Scuole, “forzieri” di energia rinnovabile

L’impianto ha una potenza complessiva di 1.177 kilowatt e produce 1.294.425 di energia all’anno

di Elisa Fornasini

L’energia del sole che fa bene all’ambiente e, ora, anche alle scuole. Sono stati installati, infatti, gli impianti fotovoltaici sui tetti di cinque istituti di scuola secondaria superiore della provincia, nello specifico liceo scientifico Roiti, istituto tecnico commerciale Bachelet – Monti, istituto tecnico industriale Copernico e istituto statale di istruzione tecnica Burgatti di Cento. I tetti delle scuole superiori, di proprietà della Provincia, sono stati dati in concessione come diritto di superficie (tipo un contratto di affitto) a Lt Solar Five Srl di Merano, facente parte della società austriaca Sun Value Gmbh (Ostermiething) che, come spiega il responsabile Andreas Vondung, “si occupa di progetti fotovoltaici dal 2008 e opera già in Spagna, Germania, Austria e Italia”.

L’ultimo partner dell’iniziativa è stata l’azienda Abc Energie Srl di San Benedetto del Tronto, incaricata di eseguire i lavori e di installare i pannelli su 8.152 metri quadrati dei tetti. L’impianto ha una potenza complessiva di 1.177 kilowatt e produce 1.294.425 di energia elettrica all’anno. In termini di beneficio ambientale, queste nuove installazioni consentono un risparmio energetico di 2.450 Tep (tonnellate di petrolio equivalente) in 25 anni, pari a circa 100 Tep all’anno, ed evitano l’emissione atmosferica di 15.093 tonnellate di Co2 sempre nell’arco di un quarto di secolo.

“È una soddisfazione presentare oggi questo progetto – annuncia in apertura la presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra – partito nel 2011 ma che ha subito un forte rallentamento a causa del terremoto , basti pensare che per i danni subiti l’istituto centese Burgatti è stato rifatto ex novo”. La soddisfazione, oltre che per i benefici ambientali dell’impianto, riguarda anche il beneficio economico della Provincia che non ha sostenuto costi ma, anzi, incasserà un canone annuo di 46mila euro pari a 920mila euro totali, incrementabili in caso di ampliamenti della potenza installata. Il costo degli impianti, infatti, è di 1.800.00 euro interamente a carico della ditta concessionaria e il diritto di superficie si estinguerà tra 20 anni. “È un esempio virtuoso di collaborazione tra amministrazione e impresa – commenta il dirigente provinciale del Servizio Progetti Speciali Andrea Aragusta – perché ci siamo imbarcati in questo progetto 3 anni fa con la volontà di tenere tutto all’interno dell’ente, creando un piccolo team”. A questo proposito sono stati risparmiati i costi sull’accatastamento perché sono stati i geometri interni a provvedere alle pratiche catastali, senza dover cercare e pagare operatori esterni.

“L’amministrazione provinciale si è dimostrata sensibile e attenta alle tematiche dell’ambiente – dichiara il dirigente scolastico del Roiti Donato Selleri, in rappresentanza di tutti i dirigenti scolastici degli istituti. – Scegliere la scuola, il luogo di istruzione per eccellenza, per fare una corretta politica energetica rappresenta un valore aggiunto che abbiamo colto con entusiasmo”. Oltre ad aver raggiunto il traguardo del “rispetto dell’ambiente e della produzione di energia rinnovabile”, però, il dirigente scolastico coglie l’occasione per “buttare un piccolo sasso nello stagno”: “Sarebbe bello se una parte dei risparmi incassati dalla provincia, fosse reinvestita per l’interesse delle scuole, per quegli interventi di cui gli istituti sempre necessitano”. Nel bilancio, in effetti, figurano 150 mila euro di risparmio per la provincia su usura manti di copertura degli edifici scolastici. Intanto le scuole, più che come luoghi di cultura, sono state definite dal geometra Giovanni Pecorari come dei “forzieri perché hanno dei tetti estesi adatti per questo tipo di impianti”. Il più grande ‘tesoro’ è stato l’istituto Copernico in cui si è realizzato l’impianto fotovoltaico più grande e potente: 1899 pannelli fotovoltaici installati su 3.113 mq per una potenza di 446.70 kw e una produzione annua stimata in 491.370 kwh.

 

Un Commento in: “Scuole, “forzieri” di energia rinnovabile”


  • deca ha scritto il 17 May 2014 alle 9:54

    Considerando che i nuovi pannelli hanno una resa superiore all’80% anche dopo 30 anni, si ipotizza che tra 20 anni all’amm.ne prov.le incominceranno ad arrivare dei bei soldini con il risparmio energetico da fotovoltaico.

    Thumb up 1

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