Economia e Lavoro
10 Maggio 2013
Anche la Coldiretti di Ferrara si unisce alla richiesta del presidente dell'associazione Marini. Gli agricoltori hanno pagato 45 milioni in più

Imu, restituire l’extragettito agli agricoltori

di Redazione | 2 min

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agricoltura casa ruraleIn attesa che si proceda ad una revisione complessiva dell’ imposta è almeno necessario che lo Stato rispetti l’impegno sancito per legge a restituire i 45 milioni di extragettito pagati in più dagli agricoltori lo scorso anno, come previsto dal  Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel commentare i risultati del Consiglio deiMinistri sull’Imu.

Se non si interverrà adeguatamente le imprese agricole – sottolinea Marini – saranno costrette ingiustamente a versare a giugno una rata ancora “gonfiata” pari a 346 milioni tra terreni e fabbricati strumentali. Una situazione inaccettabile in un Paese civile alla quale – conclude Marini – ci auguriamo venga al piu’ presto posto rimedio.

Dello stesso avviso il presidente provinciale di Coldiretti Ferrara, che sottolinea l’incidenza di questa imposta in una realtà produttiva stretta tra le problematiche della siccità dello scorso anno ed il maltempo del 2013 che sta mettendo in crisi gli ordinamenti colturali e le lavorazioni.

“Il rispetto dell’impegno preso da parte del Governo riguardo i terreni ed i fabbricati agricoli ci pare un presupposto necessario per quel patto di responsabilità che necessariamente deve coinvolgere tutti quanti per contribuire a superare le ancora forti criticità. Il rendere al settore primario il surplus di tassazione che la legge aveva già stabilito, non potrà che essere positivo, così come la verifica del necessario rispetto degli impegni da parte delle istituzioni. Ci attendiamopertanto che nelle discussioni in atto non ci si dimentichi di dare corso aquanto già concordato”.

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