Da fine gennaio sta scontando nel carcere di Ferrara i sei mesi residui di pena per l’uccisione di Federico Aldrovandi, ma Paolo Forlani, uno dei quattro agenti condannati, ha inoltrato un nuovo ricorso al tribunale di Sorveglianza di Bologna chiedendo la scarcerazione.
A ottenere la scarcerazione e la detenzione ai domiciliari sono stati già due dei quattro poliziotti, cioé Monica Segatto ed Enzo Pontani, mentre al momento in carcere si trovano sia Forlani che il quarto agente condannato, Luca Pollastri, che sta attendendo gli esiti del ricorso in Cassazione. La Segatto e Pontani hanno ottenuto la misura alternativa dai magistrati di Sorveglianza rispettivamente di Padova e Milano, ed è proprio alle ordinanze emesse da tali magistrati che si è rifatto il legale che assiste Forlani, Gabriele Bordoni, nel reclamo contro l’ordinanza del magistrato di Sorveglianza Antonia Abiosi, che aveva respinto la richiesta di scarcerazione avanzata ai sensi della “svuota carceri”.
Nella discussione del reclamo avvenuta nella mattinata odierna, Bordoni ha chiesto quale sia il motivo di tale disparità di trattamento rispetto ai colleghi condannati.
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