di Daniele Oppo
Fine settimana frenetico e di raccolta firme per gli attivisti del Movimento cinque stelle che sia sabato che domenica saranno presenti con un banchetto in piazza Trento Trieste, all’imbocco di via San Romano. L’obiettivo è quello di raggiungere le 5mila firme a livello regionale per sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare per l’eliminazione immediata, a partire dalla legislatura in corso, dei vitalizi dei consiglieri regionali e dell’indennità di fine mandato.
“A differenza dei finti buoni propositi del PD, che vorrebbe l’abrogazione dalla prossima legislatura –si legge nel comunicato stampa del gruppo “Amici di Beppe Grillo-Ferrara”- raccoglierà le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare, che chiede l’abolizione per i vitalizi maturati già durante la legislatura vigente. Si tratta di tagliare una sorta di pensione che scatta al compimento del 60° anno di età, cumulabile con altre pensioni e addirittura fruibile dagli eredi. Basta con i finanziamenti ai rappresentanti di partito –conclude il comunicato- basta con la casta”. Il percorso in realtà era già iniziato il febbraio scorso con il deposito presso la Regione Emilia Romagna delle prime 380 firme a sostegno della legge di iniziativa popolare e il 28 dicembre dello stesso anno aveva preso il via la campagna per la raccolta delle 5mila firme necessarie per presentare il progetto di legge all’Assemblea legislativa. Ecco dunque arrivare il rush finale con i “firmadays” dell’8 e del 15 giugno, di cui uno, il primo, è saltato a Ferrara per questioni organizzative. “Siamo partiti in ritardo –spiega Silvia Mantovani, attivista del M5S- ma ci stiamo dando da fare per arrivare alle 5mila firme, per questo saremo in piazza sia sabato che domenica”. Obiettivo non troppo distante, almeno stando a quanto asseriscono gli attivisti: “abbiamo già superato abbondantemente le 4mila firma a livello regionale, ci siamo quasi ma mancano pochi giorni per consegnarle”.
Per contribuire all’iniziativa e dunque mettere la propria firma è necessario essere residenti ed elettori nel territorio emiliano e munirsi di un documento d’identità.
Sospesa momentaneamente la raccolta firme contro quello che i grillini definiscono il “pasticcio alla ferrarese”, ovvero il nuovo impianto geotermico: “ci siamo presi un fine settimana di pausa perché questi sono gli ultimi giorni disponibili per raccogliere le firme a favore della proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione dei vitalizi a livello regionale -spiegano ancora gli organizzatori- ma dalla settimana prossima riprenderemo come prima”.
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