Vigarano
10 Maggio 2013

Referendum scuole Vigarano, la maggioranza vuole uscire

di Redazione | 4 min

8/05/13 ore 16 appuntamento in Prefettura. La Sig.ra Prefetto ci ha accolto con calore e di questo la ringraziamo molto.

La prima cosa che ha detto è stato un chiarimento sulla vicenda del parere rilasciato dalla prefettura. E’ stato infatti chiarito che la prefettura non ha mai fatto delle perizie in quanto non di sua competenza e si è limitata a rispondere alle segnalazioni chiedendo al Comune di Vigarano se l’edificio era agibile. L’ufficio tecnico di Vigarano ha risposto che l’edificio era agibile e di conseguenza la prefettura ha risposto dicendo che essendo agibile per una scuola lo era anche come seggio elettorale.

Questo era importante e doveroso segnalarlo a tutti i genitori di Vigarano.

Abbiamo esposto la situazione con calma e sangue freddo, lasciando perdere tutte quelle precisazioni, alle volte definite polemiche, che avrebbero però chiarito meglio ciò che è avvenuto fino ad ora a Vigarano.

Di fronte all’oggettività dei fatti che abbiamo riportato e che tutti oramai conoscono, ha preso la parola il responsabile del Servizio Geologico Sismico e dei suoli della Regione Emilia Romagna, Dott.Pignone, che ha fatto un lungo intervento dicendo che le scuole italiane sono tutte messe malissimo e che ce ne sono messe molto peggio della nostra in luoghi (vicini a noi) con maggiore probabilità di scosse imminenti. Ha detto che la nostra preoccupazione è originata dal caso “San Giuliano” ma ci ha rassicurato che quello era tutta un’altra storia. Ha poi concluso dicendo che esaminerà lui personalmente la verifica di vulnerabilità sismica  di Vigarano e che lunedì ci darà i risultati difronte a tutta la cittadinanza. E’ parso molto sicuro anche sull’esito del controllo stesso. Del resto questo è stato chiaro anche dagli altri interventi, in particolare da quello fatto dal Capo dei Vigili del Fuoco  che senza giri di parole ha detto che far chiudere la scuola di Vigarano sarebbe creare un effetto domino sulle altre scuole.

Lo stesso Pignone ha aggiungo che se non fosse stato per il Sindaco che ha fatto fare la verifica di vulnerabilità non avremmo avuto nemmeno il problema e avremmo dormito sonni tranquilli.

L’incontro è continuato con un discorso del Sindaco che ha ricordato come è sempre stata disponibile nei confronti della cittadinanza arrivando ad organizzare lei stessa un incontro in Comune subito dopo la scossa di sabato e precisando che l’incontro non verteva sulla pericolosità della scuola, che non esiste, ma solo sulla possibilità di spostare i ragazzi.

Abbiamo preso nuovamente la parola portando all’attenzione di tutti il caso di una scuola delle nostre zone, che era stata verificata e aveva ottenuto un indice di vulnerabilità come il nostro, anzi un pochino migliore, e che con la scossa del 29/5 ha avuto danni molto seri. La scuola non è crollata (come da definizione di agibilità ossia la capacità di sostenere i propri pesi) ma sono crollati solai, crepati muri, tutto questo mentre c’erano i ragazzi dentro. Fortunatamente non ha fatto notizia perché non ci sono stati dei morti e di questo dobbiamo ringraziare il Cielo, e solo quello, che fortunatamente opera aldilà dei certificati di agibilità.

Alla luce di tutto questo abbiamo proposto nuovamente di spostare i ragazzi in moduli fuori comune, se non c’era modo di portarli nel nostro territorio, coinvolgendo nelle spese anche altri, cercando di dividere il peso economico di questa scelta. Abbiamo proposto di chiedere sconti alle aziende di trasporto, chiedere contributi alla Regione, al Comune e anche ai  genitori e a chi volesse contribuire. Ci siamo proposti di promuovere raccolte fondi. Tutto questo per permettere ai ragazzi di frequentare in completa sicurezza, in orario diurno ottimale per l’apprendimento scolastico, dando così la possibilità al nostro Comune di eseguire i lavori con tranquillità senza dover pagare premi per chi finisce prima i lavori, per rasserenare tutta la comunità, che non solo teme per la sicurezza dei ragazzi delle medie, ma sa che i lavori, se fatti bene, difficilmente finiranno a settembre.

Giustamente il Prefetto ha detto che ci rimetteremo all’esito tecnico dell’Assessore Pignone che non farà altro che esaminare nuovamente la verifica di vulnerabilità sismica di Loffredo, come già fatto dall’Ing.Gervasi e dall’Ing.Martelli.

La nostra amara conclusione è che è evidente che il problema non doveva scoppiare. A partire dalla verifica di vulnerabilità rimasta nei cassetti comunali per mesi, al tempo che qualcuno ha fatto trascorrere chiedendoci di produrre pareri tecnici comprovanti quello che dicevamo e che già diceva la verifica del Comune. Lo abbiamo fatto e ne abbiamo portati di molto autorevoli, di persone come l’Ing.Martelli che gira l’Italia consultato proprio su questi problemi e che è venuto a Vigarano gratuitamente mettendo a disposizione la sua conoscenza sia all’amministrazione che ai genitori. E  mentre aspettiamo che il Dott.Pignone si esprima, intanto finisce la scuola e quei rompiscatole dei genitori di Vigarano finalmente staranno zitti.

Speriamo solo che  il Sindaco sia di parola e tenga conto dell’esito del referendum appena eseguito fra i genitori  di Vigarano. La Preside dell’Istituto  ha reso noto che la maggioranza dei genitori  ha scelto di uscire subito dalla scuola.

Gruppo Genitori Vigarano

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