Politica
11 Giugno 2013
Accolte circa la metà delle 208 osservazioni giunte da privati e cittadini, il nuovo Rue è passato con due sole astensioni

Il consiglio comunale approva il nuovo regolamento edilizio

di Redazione | 3 min

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L'assessore all'urbanistica Roberta Fusari

L’assessore all’urbanistica Roberta Fusari

Ha ricevuto l’approvazione del consiglio comunale il Regolamento Urbanistico Edilizio del Comune di Ferrara (Rue) proposto dall’assessore all’urbanistica Roberta Fusari e che va ad integrare il Piano Strutturale Comunale (Psc) approvato nell’aprile del 2009. Il Rue è stato adottato nel luglio dello scorso anno, dopo un lungo percorso di costruzione con le forze economiche e sociali della città. Nel corso della seduta sono state poi discusse e approvate altre due delibere, relative alla pista ciclabile tra via Bcchellie  via Lavezzola e ai contributi economici per il laboratori partecipativi di prevenzione del danno sismico.

“Oggi siamo all’approvazione – ha spiegato la Fusari in consiglio – del Rue che va ad integrare il Piano Strutturale Comunale (Psc) approvato nell’aprile del 2009”. L’assessore spiega i vantaggi del nuovo regolamento, “che essendo uno strumento costruito in modo concertato, ci consente di non presentare oggi alla cittadinanza uno strumento sconosciuto, assolutamente nuovo, quanto piuttosto il frutto di un lavoro molto impegnativo per dotarsi di uno strumento veramente efficace per affrontare la situazione attuale. Dopo l’adozione dello scorso luglio il Rue è stato pubblicato e sono pervenute 208 osservazioni, di privati e di associazioni cittadine; il lavoro di valutazione tecnica degli uffici, politico in commissione consigliare urbanistica e nelle circoscrizioni, ci consente oggi di proporne l’accoglimento (anche parziale) di circa la metà. Pervenuti i pareri positivi dei vari enti territoriali competenti, si ritiene che il Rue sia pronto per la sua approvazione”.

La delibera è stata approvata quasi all’unanimità, con due sole astensioni da parte del gruppo Lega Nord e 29 voti a favore da parte di Pd, Sa, Psi/Pri, Misto, Fli, LeF,  PdL, PpF, Prc/Pdci e Io amo Ferrara. “Il passaggio di oggi – conclude la Fusari – ci consente di avere una nuova visione della città esistente (il RUE infatti regolamenta le trasformazioni sulla città consolidata), attenta alla sostenibilità energetica e al consumo di suolo, capace di incentivare la messa in sicurezza strutturale del patrimonio edilizio esistente, una visione che guarda al futuro. Con l’approvazione del Rue infatti abbandoniamo definitivamente il Piano Regolatore Generale del 1995 che, seppur aggiornato nei suoi strumenti più operativi, ancora guidava le modalità di fare sviluppo urbano”.

La seconda delibera del giorno, proposta dall’assessore Aldo Modonesi,  è stata approvata all’unanimità e riguarda una variazione di bilancio in uscita di 13.261 euro, che il Comune verserà per creare una servitù di passaggio nella zona del Parco Urbano, su un tratto di via Bedani. La striscia di terreno (complessivi 3956 metri quadrati) attualmente di proprietà privata, è utilizzata senza limiti dalla collettività nell’ambito del percorso ciclabile del Parco Urbano che attraverso le vie Bacchelli e Lavezzola congiunge la città alla sponda destra del Po. Il finanziamento è attuato con proventi Peep.

Ha trovato invece qualche obiezione l’ultimo provvedimento del giorno, proposto dall’assessore al bilancio Luigi Marattin: una ratifica a una deliberazione d’urgenza di giunta comunale (n.38110/2013, del 14/05/2013), che aveva per oggetto “attivazione del Progetto Laboratori partecipativi di prevenzione del danno sismico – contributo regionale di Euro 20.000,00 a sostegno dei processi partecipativi – Legge n. 3/2010 – e Variazione al Bilancio di Previsione 2013”. La delibera è stata approvata con 23 voti a favore (dei gruppi PD,SA, Psi/Pri, Misto, PrC/Pdci, Io Amo Ferrara), 1 contrario (PpF) e 7 astensioni (FLI, Lega nord, LeF, PdL).

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