Codigoro
26 Maggio 2013
A Pomposa presentazione dell'iniziativa "Dal Marketing alla solidarietà"

Incontro in Abbazia sul Progetto Diga-Emergenza Zimbabwe

di Redazione | 2 min

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ZimbabwePomposa. Giovedì 30 maggio alle ore 21, presso l’Abbazia di Pomposa (Sala delle Stilate) è in programma l’incontro sul tema “Dal marketing alla solidarietà. Il potere della comunicazione: da strumento di propaganda a mezzo di conoscenza e solidarietà”.

Marcello Girone Daloli traccerà un percorso che, attraverso case history e aneddoti poco conosciuti tratti dalla sua esperienza lavorativa di marketing & management negli Stati Uniti con Pepsi Cola e televisiva in Italia e Spagna, giunge al Progetto Diga – Emergenza Zimbabwe, di cui è promotore, che illustrerà con il supporto di proiezioni fotografiche. (www.help-zimbabwe.org).

Il Progetto diga – Emergenza Zimbabwe nasce dall’esigenza di dare acqua a migliaia di persone (di cui 1.700 bambini di due scuole) a St. Albert nel nord dello Zimbabwe. Lì l’ospedale ha un indotto di 113.000 persone (quasi come la nostra regione) con 3 medici, 26 infermieri, energia elettrica poche ore di not te e sei su sette pozzi artesiani asciutti, ovvero pochissima acqua. Grazie a chi contribuisce a mandare avanti il Progetto Diga, oltre ad accedere all’acqua potabile, oggi possono fare qualche pasto in più (alla settimana!). Nel corso di 6 anni, questa sogno si è avverato. Grazie a un gruppo di volontari che lavorano gratuitamente, in diverse regioni del nord Italia si sono raccolti i fondi per terminare una diga, portare un chilometro di tubature fino all’ospedale, intallare due impianti di potabilizzazione che garantiscono acqua potabile per oltre 10.000 persone e irrigare 4 ettari di campi. Spesi: 158.000 euro – incredibile ma vero! – raccolti grazie a tante piccole iniziative e con il passaparola. Con questi soldi si è solo comprato il materiale. Persino gli ingegneri e i tecnici che vanno in loco sono volontari. Ogni movimento sul conto corrente dedicato è reso trasparente. Ora si devono mantenere le infrastrutture realizzate e continuare a portare avanti quello che solo sei anni fa sembrava impossibile: dare da bere e da mangiare a chi non ne ha per sopravvivere. Con poco si può cambiare la vita di migliaia di persone… e migliorare anche la nostra!

Info anche all’indirizzo: www.facebook.com/pages/Help-Zimbabwe-Onlus/245130655497339

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