Politica
15 Giugno 2013
Il Comune di Ferrara tra decentramento amministrativo e tagli

Tagliani: “Le circoscrizioni sono insostituibili”

di Redazione | 3 min

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IMG_1583 (500x373)di  Marcello Celeghini

Decentramento amministrativo, futura soppressione delle circoscrizioni e creazione di entità che si sostituiscano ad esse. Sono questi i temi caldi che hanno animato il dibattito con il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e l’assessore allo Sport e al Decentramento Luciano Masieri al Circolo Pd di Cona nell’ambito della prima serata delle quattro di “Cona in Festa”.

In particolare, il destino ormai segnato delle circoscrizioni del Comune di Ferrara, che saranno soppresse a causa di una nuova legge che proibisce ai comuni con meno di 250mila abitanti di avere uffici decentrati, preoccupa in primis i cittadini, che vedranno allontanarsi sempre di più il proprio punto di riferimento, ma anche la giunta e il Sindaco essendo ben consci che questo vuoto amministrativo dovrà in qualche modo essere necessariamente colmato con nuovi organismi inediti.

“Per il territorio comunale di Ferrara il problema del decentramento amministrativo non è un problema da poco.- afferma Tiziano Tagliani- Tanto per avere un’idea, l’estensione del Comune di Ferrara è ben sei volte superiore a quello di Bologna e ha una miriade (sono 45) di piccole frazioni sparse su più di 400kilometri quadrati. Le circoscrizioni, dunque, sono un organo di rappresentanza politica fondamentale per essere vicini agli abitanti dei piccoli paesi che spesso hanno problematiche molto diverse tra loro. Molto meno utili sono le circoscrizioni cittadine poiché rappresentano solo un doppione amministrativo dato che il cittadino del centro può recarsi direttamente presso gli uffici comunali in caso di bisogno. Stiamo ragionando- continua il Sindaco- su come mantenere comunque in vita le circoscrizioni andando, per così dire, “fuori legge”, ben sapendo che, naturalmente, chi opererà in questi nuovi organismi non potrà ricavarne alcun gettone o rimborso spese. All’interno del partito, tramite anche il gruppo dei giovani, stiamo cercando di buttare giù delle idee sulla natura di questi futuri organismi, potrebbero assumere la forma di consulta o magari di gruppi di giovani o pensionati che si facciano carico di raccogliere tutti i problemi in una data frazione. La cosa più sorprendente è che con il taglio delle circoscrizioni si avrà un risparmio irrisorio. Credo- conclude Tagliani- che sarebbe stato molto più saggio abolire tutti i comuni al di sotto dei 5mila abitanti, che creano molti più sprechi e costi di una circoscrizione, e quelle entità che si definiscono comunità montane a 200 metri, se così fosse- scherza il sindaco di Ferrara- allora anche Massenzatica e Monticelli potrebbero aspirare a diventare una comunità montana”.

“Chi governa ai piani alti- afferma l’assessore Luciano Masieri- non ha alcuna esperienza delle dinamiche a livello locale. Quindi, invece di approntare leggi cieche sarebbe più opportuno che lasciasse decidere ai comuni che organizzazione darsi al loro interno”.

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