Economia e Lavoro
20 Giugno 2013
La Camera di commercio: "la Settimana della conciliazione sia la base di una nuova ‘educazione’ alla giustizia delle imprese"

Conciliare conviene: le spese per i litigi del 2012

di Redazione | 3 min

cameracommerciofeConciliare conviene: ben 560 mila gli euro risparmiati nei primi sei mesi del 2013 dai cittadini e dalle imprese ferraresi. E’ quanto emerge dalla lettura dei dati sulle procedure di mediazione condotte dalla Camera di Commercio di Ferrara, in concomitanza con la X edizione della Settimana della Conciliazione, che si terrà dal 24 al 30 giugno prossimi presso l’Ente di Largo Castello.

“Una giustizia rapida, poco costosa, e al tempo stesso rispettosa dei diritti delle parti è possibile e lo stiamo dimostrando” – ha commentato il presidente della Camera di Commercio, Carlo Alberto Roncarati. “L’attività della Camera di Commercio dimostra che la mediazione civile e commerciale è una risposta efficace che incontra le esigenze delle imprese e dei cittadini e che può alleggerire il carico di lavoro dei Tribunali e, dunque, contribuire concretamente a rendere più snella ed efficace l’amministrazione della giustizia, uno degli obiettivi richiamati nella recente lettera d’intenti dell’Italia all’Unione Europea”.

Le imprese ferraresi – fa sapere la Camera di Commercio – si trovano coinvolte in controversie commerciali mediamente 1 volta all’anno. E litigare ha comportato, tra l’altro, nel 2012 affari bloccati e spese per oltre 1.800 euro all’anno, circa 5 euro al giorno. Senza dimenticare, poi, che per la maggior parte degli imprenditori ferraresi è fonte di stress e per uno su tre lo stress si ripercuote in ufficio, mentre per uno su quattro si riflette anche nell’ambito familiare e sulla propria salute. I meno litigiosi? Gli over ’60 con poco più di una lite all’anno. Più attaccabrighe i giovani con quasi tre liti all’anno ma anche le donne con quasi due liti all’anno. Di conseguenza più stressati i giovani (86,4%), che devono stare attenti alla salute: il 32% ne risente sulla propria pelle e il 30% porta la tensione anche in famiglia.

Obiettivo, dunque, dell’ente di Largo Castello è che la Settimana della Conciliazione sia la base di una nuova ‘educazione’ alla giustizia delle imprese ferraresi. Nel corso dell’evento, infatti, saranno numerosi gli incontri promossi dalla Camera di Commercio volti a far comprendere a cittadini, operatori economici e studenti (i professionisti del domani) le opportunità offerte da questa tipologia di procedimento alternativo al ricorso ai Tribunali. E col “decreto del fare” varato la scorsa settimana dal Governo, ritorna la mediazione obbligatoria quale condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria nella maggior parte delle liti tra privati, dopo che la Corte Costituzionale, con sentenza 272/2012, ne aveva dichiarato la parziale illegittimità.Anche per questo, la Giunta camerale ha deciso che per le domande – cartacee e online – depositate dal 24 al 30 giugno prossimi il servizio sarà totalmente gratuito.

 Tra le materie oggetto di mediazione, a Ferrara il primato spetta alle telecomunicazioni, seguite da commercio, turismo, artigianato, appalti, servizi, edilizia e diritto societario. E come constatato già da tempo, quanto le due parti acconsentono a sedersi intorno al tavolo per tentare una mediazione, la probabilità di raggiungere l’accordo è molto elevata, con un range che varia dal 60% al 70%. Percentuale di successo che, tuttavia, aumenta ulteriormente se si considerano anche gli accordi di conciliazione avvenuti “fuori udienza”, ovvero tutti i casi in cui, a seguito dell’intervento della Camera di Commercio, le parti negoziano direttamente tra loro l’accordo.

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