Sport
19 Marzo 2010
Il ferrarese alla guida di un prototipo su base Grand Vitara con motorizzazione 2.7 V6

La Suzuki di De Angelis alla prestigiosa Italian Baja

di Redazione | 2 min

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E’ finalmente arrivato il grande momento del via per questa nuova stagione 2010. Schierati ai nastri di partenza i migliori piloti della specialità per questo importante appuntamento, prima prova del Campionato Italiano rally Tout Terrain e seconda prova valevole per il campionato Euroepeo F.I.A. Bajas; una specialità che non sembra conoscere il momento di crisi visti i 114 concorrenti al via dal centro di Pordenone. Auto, moto, quad e camion che si sfideranno in oltre 700 chilometri di gara tra i più duri dell’intero tour Europeo.
Tra i protagonisti ci sarà il pilota ferrarese Alex De Angelis, campione italiano produzione del 2009 che per la prima volta sarà al via (dopo aver lasciato la Mitsubishi) con la nuova vettura ufficiale di casa Suzuki, un prototipo su base Grand Vitara con motorizzazione 2.7 V6, una vettura che sembra possa essere in grado di proiettare il ferrarese nelle parti più alte delle classifiche italiane.

“Sono contento di questa possibilità che mi è stata data dalla Suzuki Italia, dal direttore generale di Suzuki l’ing. Nalli e dal team manager Massimo Nicoletti – afferma De Angelis –  credo potremo ottenere ottimi risultati anche se la vettura non ho avuto ancora la possibilità di testarla a fondo ne di settarla per le mie caratteristiche, ci sarà ancora tanto lavoro da fare ma mi sento ottimista”.

Analizziamo questa Italian Baja che prenderà il via domani pomeriggio, una gara lunga, con un fondo molto duro ma  molto veloce,con medie superiori ai 100chilometri orari e velocità di punta di oltre 180 Km/h, adatta solo per certi aspetti alle caratteristiche di guida di Alex De Angelis che invece come ha sempre dimostrato predilige le prove tecniche guidate ma che dall’altro lato è forte di una capacità di guida molto regolare e prestante sulle tappe marathon con distanze molto lunghe: ”Si è vero, ma premetto che con l’auto non ho ancora confidenza – sostiene Alex nel corso della conferenza stampa  – l’auto è nuova, molto diversa dalla mitsubishi con cui si è vinto tanto, è meno potente ma molto più leggera, al mio fianco ci sarà un nuovo navigatore, molto bravo ma con cui si dovrà instaurare un nuovo feeling quindi partiremo piano, cercheremo di capire l’auto facendo almeno inizialmente una gara ragionata e di difesa poi magari nell’ultima tappa di domenica inizieremo ad attaccare”.

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