Uscire dall’infanzia delle ‘soluzioni facili’
Piero Gobetti indicava tra i difetti sostanziali del nostro costume pubblico la ricerca delle soluzioni ‘facili’. Con il M5S ci troviamo di fronte ad una delle tante versioni di questo ‘carattere nazionale’. Prima, però, è d’obbligo una domanda (che è un’accusa…): come è stato possibile che diventasse il primo partito d’Italia, un Movimento che nega ciò che costituisce la base di una democrazia costituzionale di diritto? E cioè, il riconoscimento della pluralità (dei partiti, delle culture…); la necessità della mediazione, della trattativa, del compromesso?
Queste condizioni sono state create dal fallimento della politica di questi decenni: bisognerebbe partire dalla fine miseranda della (cosiddetta) Prima Repubblica. A scuola impariamo le date che definiscono degli eventi epocali (4 luglio 1789: la Rivoluzione Francese; 25 aprile 1945: la Liberazione dal Fascismo ecc.), ma dovrebbero insegnare che la data è solo un simbolo, ma ciò che spiega l’esito è un lungo e complicato processo che ha lavorato come una talpa nel profondo della società civile. Così (rispettando, ovviamente, le proporzioni) deve avvenire anche per capire il fenomeno dei ‘grillini’.
Corruzione; la politica ridotta a carriere e arricchimenti indecenti; inconcludenza e incapacità nel risolvere i problemi (questione sociale, riforma delle Istituzioni, rinnovamento della scuola…). Come ricomporre la frattura tra ‘vecchia’ e ‘nuova’ politica’? Esistono solo due strade che devono, necessariamente, incontrarsi. Il rinnovamento profondo dei partiti tradizionali (cultura, etica, programmi, comportamenti, nuovo personale dirigente…); l’abbandono da parte del M5S del fondamentalismo e della negazione di tutto ciò che caratterizza la politica in una società plurale e democratica.
Non sarà né facile, né scontato; ma per non precipitare nel caos dell’ingovernabilità totale (con tutto ciò che di tragico ne seguirebbe per tutti…) non esiste un’altra possibilità. L’opinione pubblica che ha votato per i partiti tradizionali e quella che ha votato per Grillo, dovrebbe vigilare e premere per ‘sbloccare’ la situazione nella direzione di un grande cambiamento.
28 Commenti in: “Uscire dall’infanzia delle ‘soluzioni facili’”
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Gentile Fiorenzo Baratelli, Lei si chiede “come è stato possibile che diventasse il primo partito d’Italia”.
Potrei partire da lontano , magari dalla rivoluzione francese ( e non sbaglierei la data “14 luglio”,) ma si deve accontentare di un periodo ben più limitato 1992.
In questi 20 anni il centro sinistra ha governato 3254 giorni .
Il centro destra 3341 giorni.
Parliamo di percentuali : 46% uno-47% l’altro !
La situazione del paese , dopo il loro gentile interesse , è sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto dentro le tasche dei soliti noti.
Smettiamola per cortesia di utilizzare frasi indirizzate al “rinnovamento profondo dei partiti”…
questi sono morti … possono venir scomodati solo per scrivere alcune “quartine” nei vari blog!
Dimenticavo… non sono un Grillino, ma credo nel Movimento.E se i ragazzi cominceranno a camminare con le loro gambe, ne vedremo delle belle .
Grazie dell’ospitalità
Sempre con simpatia.
Feliciano
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Mi scusi, ma dove ha letto che il M5S sia un “Movimento che nega ciò che costituisce la base di una democrazia costituzionale di diritto? E cioè, il riconoscimento della pluralità (dei partiti, delle culture…); la necessità della mediazione, della trattativa, del compromesso? ” e che ci sia la “negazione di tutto ciò che caratterizza la politica in una società plurale e democratica.”
Inoltre il grande cambiamento da lei auspicato:
- è quello che i tutti i cittadini vogliono e non solo quelli che hanno votato il M5S
- non è una soluzione facile né rapida
- non è neppure lontanamente immaginabile che ad avviarci su questa strada possano essere gli stessi partiti che ci hanno portato in questa situazione e che da essa traggono ragione di vita
- ha ragione Beppe Grillo quando dice che solo il 100% del parlamento composto da cittadini (non ha detto dal 100% del M5S, ma da cittadini) può portare da un vero cambiamento. E avrebbe ragioni da vendere se non fosse per la sua incoerenza.
Grillo ha raccattato tutto l’antagonismo e la protesta. E’ riuscito a portare in Parlamento un’armata brancaleone….E’ stata una fiumana, ma si sa che le fiumane durano poco…
Piero Gobetti (1901 – 1926).
Altra epoca. dopo un secolo di ruberie, clientelismi, furberie, corruzione la maggior parte degli elettori ha raggiunto la totale rassegnazione ed ignavia. Si vota nella miglire delle ipotesi per convenienze (o per il meno peggio del momento) e non credendo in un progetto politico.
Non c’è da stupirsi: da decenni i “politici” lavorano contrattando fra di loro voti, favori, appalti, poltrone e cosi si sono ridotti a semplici “mercanti”.
Io non Sonoma gorilla ma sono vicina alle posizioni di feliciano.guardhouse con simpatia i5stelle mi auguro che si “prendano la mano”ma in modo diverso dalla sinistra e dalla destra che anche in questi giorni stan dimostrando….?stan dimostrando?qualche idea personale ma niente di piü togliersi i prvilegi andare incontro alle vere esigenze dell italia non ci riescono..non possono farcela ..ieri sera ho seguito sgomenta un intervista di matteoli pdl il quale si lamentava della proposta provocatoria del 5stelle di contare le caramelle ,ha affermato:ma si…. son in parlamento da 30anni (cacchio)cosa vuoi che costino le caramelle????ma come??ma compratele tu perché devo pagartele io?????auspico un cambiamento totale e se deve iniziare dalle caramelle si cominci da li…saluto feliciano sempre molto delicato nell esprimere con fermezza le sue idee
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Si sono una gorilla ma volevo scrivere grilla
@Laura Rossi: Laura Rossi ha scritto il 20 marzo 2013 alle 15:16: “Grillo ha raccattato tutto l’antagonismo e la protesta. E’ riuscito a portare in Parlamento un’armata brancaleone….E’ stata una fiumana, ma si sa che le fiumane durano poco…”
La signora sì che se ne intende! Delle “fiumane” rimangono i fiumi ma delle “meteore” rivoluzionarie civili una volta esplose cosa rimane? … Polvere!
P.S.: in tempo quaresimale … “memento homo quia pulvis es et in pulverem reverteris” Bibbia (Genesi III, 19)
Gentile Feliciano, anch’io nella nota davo la stessa ‘spiegazione’ che da lei del successo del M5S…..In fondo il succo della mia riflessione è questo: cosa ha combinato la politica dei partiti in questi ultimi decenni per far sì che si imponesse un Movimento che considera la mediazione, la trattativa e il compromesso come delle parolacce, o come delle insidie alla ‘purezza’ della propria causa? Vorrei, poi, dire a Zambelli che non funzionerà a lungo la posizione ‘aventiniana’….Se si è deciso di entrare in Parlamento bisogna misurarsi con le realtà politiche che ora sono lì presenti. E’ una sciocchezza continuare a mettere tutti sullo stesso piano, perchè non è così (non si dirà che sono la stessa cosa la Boldrini e…Schifani). E le proposte che fa Bersani andrebbero accolte come il segno della propria (del M5S) presenza e come terreno di sfida per la loro concretizzazione….Il ‘tanto peggio, tanto meglio’ porterà solo guai per tutti e non ingrosserà il Movimento…
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Grillo, in ragione delle forti contrapposizioni con le altre forze politiche, tiene in mano le sorti della legislatura del Paese, giocando con gli altri soggetti politici e con le istituzioni, come il gatto col topo. la cosa buffa è che siamo talmente in ” buca “che non abbiamo la possibilità di fermare questa scheggia impazzita. La vedo molto brutta…..
Ai partiti interessa andare piani, piano, piano…… e far finta di voler andare veloce, veloci, veloci ….
http://youtu.be/0UgEE6kolqs
Il tanto peggio tanto meglio non l’ho detto io e quindi mi pare che faccia comodo a qualcuno che di sicuro non è il M5S. Mi dica lei a chi se non al PD, al PDL e a Monti protetti dall’ombrello di Napolitano.
Un problema serio però Grillo e Casaleggio ce l’hanno: non hanno mai attivato un reale rapporto democratico tra eletti, attivisti e cittadini e, fra un po’, se gli eletti del M5S non si renderanno autonomi dai diktat del duo Grilleggio non potranno che sentirsi soli, abbandonati e fuori controllo.
Il nostro compito di cittadini potrebbe essere quello di creare un polmone di sicurezza per portare avanti il confronto continuo tra cittadini ed eletti, ma carissimi compagneros non allargatevi, questo non significa venire tra le vostre braccia, ma semplicemente dare vita reale al movimentismo e alle necessità dei cittadini che voi, impegnati a pulire sedie su cui sedervi (Boldrini compresa), non siete più in grado nemmeno di percepire.
Io la vedo nera da tempo e sinceramente non vedo l ora che grillo incontri il presidente spero ci andrà domani,li sempre per me qualcosa si muoverà “e con viva vibrante….non penso basterà…
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@Roberto Zambelli
Non ci resta che “una man davant e l’altr de retr”… Oui ..fin a dess go sentì sol tanf …..
http://www.youtube.com/watch?v=iaCzlgg3f14
ciao ciao
Caro Zambelli, perchè si permette un linguaggio così sprezzante? Di quale novità è portatore parlando di persone che non conosce etichettandole come ‘impegnati a pulire sedie su cui sedere’….E chi le ha mai chiesto di correre tra le braccia di qualcuno? E cosa le dà questa sicura presunzione di ‘capire’ il mondo, mentre altri ( fra cui il sottoscritto…) non sarebbero più in grado nemmeno di percepire ciò che accade? Lei fa uso di un linguaggio becero e offensivo che, in altri tempi, si leggeva su libercoli di volgare propaganda di destra. Ha notato lo stile rispettoso che tengo nei confronti di ogni interlocutore? Cerchi di praticarlo anche lei: ne guadagnerà il confronto e la stima reciproca.
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Ma Napolitano potrebbe anche non ricevere Grillo e Casaleggio! Ma chi sono? Non sono loro quelli eletti dal popolo! Si presenteranno come i ” tutori” dei parlamentari poichè questi sono dei beceri che non sanno quel che dicono e quel che fanno? L’ Italia dovrebbe risolvere i problemi con questi? Ma fatemi il piacere!!! Stiamo discutendo sul nulla!! Mò basta!!
@ Zambelli. A questo punto convengo con lei che postare link e’ l’unico modo per fare capire a certa gente che se continua ad informarsi sui giornali e guardano i politici a Porta a Porta poi qualcosa gli sfugge! Ahhh ahhh “presunzione di capire il mondo” dice Baratelli. No! Solamente visione del mondo da un altro punto di vista. Con tutto rispetto. S’intende.
Ha,perfettamente ragione perché quelli ricevuti dal presidente hanno risolto tutti i nostri problemi soprattutto gli ultimi due poi….silvio e monti ..per me se loro andranno li riceverà ..ha ricevuto per anni berlusconi non vedo perché debba cacciare grillo …
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L’esito dell’ incontro fra il Presidente Napolitano e i grillini è molto discutibile…Hanno chiesto la guida del Governo. In questo modo hanno di nuovo sbattuto la porta in faccia a Bersani e a tutti gli altri…Vogliono governare….proposta hard?.
Buon Dio, davvero qualcuno pensa che l’analisi del decadimento pubblico, fatta da persone che della battaglia politica ne hanno fatto una ragione di vita, sia Inficiata/inquinata dai vari porta.a.porta o all’informazione di un giornalismo prevalentemente scadentissimo? Ovvero che abbiano sempre sbagliato le scelte relative alle loro fonti di documentazione? Allucinante. Non si conoscono minimamente le battaglie politiche e sociali compiute da persone (Barattelli, Boldrini e qualche altro milione) negli ultimi decenni e si esprimono giudizi trancianti, da tutte l’erbe un fascio. Ma questo, purtroppo, è un amaro caposaldo del pensiero grillino. Basta dire che Grasso e Schifani (questo e quello), per molti di loro, pari sono.
Non si può fare di tutta l’erba un fascio. Giustissimo! Ma la peste bubbonica e un raffreddore PARI NON SONO….www.beppegrillo.it. Di commenti superficiali e generalizzati se ne trovano a bizzeffe. Sarebbe giusto citare le fonti da cui provengono certe affermazioni. Bene, al mio precedente post, fa seguito quest’articolo di una fonte che non riceve finanziamenti pubblici: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/30/liberta-di-stampa-rapporto-2013-di-reporters-sans-frontieres/483966/ …..spero ne “guadagni il confronto”
Manca la base culturale per approdare al vero cambiamento. Il sociologo Baratelli credo converrà che (purtroppo), non sono stati ne i Gobetti ne i Gramsci etc, i modelli di riferimento per la stragrande maggioranza degli italiani durante gli ultimi decenni.
L’attuale indignazione, sembra nascere esclusivamente in seno alla crisi economica e finanziaria, attraverso la quale si rischia di passare dalla povertà alla miseria.
Seconda la distinzione che ne fece L. Bloy, la prima rappresenta “il Relativo” in quanto “privazione del superfluo”, la seconda è “l’Assoluto” perchè “privazione del necessario”.
Se l’Italia fosse rimasta quella antecedente il 2008 con molta probabilità non avremmo assistito a questa enorme ‘ribellione’ sociale e i partiti avrebbero perseverato nel loro giocare al ‘ruba la sedia’.
Baratelli complimenti: in un sol colpo ha indirettamente dato del fascista a Grillo, dei mezzi scemi ai suoi elettori… discriminato ad personam Schifani (che la Boldrini sia migliore al di là di ogni dubbio è una sua opinione non un fatto scientifico) e poi si automoralizza con Zambelli per un inguaggio a suo dire poco salottiero…., Non una parola su Grillo come effetto Internet,,,, Nulla da fare… lei conferma la fine non del pensiero marxiano o gramsciano, altrove già riletto in chiave contemporanea e non dogmatica come certa vulgata, ma proprio del Novecento come categoria concettuale per capire qualcosa degli annii… 2013. Poi siccome qua a Ferrara lei pare un Maestro, una curiosità, come mai la sua voce non esiste su Wikipedia? Cordiali Saluti, ma non tutti a Ferrara sono digiuni di macchine mentali conoscitiive….
Caro Voltaire, contraccambio i ‘complimentiper lasomma di ‘sciocchezze’ che mi ha attribuito….Non mi considero un Maestro, nè ho aspirazioni ad entrare nel pantheondiWikipedia (dove, come si sa, ci sono ‘anche’ tante bufale…..); mi accontento di essere considerato una persona che quando discute lo fa partendo da ciò che l’interlocutore sostiene, senza inventarmene uno ‘su misura’ per infilzarlo meglio….Le assicuro (come ben sa il caro amico Daniele Vecchiattini che saluto con affetto) che sono uomo di buone letture, che mi hanno sempre tenuto lontano da semplificazioni e banalità che lei mi attribuisce. Uno, non studia tutta la vita (e si continua…) per sostituire le analisi con delle etichette ‘offensive’ (fascismo ecc.). Per ultimo, ancora una sottolineaturea: apprezzo la critica, non la ‘manipolazione’….Lei, signor Voltaire, è capace di meglio…..E poi ha uno pseudonimo glorioso da onorare….
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@voltaire, finalmente un argomento illuminista! Fiorenzo Baratelli dovrà render conto di quella casella vuota alla voce Baratelli nella grande encyclopédie virtuale. Grazie al cielo a Ferrara ci sono alcuni (non molti) che tengono acceso il motore della “macchina mentale conoscitiva”, mentre Baratelli è la conferma che è finito il Novecento (la categoria concettuale, ovviamente). Nel suo post infatti non analizza l’effetto internet sulla diffusione del grillismo. E qui si chiude il cerchio: Baratelli non è su wikipedia.
Le triomphe de la raison s’approche.
Sono inutili le mediocre provocazioni. Avete letto attentamente il testo di Baratelli? Grillo vuole o non vuole il cambiamento? Grillo deve capire che non è più su un palco a strillare:” Tutti a casa!!!” Mi sembra che quel tutti a casa riguardi anche lui se continua a giocare al gatto col topo senza cercare di collaborare nel dare governabilità e stabilità a questa povera Italia. Non è contando quante caramelle mangiano i deputati che si risolvono le questioni del Paese. Egli deve dimenticarsi dei palchi dove si muoveva come comico,è giunto il momento che bisogna prendersi le proprie responsabilità davanti a tutti coloro che hanno votato il suo movimento! Mi sembra di capire che non sa come muoversi e nemmeno i suoi eletti…. Disastro annunciato….
Perché bersani o berlusconi o peggio ancora Monti sanno come muoversi???non mi pare bersani proprio ora proverà a mettere su un governo ma se non si accorda con silvio non c é la può fare ,nega di voler accordi col pdl vedremo…ieri sera civati pd supplicava i grillini ad n accordo ,silvio da parte sua pur di non andare in galera si accorderebbe col davolo e monti toh ieri ha trovato i sold,i la domanda é sempre la stessa chi é il comico????perché bersani va avanti a metafore assurde,berlusconi a ca…te….grillo non può provocare????io non riesco a vedere le dfferenze..mi spiace.
@marmotta: condivido in parte il suo commento poichè proprio oggi leggevo che Grillo dice:” Devono governare assieme Pd e Pdl come hanno sempre fatto, nascosti, ora lo dovranno fare alla luce del sole e allora saranno veramente finiti!” Allora, dove sarebbero i presupposti e le volontà di governabilità di Grillo? Da l’impressione che voglia semplicemente sfasciare tutto! Egli non ha nessun senso dello Stato, in quanto tale, da non confondere con alcuni politici che ci hanno derubato o resi ridicoli. Certo che anche questi hanno sputato addosso al Senso dello Stato. Non confondiamo gli elementi. Cerchiamo di identificarci con parlamentari onesti e corretti( anche se sono pochi)…. Grillo, se non capirà che deve assumersi le sue responsabilità, sarà la fine, anche per lui che non lo voteranno più!!!Gli è andata bene una volta, ma non è certa la seconda…..
@Laura Rossi. Lei si che ha capito tutto di Grillo!!! Si vede da come lo sta studiando da “dentro”. Ne ha estrapolato l’essenza…..