Copparo. E’ stato definito nel dettaglio il programma dello sciopero generale di tutti i lavoratori di Ferrara e provincia, indetto per venerdì 14 giugno con manifestazione a Copparo a sostegno della lotta dei dipendenti dello stabilimento Berco.
Il concentramento dei partecipanti è previsto per le ore 9 di fronte alla Berco, dove si riuniranno i manifestanti per dare vita a un corteo che porterà in piazza del Popolo. Qui, a partire dalle ore 10.30, si succederanno gli interventi dei responsabili dei sindacati che hanno indetto lo sciopero, Cgil, Cisl e Uil.
Lo sciopero sarà di 8 ore e interesserà tutti i lavoratori della provincia, articolato per ore, turni o giornata, con definizione per ciascun settore da parte delle categorie di appartenenza, in modo da favorire comunque la massima partecipazione alla manifestazion e di Copparo.
La giornata di mobilitazione, che ha come fulcro il territorio che sta per perdere centinaia di posti di lavoro con l’avvio della precedura di mobilità da parte di Berco, vuole essere un segnale di forte reazione alla crisi che sta coinvolgendo l’intera provincia e realtà economiche e imprenditoriali diverse, dai minacciati tagli alla Basell fino al recente commissariamento della Carife. Un quadro disastroso al quale si aggiungono un settore industriale e manufatturiero già gravemente compromesso, l’edilizia quasi azzerata, nonché i settori del commercio, turismo e agricoltura che stentano.
Le richieste, che verranno ribadite anche nel corso della manifestazione del 14 giugno, sono da una parte rivolte alle imprese affinché recedano dalle procedure di licenziamento aperte, mentre dall’altra parte sono rivolte alle istituzioni locali e nazionali perché non si lascino “intimidire dalla arroganza delle imprese” e facciano “ogni sforzo per bloccare i licenziamenti e per costringerle a presentare piani industriali credibili e coerenti”.
L’impegno richiesto a istituzioni e forze politiche locali, ma anche ad altre forze sociali ferraresi, è quello di favorire la nascita di nuove imprese in ambiti innovativi e legati ad un’idea di sviluppo sostenibile, rafforzando la dotazione infrastrutturale del territorio e rendendo più attrattive le aree industriali, ma anche quello di pretendere da tutte le imprese il rispetto della legalità, a partire dalla sicurezza e dai diritti dei lavoratori, impedendo che “attraverso gli appalti al massimo ribasso e la catena dei subappalti il nostro territorio apra le porte alla criminalità e alle imprese senza scrupoli, mettendo fuori mercato chi lavora in regola”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com