totalità degli incidenti domestici avviene… in casa :)

  • vichi977

    solidarietà alle famiglie coinvolte, le regole ci sono..bisognerebbe rispettarle, quanti di noi fanno rifornimento di benzina con fari accesi, al cellulare…purtroppo prima o poi l’incidente accade..io invito tutti a vigilare anche sul comportamento scorretto delle persone che ci stanno accanto..pensando alla nostra sicurezza, si pensa anche alla loro..

  • annaclara

    @alpoz: il terremoto lo sogno quasi tutte le notti :( per me non è uno scherzo…

  • Anders

    Al mercato di Guastalla il serbatorio di GPL è realmente esploso, qui pare proprio di no. Ma i redattori di Estense.com continuamo imperterriti a parlare di esplosione della bombola, che non è una bombola, ma un serbatoio (non è un dettaglio, come crederete redattori, perché com’è definità nelle norme tecniche, la bombola ha caratteristiche tecniche di elevatissima resistenza meccanica essendo ricavata di un’unica fusione senza saldature, mentre un serbatoio come quelli del GPL è fatto unendo per mezzo di saldature almeno tre pezzi stampati di lamiera.)
    L’esplosione forse c’è stata, ma non della bombola, probabilmente del gas dentro al chiosco. Ovviamente con danni enormemente minori rispetto al caso in cui fosse esplosa realmente la bombola.

  • anna

    Al momento dello scoppio dell’incendio ero a 5 metri dal chiosco in questione. Ho sentito un gran urlo, ho visto le fiamme divampare..abbiamo subito chiamato i soccorsi, i vigili del fuoco sono arrivati in tre minuti..sono stati dei grandi!!! Le uniche parole che tengo ad esprimere sono quelle di un profondo ringraziamento nei loro confronti..sono intervenuti con tempestività, affrontando il pericolo incombente con gran coraggio. Poteva scoppiare tutto da un momento all’altro..non sapevano né quante bombole ci fossero, né quando e se queste sarebbero esplose..eppure, si sono gettati con gli idranti, affrontando il fuoco come in un campo di battaglia..provo una grandissima ammirazione per questi uomini..sottopagati, meno elogiati di altre forze di sicurezza, eppure così essenziali..grazie anche agli operatori sanitari. Sono accorsi insieme ai pompieri..mentre spegnevano il fuoco, loro erano a soccorrere i feriti..anch’essi incuranti del pericolo, al servizio degli altri..grazie!

  • sandro

    Utili tutti i commenti, ma chi non è del mestiere sarebbe meglio si astenesse da valutazioni tecniche che non è in grado di fare.A seguito dell’incidente di Guastalla è stata emessa dai VVF una specifica riguardante proprio le “regole tecniche di prevenzione incendi per la insallazione e la gestione di mercati su aree pubbliche in strutture fisse, removibili ed autonegozi”. Se ne fosse stata controllata l’applicazione, il rivenditore si sarebbe chiuso ma sano e salvo.