Politica
30 Gennaio 2013
Iniziativa della Cgil che chiama esponenti di Pd, Udc, Sel, Rc e Pdl

Question time in piazza con i principali candidati

di Redazione | 2 min

Leggi anche

guiettidi Anja Rossi

Cinque i nomi scelti dalla Cgil di Ferrara per il “Question time” che si terrà sabato 2 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30, presso il salone d’onore di Palazzo Bonacossi (via Cisterna del follo, 5) a Ferrara. Durante l’incontro, la Cgil proporrà cinque questioni per un confronto con i candidati alle elezioni politiche.

Cinque nomi che sono “una rappresentazione ampia del tessuto politico presente nel territorio”, come hanno spiegato Giuliano Guietti segretario generale della Cgil e Riccardo Grazzi segretario della confederazione. Sono stati infatti chiamati Neda Barbieri dell’Udc, Alessandro Bratti del Pd, Francesco Ferrara per Sel, Claudio Grassi di Rivoluzione Civile e Fabrizio Toselli della lista del Pdl.

La lista dei candidati è stata “una scelta totalmente arbitraria di cui ci prendiamo la responsabilità, anche perché su 20/25 partiti presenti non poteva che esserlo” ha spiegato Guietti, basando la selezione su elementi come la presenza territoriale e la maggiore eleggibilità dei candidati scelti.

Guietti ringrazia poi chi ha accettato la proposta, sottolineando come vada reso onore alla disponibilità delle forze politiche che hanno accettato “anche a quelle con idee più distanti dalle nostre”.

I cinque si scontreranno su altrettante precise questioni. “Cinque temi che non sono nuovi e che sono al centro del nostro piano di lavoro presentato la settimana scorsa a livello nazionale, ma che riguardano il nostro paese e la qualità stessa del nostro sistema istituzionale”, ha precisato il segretario generale della Cgil.

Le questioni riguardano questi temi: le politiche per la crescita e per il lavoro; sicurezza, giustizia e legalità; rappresentanza e democrazia sindacale; il sistema previdenziale ed, infine, la lotta alla precarietà.

Per ciascuna delle questioni vi sarà una breve presentazione. Verrà poi data la parola ai candidati che, a turno, avranno a disposizione ciascuno cinque minuti per rispondere al tema trattato.

Non sembra dunque vi sarà spazio per un dibattito tra i cinque, poiché – conclude Guietti – “l’obiettivo è dare a chi parteciperà un’idea più precisa dei candidati e del loro parere su questi argomenti, senza che ne seguano dibattiti o commenti”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com