Dal 17 giugno al 16 novembre un ricco calendario di iniziative celebrerà l'anniversario di Cna Ferrara. Al centro persone, comunità e dialogo con le istituzioni, senza dimenticare i nuovi progetti dedicati ai giovani e all'imprenditoria femminile
Inaugurata davanti alla sede della cooperativa il simbolo di impegno e sensibilizzazione, promossa da Cns nell'ambito del progetto nazionale #panchinerosse
Dodici anni di storia, oltre 20.000 partecipanti coinvolti dal 2014 e un format che ha fatto scuola nel cicloturismo italiano. Sabato 13 giugno torna la Bike Night Emilia-Romagna, la pedalata notturna ideata e organizzata da Witoor che porterà oltre 600 ciclisti da Ferrara al Lido di Volano
Un post "lungo ma necessario", così Davide Bergamini, sindaco di Vigarano e deputato da poco passato a Futuro Nazionale di Vannacci, inizia a spiegare il secondo cambio casacca in pochi mesi
Adesione quasi totale allo sciopero dei Vigili del Fuoco di Ferrara, che denunciano gravi carenze di mezzi, strutture e condizioni di lavoro chiedendo interventi immediati da Ministero e Direzione regionale
di Marcello Celeghini
Copparo. È un tripudio di colori la grande manifestazione che si è svolta per le vie del centro di Copparo per continuare a lottare a difesa dei diritti dei lavoratori Berco in occasione della giornata di sciopero generale locale indetta da Cgil, Cisl e Uil. La partecipazione è stata massima sorprendendo anche gli stessi rappresentanti sindacali; si parla di ben 7mila persone secondo gli organizzatori, che sono arrivate da ogni parte della provincia e dal resto dell’Emilia-Romagna per far sentire la loro voce di indignazione e grande preoccupazione per il futuro lavorativo delle centinaia di esuberi decisi dalla Thyssenkyupp. Presenti anche tutti i rappresentanti delle istituzioni locali, dai sindaci al sottosegretario alla presidenza della Regione Bertelli.
Già alle 9 di mattina tanti cittadini e tanti lavoratori si sono ritrovati ai cancelli di Berco, ormai diventata il simbolo del dramma lavoro che in questi mesi ha investito il nostro territorio. Verso le 10 quando il corteo dei manifestanti si è messo in moto per raggiungere Piazza del Popolo, la folla era fittissima in Via I° Maggio. Poi il serpentone del corteo con fischietti, trombe, tamburi, striscioni e cori ha percorso tutta Via Ricci, dove tutti i residenti applaudivano e portavano acqua ai manifestanti, per entrare in Piazza del Popolo da Via Garibaldi. La piazza gremita di gente era impressionante a vedersi. Tra i cori i vari rappresentanti sindacali provinciali e regionali hanno preso la parola esprimendo, pur con sfumature diverse, lo stesso unico concetto, ovvero “di continuare a resistere perché la Morselli (l’ad della fabbrica)dovrà fare i conti con noi!”.
Il primo degli interventi che si sono succeduti in Piazza del Popolo si è distinto dagli altri poiché pronunciato da chi vive quotidianamente sulla sua pelle il dramma dell’incertezza lavorativa. Il giovane lavoratore Berco Luca Poletti è stato scelto per testimoniare il suo stato d’animo che è quello di molti giovani lavoratori ferraresi. “Ai miei colleghi dello stabilimento Berco di Copparo – afferma – rivolgo l’invito a non scoraggiarsi, a non mollare e soprattutto a stare uniti anche se abbiamo differenti idee. Vedo oggi qui le delegazioni dei nostri amici e colleghi degli stabilimenti di Busano, Castelfranco ed Imola a cui va tutta la nostra solidarietà poiché la nostra lotta non si ferma al nostro particolarismo, siamo lavoratori noi come lo sono gli amici di Busano, Castelfranco e Imola. In questa lotta siamo una cosa sola. Mi rivolgo alla classe politica- continua il giovane lavoratore di Berco- affinché la smetta di battibeccare su questioni inutili o non urgenti come le riforme costituzionali o il presidenzialismo, oggi c’è una sola emergenza che si chiama lavoro! Merita di essere ricordato qui oggi Dario Rimondi che nei giorni scorsi si è tolto la vita per la disperazione di aver perso il lavoro”. Segue un intenso e toccante minuto di silenzio.
“Oggi è una giornata storica, una di quelle che rimarranno sempre nella memoria – afferma il segretario provinciale Fiom-Cgil Mario Nardini -; penso che mai si sia vista una manifestazione di questa portata nella nostra provincia. È straordinario vedere che siamo qui tutti insieme cittadini, lavoratori e istituzioni”.
“Il dramma del lavoro in tutta la Regione – interviene Vincenzo Colla, segretario generale della Cgil regionale- ormai non risparmia alcun settore, certo la metalmeccanica e l’edilizia ne pagano le conseguenze molto più di altri. Berco è il simbolo dell’Emilia Romagna che traballa. Pure l’export , punto di forza del territorio regionale, è precipitato. Davvero drammatica a situazione dell’edilizia che in certi casi sta davvero scomparendo del tutto lasciando moltissimi lavoratori difficilmente collocabili in altri settori. Vi do appuntamento il 22 giugno a Roma in Piazza San Giovanni (quando si terrà “Lavoro è Democrazia”, la manifestazione unitaria di Cgil, Cisl, Uil, ndr), per far sentire ancora più forte il nostro grido disperato”.
E da Romaarrivano le parole di Gianni Venturi, coordinatore nazionale siderurgia della Fiom-Cgil: “la piazza di oggi ha mandato all’amministratore delegato della Berco, Lucia Morselli, un messaggio chiaro e univoco: ritirare la procedura di mobilità e i prospettati 611 licenziamenti, ripristinare l’integrità del salario dei lavoratori del Gruppo, aprire un negoziato con disponibilità reali a verificare, insieme al sindacato, le prospettive di mercato e industriali del Gruppo stesso. Ciò per ridare certezza occupazionale e produttiva ad una realtà che è strategica non solo per Copparo e per il distretto ferrarese, ma per l’insieme dell’industria metalmeccanica del nostro Paese. Con i suoi prodotti, la Berco costituisce infatti un importante anello intermedio tra siderurgia e produzione di macchinari e, in particolare, di macchine movimento terra”.
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