Mi venne a trovare, nel 2002, un caro amico di mio padre che con la scusa della visita voleva sincerarsi delle strane voci che circolavano sulla Coopcostruttori chiedendo a me cosa sapevo. Gli feci notare che, da tempo, mi ero praticamente ritirato a vita quasi solitaria ed avevo perso i contatti politici ecc. Comunque commisi l’errore di tranquillizzarlo ritenendo che i NOSTRI non potevano certo perdere la cooperativa… per primo pensai ad Egidio Checcoli per il suo ruolo nella cooperazione e nella politica e la grandissima stima che godeva da parte mia, poi pensai a tutti gli altri dirigenti onorevoli ecc. e gli dissi che anche nella peggiore delle ipotesi sarebbero intervenuti come era già capitato per altre situazioni di crisi…
Oggi sappiamo come è andata… non intendo ripetere certi concetti ma voglio ricordare che a fine anno ci arrivava a domicilio la comunicazione sui tassi d’interessi praticati da Coopcostruttori su carta intestata Legacoop. La vicenda della elezione del Presidente della Repubblica mi ha fatto capire che se ci sono forze ed interessi tali da screditare un partito in modo così clamoroso figuriamoci cosa capita per altre vicende. Perché non sono intervenuti nel 1997… io ho una mia idea ma non la scrivo… Non ho più rivisto quel signore anziano che mi fa ricordare uno zio che portava il suo cognome. Un cognome mitico da queste parti per le storie che si raccontavano (si raccontano ancora) sulle gesta dei suoi componenti: gente che non si faceva certo calpestare.
Ricordo come, anche in età avanzata, bastasse l’espressione del viso dello zio per mettermi soggezione! Sono convinto che se la vicenda Coopcostruttori con la sua fine ingloriosa si fosse verificata qualche anno prima quando certa gente era ancora in forma le bandiere sarebbero rimaste al loro posto e tanti personaggi molto bravi a fare i dirigenti quando il vento è in poppa avrebbero cambiato aria… ed in fretta! Considero la vicenda Coopcostruttori conclusa: ritengo che ci siano ancora dirigenti validi nella cooperazione che cerca di mantenere i posti di lavoro in questo drammatico disastro che travolge il nostro paese ma ce ne sono che in questi anni hanno perso la mia stima. Egidio Checcoli l’ha persa in questi giorni.
Iorio Cavallini