Gentile Sindaco,
Le scrivo perché dopo la chiusura dell’Ospedale di Bondeno a causa del terremoto, i servizi sanitari forniti dal Borselli hanno subito un vero e proprio trasloco, i cittadini hanno migrato verso altre strutture sanitarie pubbliche. Il sisma del 20 e 29 Maggio 2012 ha evidenziato la fragilità di un territorio e anche dei servizi sanitari nel Distretto Ovest, quando contemporaneamente più strutture dedicate alla diagnosi e alla cura delle persone sono state colpite dalla forza della natura. Mi rivolgo direttamente a Lei come Massima Autorità Sanitaria-Comunale perché, credo che in un momento di grande difficoltà per le popolazioni dell’Alto Ferrarese colpite dal terremoto, possa giungerci la riposta per garantire nei prossimi mesi quei servizi sanitari indispensabili alla cura e alla diagnosi della persona in questi spazi dedicati alla salute pubblica, a partire dall’Ospedale Borselli di Bondeno.
Faccio mia, come consigliere comunale, la preoccupazione dei tanti concittadini e non solo, affinchè i vari Poliambulatori dislocati nei comuni dell’Alto Ferrarese come a Vigarano Mainarda possano garantire quei servizi che avevano fornito ad una vasta popolazione prima del terremoto.
Chiedo cortesemente questo incontro per dare chiarimenti ai cittadini in merito alla riorganizzazione dei servizi sanitari nel territorio ferrarese, e soprattutto per conoscere le sorti del Poliambulatorio di via Argine Reno a Vigarano Mainarda.
Mi rivolgo a Lei direttamente perché, visto le ultime notizie sanitarie provinciali che sono comparse sulla stampa si possa fare chiarezza , dissipando il fondato timore di molti amministratori per il ridimensionamento, o addirittura la chiusura, nei propri territori, di questi spazi dedicati alla salute pubblica.
Sono del parere che una cosa sia la necessità – perfettamente condivisibile – di ridurre lo spreco di danaro pubblico, altra cosa sia la capacità di razionalizzare le spese, mantenendo importanti servizi sul territorio: il sistema dei tagli lineari, lo abbiamo già visto, non è più praticabile.
Non credo sia giusto che le persone si debbano spostare in lungo e in largo per avere una prestazione sanitaria “non complessa”, o che debbano aspettare anche un anno per una visita specialistica ed alcune settimane per un semplice prelievo.
Il governo della sanità ferrarese deve, anche attraverso un miglior utilizzo delle risorse,coniugare la garanzia di un elevato livello di assistenza sanitaria con la necessità di contenere l’aumento della spesa generale migliorando l’efficienza generale del sistema sanitario pubblico, recuperando maggiore competitività rispetto alle strutture private.
Il processo di riconversione-incominciato col PAL del 1996 di alcuni nosocomi della nostra Provincia, hanno generato elementi di disfunzione nel servizio, tanto da alimentare una forte percezione di insicurezza nella popolazione.
La Sanità ferrarese deve farsi carico delle esigenze della popolazione, adottando criteri di oggettività, di equità di trattamento e di appropriatezza.
Ritengo opportuno, a fronte di tutto ciò e in previsione di tempi non facili per la Sanità, di invitare il Dott. Paolo Saltari Direttore Generale USL di Ferrara ad un’incontro pubblico per informare i cittadini Vigaranesi di quanto stà avvenendo alla Sanità della nostra Provincia
Nel ringraziare anticipatamente per l’accoglienza che si vorrà riservare, porgo distinti saluti
Marcello Fortini
Capogruppo consiliare “PER NOI VIGARANO “
Vigarano Mainarda (FE)