Occhiobello entra nella Riserva Biosfera Po Grande
Occhiobello è fra i 19 nuovi Comuni del bacino del Grande Fiume che entreranno ufficialmente a far parte della Riserva di Biosfera Po Grande, dopo il placet ottenuto dall’Unesco
Occhiobello è fra i 19 nuovi Comuni del bacino del Grande Fiume che entreranno ufficialmente a far parte della Riserva di Biosfera Po Grande, dopo il placet ottenuto dall’Unesco
La sindaca Irene Bononi ha incontrato l’ambasciatrice del Ghana Mona Quartey in visita a Occhiobello, domenica 7 giugno
La manifestazione prevede il passaggio di 430 vetture storiche della 1000 Miglia precedute da 120 Ferrari che compongono il Ferrari Tribute
Regole, emozioni e comportamenti nella fascia d’età da zero a sei anni. Per tutti i genitori, un corso gratuito promosso dalla cooperativa Aura che gestisce il nido comunale, sulla ‘regolazione emotiva’ nei piccoli e nei genitori
Aria più pulita, paesaggio più verde e sostenibile. Il Comune di Occhiobello aderisce anche quest’anno ad Alberi per la pianura veneta, una campagna della Regione tramite l’agenzia Veneto agricoltura, per popolare di piante e arbusti i territori
Occhiobello. Entro il 31 dicembre di quest’anno, il comune di Occhiobello potrà pagare 2milioni261mila euro alle aziende che hanno svolto lavori per l’ente.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze, con un decreto del 14 maggio, ha definito con quali somme gli enti possono procedere al ‘pagamento di debiti di parte capitale, certi ed esigibili’ e lo spazio finanziario concesso ai fini del patto di stabilità.
I comuni, in pratica, sanno quanto possono liquidare alle imprese e, rispetto a quanto hanno già pagato, quali sono le cifre ‘liberate’, cioè che non incideranno sul patto di stabilità. Quest’ultimo, se viene sforato, procura sanzioni per l’ente.
Il comune di Occhiobello aveva certificato, lo scorso 30 aprile, 2milioni700mila euro che comprendevano sia le somme da liquidare per 2milioni261mila euro, concesse in toto dal ministero, sia 458.804 euro corrispondenti ai pagamenti già effettuati dal comune. Rispetto a questa cifra, il decreto ha concesso di non incidere sul patto di stabilità per 286mila euro.
“All’inizio dell’anno abbiamo deciso di procedere ai pagamenti consapevoli di un possibile sforamento – spiega il sindaco Chiarioni -, questo decreto amplia gli spazi di manovra e, soprattutto, ci consente di pagare i nostri debiti”.
E sulle recenti dichiarazioni dei presidenti delle regioni Lazio, Puglia, Lombardia e Veneto: “Sono anni che noi sindaci lottiamo contro il patto di stabilità e fatichiamo a spiegare ai nostri cittadini la gabbia finanziaria entro cui ci siamo mossi. La proposta di rinegoziazione del patto che viene dalle regioni è una battaglia da fare a tutti i livelli istituzionali”.
Il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze è in attuazione del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com