Consorzio agrario, è sciopero: ‘Stop ai licenziamenti’
Lunedì 28 presidio in via Marconi per la ripresa delle trattative sul rinnovo del contratto
Lunedì 28 gennaio sarà sciopero nazionale per l’intera giornata per tutti i lavoratori dipendenti dei consorzi agrari, proclamato da Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uiltucs-Uil e Sinalcap. A Ferrara è previsto nell’occasione un presidio davanti al Consorzio Agrario di via Marcoli 118, che si svolgerà dalle 8.30 alle 12.
La protesta riguarda il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale da parte di Assocap dopo sei mesi di incontri e lavoro. “L’Assocap ha chiuso le porte in faccia alle organizzazioni sindacali – spiegano gli stessi sindacati nel volantino che verrà distribuito anche al presidio – sull’aumento economico, causando la rottura delle trattative. La motivazione che è stata portata avanti, tra le altre, è che in questo momento di difficoltà economica del Paese i Consorzi stanno cercando di mantenere i posti di lavoro. La realtà è un’altra: in tutta Italia, compreso a Ferrara, stanno invece procedendo a licenziamenti e riduzioni di personale”.
Secondo i sindacati di categoria si vorrebbe in questo modo “ancora una volta scaricare sui dipendenti la mala gestione di chi ha governato le realtà consortili negli ultimi anni”. Con lo sciopero si vuole dunque chiedere con forza la riapertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto “per dare la giusta risposta economica ai lavoratori in questo momento di grande difficoltà”. Fra le altre richieste al Consorzio agrario di Ferrara anche quelle di fermare le operazioni di riduzione del personale e “che i primi a pagare siano i dirigenti che hanno messo in difficoltà i Consorzi Agrari”.
“Questo sciopero – minacciano i sindacati – è solo l’inizio”.
2 Commenti in: “Consorzio agrario, è sciopero: ‘Stop ai licenziamenti’”
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in questo periodo l’agricoltura è ferma. fare sciopero non mi sembra una bella trovata.vuol dire buttare via solo dei soldi.
Era ora deste luce alla campagna.E’ passato tutto in sordina fino ad oggi.Max, in agricoltura,è ora di rispolverare i trattori in fila.Ci stanno mangiando la terra.