mar 11 Feb 2014 - 2770 visite
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Muore di overdose davanti alle poste

Trovato senza vita al Barco il 50enne ferrarese S.M. con accanto una siringa di eroina

ambulanza 4Un’overdose di droga, quasi certamente eroina, ha tolto la vita a S. M., 50enne ferrarese che da anni si trascinava dietro problemi di tossicodipendenza. L’uomo è stato trovato alle 13.30 riverso a terra nei pressi delle Poste di Barco.

La segnalazione è arrivata al 113 e sul posto si sono portate le Volanti della polizia, oltre al personale sanitario che non ha potuto che constatare il decesso del 50enne. Accanto all’uomo è stata trovata una siringa, quella dell’ultima dose risultata fatale.

S. M. risultava da diverso tempo residente in via Mambro, presso il centro di accoglienza di don Bedin, e la sua dipendenza da eroina risale a diversi anni fa, nel periodo in cui rappresentava di gran lunga la sostanza stupefacente più utilizzata.

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  • francesco

    R.I.P

  • punk

    vorrei solo sapere se il nome e’ sergio
    alias ceci

  • – chiese + case

    Cavoli, sta ritornanado l’eroina. Ce ne eravamo quasi liberati ed ecco che invece ritorna a fare vittime. 

  • fili

    l’eroina non è mai scomparsa…i vecchi tossici, quelli che non ne sono mai usciti sono ancora in giro, fantasmi silenziosi, cinquantenni con l’aria persa nel nulla, le giornate consumate nella ricerca della dose … l’ennesima vittima dell’impoverimento della mente, iniziato negli anni ’70, un processo ancora in evoluzione che non vede la sua fine… bravo chi non è caduto nel tunnel, fortunato e bravo chi ne è uscito (ne ho conosciuti tanti)… un altra vita persa, un altra anima perduta…rest in peace

  • http://www.trainwiththebest.it Luc

    Bel commento “fili”….la penso allo stesso modo.

  • Normal Men

    ottimo commento  fili@, hai descritto perfettamente la situazione

  • Katia

    Purtroppo non è mai sparita e oggi, la droga dei poveri torna alla ribalta, forse perché siamo già tutti più poveri…

  • brancaleone

    Bravo Fili; i vecchi “tossiconi” erano persone che suscitavano una grande tenerezza. Erano caduti in una spirale senza sbocco, trascinavano le loro esistenze derelitte, ma mantenevano, per quanto sembri strano a dirsi, una sorta di dignità, per la quale sentivo di dover portare loro grande rispetto. Quelli che oggi si bombardano di pasticche o si strafanno di coca, mi fanno proprio inca..are. Il bello è che se parli con ‘sti personaggi, danno dei “marcioni” agli eroinomani, senza ammettere che loro sono peggio e sono mille volte più pericolosi. Per S.M. un Preghiera.

  • brancaleone

    Bravo Fili, ha colto nel segno. I vecchi “tossiconi” erano persone cadute in un vortice senza sbocco, trascinavano le loro esistenze derelitte, ma mantenevano, pare strano a dirsi, una loro dignità. Mi hanno hanno sempre suscitato tenerezza e rispetto. Al giorno d’oggi, quelli che si bombardano di pasticche o quelli che su strafanno di coca, mi fanno veramenre in..zzare. Il bello è che danno dei “marcioni” ai vecchi eroinomani, quando loro sono mille volte più pericolosi, sia per se stessi che per gli altri. E le famiglie, non essendoci buchi visibili, possono sempre negare di sapere….

  • brancaleone

    Scusate i due post simili, ma coi computer sono un disastro. Il primo sembrava non essere partito, per cui sono andato col secondo, a “braccio”.

  • al vècc frarès

    Donagli in Cielo, Signore, quella pace che non ha trovato qui sulla terra … perché infinita è la Tua misericordia.

  • ruud krol

    il mio modesto parere è che mentre negli anni 70-primi 80 c’era disinformazione, specialmente in Italia dove si viveva direi ancora in modo “provinciale”, oggi non si può dire lo stesso per cui distinguerei il tossico 50enne dal 20enne o 30enne che si fanno di coca ai nostri tempi che sono poi i tempi dell’informazione globale e diventa impossibile non sapere, chiaramente il tutto al netto delle varie problematiche personali e del carattere dell’individuo. Io, oltretutto, ritengo la coca e le varie droghe “nuove” tipo quella dello stupro, dell’anabolizzante per cavalli etc.etc……roba da psicopatici e sub-normali microcefali….soprattutto al giorno d’oggi dove, ripeto, abbiamo tutte le informazioni necessarie. Se è la persona che dico io quella dell’articolo posso solo dire che era una persona buona e ricordo che avesse anche smesso quando l’ho conosciuto io, non escluderei un gesto estremo e consapevole….RIP chiunque tu sia.

  • aldo

    “Educazione siberiana” l’unico modo mirato per cancellare lo spaccio delle droghe e salvare tante vite umane in tempo.

  • fili

    @Brancaleone Ho conosciuto tanti ragazzi della mia età e più vecchi che si facevano… vecchi amici, ragazzi con cui ho condiviso l’adolescenza. Non sono mai riuscito a capire il motivo per cui un ragazzo si riduceva in quella maniera…fortunatamente tanti amici sono riusciti ad uscirne, ma il mio pensiero, ancora una volta, va a quelli che non c’è l’hanno fatta ed hanno lasciato la loro vita… mi viene il magone a pensarci, provai assieme ad altri ad aiutarli, a distrarli da quella maledetta siringa…Quando ho letto questo articolo ho pensato a loro, a quelle anime perdute con gli occhi spenti, lo sguardo vuoto e quell’andatura “addormentata”… mi ha colpito molto questa morte, nel silenzio, nella solitudine…

  • Andrè

    Ceci,t ricorderó sempre come una brava persona oltre che come un’ottimo amico.nonostante la vita ti abbia sempre preso a calci nel c[…],non hai mai perso il tuo bellissimo sorriso.la tua battaglia che andava avanti da trent’anni ormai l’hai persa….ma hai combattuto io lo so!sarai sempre nel mio cuore e nel cuore d tutte quelle persone che t volevano bene!ceci,mi dispiace davvero…..t voglio bene!un’abbraccio amico mio!Andrè

  • http://libero vale

    Ciao Ceci…sono un tuo collega che ha avuto poco tempo per conoscerti veramente..Lo si vedeva dal tuo sguardo che la vita non è stata clemente con te…ma quando sorridevi, eri totalmente un’altra persona…mi avrebbe fatto piacere conoscerti meglio e più nel profondo…amico mio, un abbraccio fortissimo.