di Anja Rossi
È stato presentato l’avvio della fase operativa di “Drugs On Street”, un progetto del dipartimento Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri che nasce allo scopo di contribuire a contrastare il fenomeno della guida in stato psicofisico alterato causato dall’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol.
Promosso dal Comune di Ferrara col coordinamento della prefettura e delle forze dell’ordine che ne cureranno le modalità ed i tempi di realizzazione, dal servizio di medicina legale dell’Università di Ferrara, dall’Azienda Usl e dall’Avis che ha messo a disposizione un camper operativo, il progetto prevede l’organizzazione di attività di controllo – svolte congiuntamente da personale medico e sanitario delle unità di diagnosi Clinica e Tossicologica e dalle Forze dell’ordine – per l’esecuzione di accertamenti di tipo tossicologico sui conducenti fermati durante i controlli su strada, per valutare la presenza di eventuali alterazioni causate dall’assunzione non solo di alcol ma anche di droghe.
Alla realizzazione del progetto parteciperanno anche le associazioni di categoria locali.
“Il progetto – anticipa il prefetto Provvidenza Raimondo – inedito nella nostra provincia, prenderà avvio venerdì 22 marzo e proseguirà il 29 marzo, il 19 e 26 aprile, il 10, 24 e 31 maggio nelle zone vicino ai locali più frequentati dai giovani come quelli in via Bologna e in via Padova, tra le 24 e le 6 del mattino. Il protocollo si svilupperà comunque durante tutto l’anno”.
Il presidente dell’Avis Ferrara Florio Ghinelli sostiene che “i donatori devono avere comportamenti sani e l’Avis preferisce vedere del sangue nelle sacche, non sulle strade”, per questo “saranno messi a disposizione del progetto medici e sanitari che, se dovessero riscontrare una alcolmetria importante, sul camper procederanno al test della saliva e delle urine e qualora risultassero dati rilevanti il personale medico proseguirà con le analisi del sangue, sempre in conformità alla procedura di medicina legale”.
Per il colonnello Antonio Labianco, comandante provinciale dell’Arma, “si agirà nel rispetto rigoroso della legge, perché vi sarà volontaria sottoposizione da parte del fermato, ma se questo rifiuta scatta il procedimento che è previsto per legge”.
Per l’assessore alla Sanità Chiara Sapigni “oltre alle analisi da fare sul campo, si vuole fare informazione e prevenzione e il protocollo Drugs on street sarà un’occasione in più per informare sia a livello cartaceo che informatico, grazie al lavoro svolto dai ragazzi del Dosso Dossi, che hanno portato il loro messaggio ai coetanei sensibilizzandoli sul tema senza cadere nella ‘predica’ del genitore o dell’insegnante”.
Interessante, infatti, la collaborazione al progetto della classe 4 C del liceo Dosso Dossi, in una linea di dialogo con gli altri giovani cui il progetto si riferisce. Per Matteo Buriani, che ha curato l’area comunicazione con i ragazzi, “il logo di ‘Non parlare al conducente’ è stato pensato come un volto che esemplifica uno stato d’animo ed è concepito come uno sticker da attaccare in giro, mentre il sito (www.drugsonstreet-ferrara.it) segue la logica del percorso di consapevolezza ed aiuto che vogliamo offrire ai giovani e presto con dei video coinvolgeremo altre scuole”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com