Politica
16 Maggio 2013
La coordinatrice ferrarese chiede al sindaco Tagliani di trasferire la riscossione crediti ad un ufficio comunale

Io amo l’Italia contro Equitalia: “Sanzioni usurarie”

di Redazione | 2 min

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admin-ajax (34)“Il sindaco Tagliani trasferisca il servizio di recupero crediti, attualmente affidato a Equitalia, a un ufficio comunale”. È questa la richiesta inviata al sindaco di Ferrara da Eleonora Giacomelli, coordinatrice provinciale di “Io amo l’Italia”, la forza politica fondata e guidata dal giornalista egiziano Magdi Allam e che ha recentemente inaugurato la propria sede ferrarese (vai all’articolo). Una richiesta accompagnata da un duro attacco all’agenzia di riscossione delle imposte, ritenuta “responsabile dell’imposizione ai contribuenti di sanzioni usurarie, costringendo le imprese a cessare l’attività e a gettare nella mischia le famiglie”.

La Giacomelli accusa Equitalia di essersi dimostrata “tutt’altro che vicina al cittadino al punto che in molti comuni italiani, anche con una maggiore intensità di popolazione rispetto a Ferrara, si è preferito non affidarsi più a questo ente”, e afferma che “il Comune di Ferrara, gestendo in proprio il recupero crediti, sarebbe in grado di monitorarli direttamente, potendo così intervenire prima che i cittadini rischino il pignoramento dei propri beni e le aziende le attrezzature per svolgere le loro attività”.

La richiesta rivolta al sindaco Tagliani è quindi quella di trasferire il recupero crediti a un ufficio comunale, “al fine di permettere al cittadino una maggior tutela e un rapporto più umano tra ente creditore e debitore”, ma soprattutto che gli interessi e le sanzioni , “attualmente applicati con aliquota massima da Equitalia, vengano ridimentsioanati nell’ottica di un periodo di profonda crisi come quello nel quale stiamo vicendo, favorendo anche una maggiore rateizzazione”.

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