L’export regionale verso la Russia, dal 2010, ha ripreso a crescere compiendo, in appena due anni, un balzo del 52%. E, nel primo trimestre del 2013, la crescita continua: più 26% per i prodotti alimentari, più 22% i mobili, più 11% i macchinari, rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. È davvero un mercato promettente la Russia: sono già un centinaio, infatti, le aziende associate a Unindustria che operano o sono interessate a operare in quel Paese.
“Si tratta – spiega il direttore dell’associazione Roberto Bonora – di un mercato che presenta numerose opportunità, ma, allo stesso tempo, che necessita di un approccio serio e di lungo periodo date le iniziali rischiosità amministrative, doganali, legate alle licenze e così via”. Per questo, per sostenere le imprese che decidono di giocare questa carta, mercoledì 19 giugno, Unindustria Ferrara, in collaborazione con Confindustria Emilia-Romagna, organizza il workshop “Obiettivo Russia: opportunità commerciali e di investimento”, a partire dalle ore 9, nella sede di via Montebello 33.
L’incontro si inserisce all’interno del Roadshow regionale, promosso e organizzato da Confindustria Emilia-Romagna e dalle Associazioni territoriali che ne ospiteranno una tappa. Obiettivo: affiancare le imprese nell’avvicinarsi a un Paese che contribuisce al 3% del Pil mondiale ed è diventato in pochi anni il sesto mercato di destinazione dell’export regionale e il primo per quel che concerne i Paesi emergenti (i cosiddetti Bricst: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica e Turchia), sia per i beni strumentali sia per quelli di consumo.
Il Roadshow analizzerà le opportunità offerte dal mercato russo e, al contempo, le complessità e le barriere che necessitano di essere superate dalle imprese, approfondendo alcuni settori merceologici e le caratteristiche principali del mercato dal punto di vista legale, doganale, logistico, finanziario e creditizio. L’azienda Baltur di Cento testimonierà la propria esperienza sul mercato.
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