Geotermia, no di Ppf e Idv: “Ennesimo sfregio alla città”
Dure critiche a Tagliani: "parla più da amministratore di Hera che da sindaco"
Nemmeno il tempo di rassicurare con uino screening preliminare i cittadini di Pontegradella sul progetto Geotermia che sull’amministrazione comunale piombano le critiche di Italia dei Valori e Progetto per Ferrara.
Il primo ad accendere la miccia del fuoco di fila è Valentino Tavolazzi: “non permetteremo l’ennesimo sfregio alla città, da parte di un’azienda privata, quotata in borsa, che nel Comune trova un alleato a interessato a dividendi, poltrone e contributi, piuttosto che il difensore dei cittadini e dei beni comuni”.
Un progetto che secondo il leader Ppf rappresenta “una ferita inferta alla città. Lo sa il sindaco Tagliani, lo sa il Pd, lo sanno il comitato dei cittadini, gli abitanti di Cassana e Porotto, la silente opposizione. Eppure è già in scena il balletto delle ipocrisie, delle finzioni, dei rinvii mascherati, dei pareri e nulla osta, a dispetto di una semplice verità, limpida per tutti. Hera, non i cittadini, ha deciso di realizzare il mega impianto a Ferrara, con il pretesto della geotermia, per assicurare ai soci privati decenni di lauti profitti, generati dall’incenerimento dei rifiuti nei forni di Cassana”.
La posizione di Tavolazzi si basa soprattutto su dati ambientali che sembrerebbero confutare l’utilità del progetto, dal momento che “il contributo dato dal riscaldamento domestico all’inquinamento complessivo dell’aria, con riferimento a ossidi di azoto e a polveri, è di gran lunga marginale (rispettivamente 5,6%, pari a 269 ton/anno, e 3,9%, pari a 13 ton/anno) rispetto al contributo dell’industria (petrolchimico, Pmi, inceneritore, turbogas) e del traffico veicolare. Dunque sostituire una parte delle caldaie domestiche con il Tlr non produrrebbe alti benefici all’ambiente, oltretutto ridotti dalle emissioni aggiuntive delle maxi caldaie a metano della centrale”. Un progetto che oltretutto richiederebbe un apporto costante di energia da parte dell’inceneritore di Cassana, visto che secondo i dati di Hera l’energia impiegata dal nuovo Tlr sarà di 289 GWht, di cui 163 da geotermia, 99 dall’inceneritore (che oggi ne produce meno di 80), 1 da solare termico, 26 da caldaie a metano. “La chiusura dell’inceneritore – continua Tavolazzi – non è dunque compatibile con il progetto di Hera, perciò l’operazione non è di interesse pubblico, al contrario è dannosa per la città”.
Sono questi i particolari che sollevano maggiormente l’indignazione del consigliere comunale, che vede nei comportamenti dell’amministrazione una complicità neanche troppo nascosta con la multiutility, i cui interessi economici verrebbero privilegiati rispetto a quelli dei cittadini ferraresi. “Dunque la situazione a Ferrara – spiega Tavolazzi – è tale da suggerire all’amministrazione Pd e al suo sindaco di spegnere il più presto possibile l’inceneritore di Cassana, facendo leva su politiche di riciclo, riuso e riduzione dei rifiuti, già applicate con successo in molte città italiane e all’estero. Il sindaco invece incatena per decenni Ferrara all’inceneritore, concedendo a Hera il raddoppio del Tlr. Per decenni non potremo più spegnerlo, anche quando lo chiederà l’Europa, pena il congelamento di anziani e bambini residenti in abitazioni allacciate al Tlr”.
Una situazione gravissima per il leader Ppf, che annuncia battaglia verso un sindaco “che ha promosso l’operazione al GeoThermExpo 2011 con toni entusiastici, più consoni all’amministratore delegato di Hera che a un sindaco preoccupato per la salute dei cittadini”.
Dello stesso avviso è l’Italia dei Valori, secondo cui “la centrale geotermica non s’ha da fare né ora, né mai, né a Pontegradella né altrove”, e ribadiscono un messaggio fin tropo chiaro: “La centrale geotermica, è inutile negarlo, non darà alcun vantaggio all’ambiente ed ai residenti, solo rischi e disagi. L’unica a guadagnarci è Hera. Questo è bene i ferraresi lo sappiano”. I rappresentanti del partito condannano “l’equilibrismo del sindaco Tagliani, troppo attento a dare un colpo al cerchio, il comitato no centrale, ed un colpo alla botte, Hera”. Un sindaco che, continuano “tenta di aggirare il problema prendendo tempo o pensando di delocalizzare la centrale in un’altra area, ammettendo implicitamente che nel nostro Comune ci sono zone e cittadini di serie A e di serie B”.
La proposta dell’Idv è quindi quella di fermare ogni progetto inerente alla geotermia fino alla prossima legislatura: “ogni decisione venga presa dopo il 2014 con il nuovo sindaco e la nuova giunta. Si spera che chi si proporrà alla guida di Ferrara non dimostri sudditanza ad Hera e prenda fin da subito l’impegno con i cittadini di dire no alla centrale”. Non proprio un “lunga vita” all’attuale sindaco.
34 Commenti in: “Geotermia, no di Ppf e Idv: “Ennesimo sfregio alla città””
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Ben detto consigliere tavolazzi!
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C’era bisogno delle elezioni per tirare finalmente fuori critiche che peraltro condivido pienamente ? In caso contrario sarebbero arrivate DOPO la messa in opera ?
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Con certe mentalità Ferrara rimarrà sempre ai margini più lugubri e nascosti.
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Mi raccomando ferraresi, alle prossime elezioni votate tutti Tagliani….
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Bel siluro di IDV al sindaco Tagliani ed all’assessora del nulla Zadro. Bene anche la presa di posizione di PPF. Che siano le prove tecniche di un’alleanza tra i due soggetti politici in vista del 2014? La cosa non mi dispiacerebbe affatto se l’obiettivo fosse rinnovare la stantia politica ferrarese. L’IDV anche se ha passato un momento difficile puó ripartire alla grande perché finalmente si é liberara di personaggi come la Zadro che stanno lí solo per la poltrona e per qualche momento di visibilitá.
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La Zadro dice che la centrale é strategica per la cittá. Lo dice solo perché non la costruiscono vicino a casa sua! E pensare che la Zadro, quando vicino al suo bel palazzo antico in pieno centro storico volevano mettere un ripetitore per la telefonia, ha fondato un comitato contro le antenne e si é scoperta ambientalista. Ora che il problema riguarda altri, la cantrale diventa strategica e si deve costruire. E’ questa la serietá di un pubblico amministratore? La Zadro é uno dei peggiori assessori all’ambiente che Ferrara abbia mai avuto. Per lei la coerenza é un optional. Votatela ferraresi alle prossime elezioni, mi raccomando!
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La geotermia è un bene importante che deve essere sfruttato. Politici da due soldi cercano visibilità contrastando qualsiasi progetto che migliori Ferrara. IDV e PpF sono agglomerati di oscuri politicanti privi di ideali e di spessore…
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Mi pare che l’idv abbia eliminato la zadro, ma non il suo interesse per le poltrone e i rimborsi elettorali, salendo sul torpedone di ingoria.
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Titolo e sottotitolo dicono già tutto; quanto alla Zadro che dovrebbe avere la decenza di lasciare una poltrona che ha avuto SOLO grazie a IDV e non certo per la sua sensibilità ambientalista, lasciamo parlare i commentatori di Estense.com. A me la metà dei commenti basterebbe per cambiare città. A Sandra Elmi complimenti per le idee: poche e ben confuse.
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@ sergio: meno male che c’é lei!
@ sandra elmi: meglio sostenere la lista di Ingroia che i post-democristiani, piddini, berluschini, montiani ecc.. Quanto ai rimborsi elettorali, sappia che IDV li ha versati al comune di Finale Emilia (circa 2 milioni di €) colpito dal terremoto. Quando simili gesti li faranno anche gli altri partiti, allora potrá parlare, ora no!
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@sergio
Mi può gentilmente ragguagliare sulle attuali quotazioni Hera ?
Grazie.
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Ohh…vedo che IdV dopo aver fatto pulizia dei poltronai ed opportunisti riparte con le battaglie di sempre.Bene bene!
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@sergi
io ne vedo solo uno di partito senza spessore, il pd, formato da pedinatori, da presentatori di esposti alla procura contro gli eletti che fanno opposizione vera, da presidenti di associazioni senza concorso, da dirigenti medici consiglieri comunali. un partito che si mette sull’attenti al comando di hera, un partito che fa pagare ai poveri i divertimenti dei ricchi, un partito che per non andare a casa ha incorporato i democristiani dandogli la poltrona di sindaco, un partito che ha scippato l’ospedale ai ferraresi per conservare le poltrone dei ferraresi Pd in regione.
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[...]Pontegradella non si tocca.
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Corso ercole d este sede del dipartimento di scienze naturali ,dil fronte a palazzo diamanti……ingroia non é un fossile.
Sbagliato scusate
@Sergio
E quali sarebbero i progetti che hanno migliorato ferrara ai quali PPF si è opposta?
Parla dell’ospedale di Cona, dell’asilo di via del salice o della svendita delle reti gas?
Ci illumini.
Poi ci dica che dovremmo votare come prossimo sindaco…
Uno del PD?
Puah.
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Mi chiamo Marco F. e non capisco come faremo a far crescere questa città, questa comunità, questo paese. C’è sempre un signor Tavolazzi che urla che non gli va bene questo o quello. E quanto urla, questo. Certo ne ha bisogno, deve formare un nuovo partito. Un umile consiglio: lavori per migliorare non per annullare qualsiasi progetto. Altrimenti ai più, parrebbe che invece degli interessi della comunità lei voglia condurre battaglie personali contro… questo o quello.
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A me sembra che tutte queste prese di posizione agli “alti” livelli siano semplicemente manovrine elettorali. Per apparire.
@ Sergio
Geotermia ? L’ acqua calda la fanno con l’ inceneritore e i caldaioni a metano alla faccia dei babbei con il prosciutto sugli occhi
[...]
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………dov’erano quelli di Pontegradella quando a Porotto Casaglia Mizzana , si InSTALLAVA LA GEOTERMIA, L’INCENERITORE LA TURBOGAS IL CARCERE ECC ECC
….nessuno ha detto niente compreso i politici che abitano a pontegradella e dintorni ????………mettiamo a Pontegradella un piccolo inceneritore per i RSU ……..
Sulla geotermia ha ragione il Comune di Ferrara se procede: su questo punto Tavolazzi fa ecologismo passatista e luddista. Qualsiasi scienziato degno di questo nome, esiste un ampio dibattito verificabile nei siti geologici e geofisici vedi ad esempio meteoweb.eu ecc., sarebbe a favore…. L’ecologia scientifica semmai domenderebbe, questo si, un ruolo diretto nel controllo dei protocolli scientifici per il progetto. Tavolazzi qua scelga… ecologia scientifica o il copione dei Verdi, si sa che fine han fatto… E per Ferrara la geotermia autenticamente ottimizzata è una delle poche chances per il futuro economico….
@Roby Guerra futurista Concorderei con lei se fosse vera geotermia dove alla sorgente l’ acqua esce a 100 °C arrivando alle utenze a 80° C, e non acqua che prima di distribuirla bisogna portarla in temperatura bruciando rifiuti e con una batteria di mega caldaie, questa è una bufala che serve per prendere finanziamenti pubblici e regalarci ulteriore inquinamento.
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La geotermia e’ una risorsa, ma non va strumentalizzata per bruciare rifiuti, Robby svegliati. Un conto e’ valorizzare acqua calda per gli usi consentiti dalla sua temperatura (meno di 90 gradi centigradi) un conto e’ imbrogliare i ferraresi facendo passare per geotermico un impianto che brucia metano e rifiuti per oltre il 50% del suo fabbisogno. Roby svegliati.
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La chiamano centrale geotermica ma provate a cercarla con questo nome nel sito di Hera, non la troverete, perchè in effetti si tratta di un nuovo polo dell’energia eelttrica, il nuovo core business di Hera. il 43,3% di tale energia sarà prodotta da energie fossili; metano e calore derivato dalla combustione di rifiuti dell’inceneritore, solo lo 0,3% del solare termico, il restante 56,4 dovrebbe venire dalla geotermia che però se andiamo a vedere la situazione di Casaglia, l’acqua calda necessita di un aiutino per rimanere calda e glielo dà il metano, infatti nel polo è prevista la creazione di una centrale ametano e di un polo fotovolataico. Ce n’è bisogno???? Non ci eravamo già dovuti sorbire la turbogas per far fronte ad un fabbisogno di energia elettrica di cui non si vede traccia??? Cui prodest?
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La geotermia a Ferrara è stata (e continua ad essere) uno specchietto per le allodole. La percentuale di energia di origine geotermica è ridicolmente bassa, purtroppo.
Le tariffe del teleriscaldamento (nome col quale sarebbe più appropriato chiamare la grande bufala) sono – al contrario – estremamente elevate, anche a causa della deliberata scelta (fin dai tempi di Agea!) di sovradimensionare la potenza degli scambiatori condominiali in modo da assicurare al gestore una tariffa “fissa” esosa, che va corrisposta anche se non si consuma nulla! Il teleriscaldamento, a Ferrara, è uno scandalo che costringe i cittadini a pagare per i rifiuti tre volte: con la Tia (futura Tares), per giunta ivata; con i certificati verdi corrisposti alla “ecologista” Hera pagati con le tasse e le bollette maggiorate; con i rilevanti costi di un teleriscaldamento alimentato in massima parte dalla “termovalorizzazione” del pattume, che “valorizza” solo i conti di Hera.
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MARZIA MARCHI@ come mai l’ambientalismo nostrano non ha alzato un ditino per l’impianto di geotermia di Casaglia ???? ambientalismo strabico???
Che strana città e che strano Paese è l’Italia. Si pensa, forse non a torto stante il silenzio assordante della maggioranza dei cittadini e delle opposizioni, che sia sufficiente utilizzare i prefissi “geo” – “eco” – “bio” -ecc per trasformare speculazioni miliardarie in realizzazioni utili alla povera gente? Già in un recente passato i cittadini hanno provato sulla propria pelle i “vantaggi” del teleriscaldamento….fatto con l’acqua tiepidina che guarda caso ha avuto bisogno di un “aiutino”di bollitori che continuano a bruciare idrocarburi drenando ingenti risorse economiche da investire sulle vere fonti rinnovabili, portando indiscutibili vantaggi economici alle varie multiutility. C’è qualche utente del teleriscaldamento cittadino che può quantificarmi il reale risparmio in bolletta? Se poi si avesse veramente a cuore il disinquinamento di questa intossicata città, ben altre sarebbero state le politiche da intraprendere in questi anni! Opposizione se ci sei batti un colpo.
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P.S. con l’avvento di Turbogas e Inceneritore in città le polveri sottili sono calate? Quanti nuovi insediamenti produttivi, come previsto, si sono avuti all’interno del petrolchimico….con tutta quell’energia a disposizione?
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@mariotesti: ci dica quali sono le altre politiche da intraprendere in questa città?
E a tutti gli altri uomini e donne di scienza che sono intervenuti, Signora Marzia Marchi compresa, possibile che non ci sia un intervento, UNO, nel mondo, che non irriti la vostra suscettibile cultura ambientale? Nell’intanto per scaldare e illuminare le nostre e le vostre case, proprio in questo momento, stanno funzionando le più diverse centrali, gasdotti, rigassificatori e tutto ciò che l’uomo è riuscito a inventare e a realizzare in tutto il mondo, che, fosse per voi, sarebbero tutte nocive e inquinanti. Ferrara, certo, è una città diversa dalle altre e a scaldarci ci pensano le vostre solite polemiche vibranti. Ma la luce e forse il gas al massimo l’avete acceso in questo momento.
Per finire: tutto è migliorabile. Ma, certo, se non vi va bene nemmeno la geotermia anche con i suoi limiti, cominciamo ad abbassare la caldaia perchè le fonti di riscaldamento non arrivano con i vostri NO. Marco F.
caro testi, ogni tanto la si legge…con piacere…..però non finga di non sapere che c’è opposizione e opposizione.
mentre il consigliere di Ppf batte mediamente un colpo al giorno dal 2009, gli altri oppositori si sentono una volta all’anno…… bisestile……….compresi i suoi amici barbierini….
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@libero pensiero, in circa 10 anni d’impegno politico, controcorrente rispetto agli orientamenti specifici del partito che rappresentavo, credo di everne suggerite parecchie.Sono,inascoltate, agli atti del Consiglio Comunale. Comunque non voglio sottrarmi alla sua curiosità. Qualche esempio.ENERGIA: ottimizzazione e riconversione dell’energia installata, prima di generarne di nuova (sprechiamo circa il 33% dell’energia che produciamo). Graduale sostituzione dell’attuale illuminazione pubblica (strade e uffici) con sistemi a led, notevolmente meno energivori, dotazione fotovoltaica e solaretermica per tutte le nuove costruzioni pubbliche e private. RIFIUTI:raccolta differenziata porta a porta, riuso e riciclo…esattamente come viene fatto in tante altre parti al mondo(San Francisco http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=nDkpYS3zr9U#! Camberra, Tasmania, ecc). Per finire, prima di salutarla, non è che non mi vada bene la geotermia, NON MI VA BENE LA FALSA GEOTERMIA!!
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Gentile Sig.ra Sandra Elmi, conosco e non ignoro l’opera competente e meritoria che svolge il Consigliere cui lei allude su questi temi. Purtroppo però egli, come in precedenza il sottoscritto, a meno di una auspicata rivoluzione civica (non certo quella di Ingroia, ma veramente trasversale), è destinato ad essere una sorta di “generale Custer” della politica locale. Nel confessare pubblicamente la personale doppia disillusione del ’94 e del 2009, le ricordo che per fare un’efficace e costruttiva opposizione occorrono numeri un pò più sostanziosi del singolo….è vanno accordati a chi si spende per rappresentare veramente un interesse comune, specie su scala locale, e non certo un contenitore o una bandiera politica. Purtroppo a Ferrara ciò non è ancora avvenuto!
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Una precisazione: la Zadro non si presenta con Ingroia ma con Tabacci che sostiene il PD.