L’anno orribile della Polizia Municipale

Nella relazione del comandante Trentini le cifre sull'operato del Corpo e le problematiche affrontate

DSC07913“Anno orribile il 2012: la città e il Corpo di polizia municipale sono stati squassati da eventi imprevedibili, ma l’una e l’altro hanno retto la prova”. Non poteva essere una relazione simile a quelle degli anni passati quella con cui il comandante Laura Trentini ha descritto il 2012.

Un’annata in cui tutte le forze dell’ordine sono state impiegate nelle varie fasi dell’emergenza terremoto e che ha visto in atto addirittura un braccio di ferro tra amministrazione e la stessa polizia municipale sulla spinosa questione delle indennità di disagiato servizio.

Il corpo di polizia municipale, dopo essersi ritrovato alle 9 in Duomo per la tradizionale messa di San Sebastiano, si è trasferito un’ora dopo in Municipio per presentare la relazione al sindaco Tiziano Tagliani. La Trentini ha elencato numeri e dati sugli interventi compiuti, senza risparmiare qualche commento personale sull’operato e indicazione per il futuro, ma prima di tutto ha descritto la difficile situazione in cui la polizia si è trovata ad operare dal terremoto di maggio, ringraziando gli agenti per l’impegno profuso e la serenità dimostrata, “anche a monito per altri più brontoloni e polemici. Gli interventi nel croso dell’emergenza terremoto a supporto dei vigili del fuoco, per la messa in sicurezza di case, palazzi e strade, sono stati 338 con l’impiego di 434 tra ufficiali e agenti, per un totale di 2598 ore che hanno rappresentato il 26% di tutta l’attività”.

Un’altra nota di merito è andata ai vari comandi di polizia delle zone non colpite dal sisma, che hanno supportato immediatamente il lavoro dei colleghi: Comacchio, Argenta, Copparo e Delta del Po. Un aiuto decisivo che ha consentito di concentrare gli agenti dove erano necessari, con 166 unità sottratte alle altre attività cittadine e impiegate nelle zone di San Carlo e Sant’Agostino.

Per quanto riguarda l’attività ordinaria, il comandante ha registrato che “le sanzioni nel loro complesso hanno subito una flessione pari al 30%. Drasticamente diminuite quelle del sistema Musa (-34%), come si prevedeva, circa il 27% le altre”. Un calo dovuto secondo la Trentini da vari fattori:”l’attività degli agenti indirizzata per vari mesi sulle necessità del sisma, un’efficace prevenzione, nonché le sostanziali difficoltà economiche delle famiglie che si riverberano sulla maggiore attenzione dei conducenti al rispetto delle norme per limitare ogni inutile dispendio economico”. Gli interventi della polizia municipale sono stati in totale 1725, il più delle volte relativi a “bivacchi di senza tetto, schiamazzi di ubriachi molesti e atti di vandalismo”. Fenomeni che hanno spinto la Trentini a potenziare il servizio notturno con orari prolungati fino alle 3 di notte nel fine settimana e al mercoledì, serata degli “happy hour” in centro storico, “con risultati – ha continuato il comandante – che definirei piuttosto soddisfacenti. Nella stessa ottica ho ritenuto decisivo il raddoppio dei servizi serali della polizia commerciale”. 525 controlli ai pubblici esercizi durante il giorno e 375 durante la notte che hanno portato a 9 episodi tra sequestri e rinvenimento di merce.

Riguardo ai rapporti con le istituzioni, la Trentini ha spiegato che “questo inverno lo rammenteremo anche come intensamente freddo nei rapporti tra Corpo e amministrazione comunale, dovuti altresì alla sostituzione per indennità di disagiato servizio con altra modalità di erogazione”. Una situazione che ha portato a “una palpabile tensione all’interno del Corpo che ha dispiaciuto il Comandante, ma anche al migliore servizio da rendere alla città”. Ripetendo un concetto già esternato nella relazione dello scorso anno, il comandante ha richiamato la necessità “di una legge che riconoscendo le specificità della Polizia Municipale, metta fine a questa impossibile equiparazione tra agenti e ufficiali con gli altri dipendenti comunali, svincolando le amministrazioni da faticosi funambolismi economici”.

Al termine della relazione, Tagliani si è complimentato con gli agenti per il lavoro svolto e, riguardo alla questione delle indennità di servizio, ha sottolineato come la decisone dell’amministrazione fosse “dettata dalla necessità di conformarci alle norme di legge”. Il 2013 invece dovrebbe portare importanti novità per il Corpo, dopo la conferma della fidejussione da 6 milioni di euro che permetterà di spostare la sede del comando nei locali del Palazzo degli Specchi.

 

23 Commenti in: “L’anno orribile della Polizia Municipale”


  • La verità mi fa male.... ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 15:55

    Nel togliere le varie indennità, qualcosa le è stato levato anche a Lei comandante? Perché da Fagnani in poi un vero Comandante non si è ancora visto…

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  • Milurdin ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 17:11

    non postate i commenti. grazie

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  • Marcelloportospal ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 18:14

    Neanche un arresto. Apparati che costano milioni e questi sono i risultati…..

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  • al fiol ad sugaman ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 20:25

    …rispetto e riconoscenza per la polizia municipale…

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  • mozark ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 20:37

    Beh, se l’anno è stato “orribile” per la vertenza sulle indennità di disagiato servizio, allora vuole dire che i vigili urbani stanno veramente bene.
    Se poi vogliono provare veramente cosa sia un anno orribile, possono scambiare il loro posto con quelli che sono cassintegrati a 0 ore, o hanno perso il lavoro, o sono rimasti senza clienti, o non vengono pagati dai debitori.
    Per cortesia, misuriamo il valore delle parole.

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  • mandela ha scritto il 19 gennaio 2013 alle 20:41

    dopo quello che guadagnano…….e quello che fanno ….e i privilegi che hanno …..anche un indennità …..[...]

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  • tarro ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 0:22

    @mandela 1300 euro al mese, servizi in mezzo allo smog, alla pioggia, alle macerie del terremoto, agli insulti e agli sputi, nessun privilegio, neanche il buono pasto per glio orari di otto ore consecutive come tutti gli altri dipendenti del comune, reperibilità notturna e festiva pagata 0,65 centesimi l’ora, ,….e l’indennità non c ‘è più…le sembriamo dei privilegiati?

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  • Nicola ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 1:37

    E dire che basterebbe che facessero un giro dalle 22 in poi tutti i venerdì in via Arianuova e dintorni e si ripagherebbero non una ma due indennità, a forza di multe per divieto di sosta e schiamazzi notturni…

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  • Ataldigmì ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 10:49

    E’ inutile che qualche “papavero” si rammarichi per il rapporto intensamente freddo tra vigili e comune (volutamente con la “c” minuscola) quando , nella migliore delle ipotesi, non ha mosso un dito per evitare che ciò accadesse. E il moltiplicare alcuni servizi, istituzionalizzando lo straordinario (camuffandolo da progetto) non fa altro che rafforzare il concetto. DARE PER AVERE! Per quanto riguarda coloro che sostengono che i vigili guadagnano anche troppo, sarei curioso di sapere quanti di costoro hanno affrontato un concorso con la preparazione che questo comporta e quanto desiderano un intervento dei vigili se hanno una macchina davanti al proprio passo carraio o se da un bar sotto casa provengono urla e schiamazzi. Nel sostenere quanto sopra esposto so di andare contro corrente. Avanti con le critiche.

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  • franco ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 11:16

    il pesce,puzza dalla testa ………………….chi sta sulla strada ,non ci sta per vocazione ma per necessità . Chi sta al caldo dell’ufficio e pretende multe dai lavoratori cerca una giustificazione al proprio ruolo inventato e pensato “su misu ra”. Quanti Casi Iurato si nascondono negli uffici pubblici ? . Povera ITALIA . Quale futuro per i giovani di adesso e per gli stessi figli degli innumerevoli Iurato, se educati così ?!.

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  • gfv ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 12:07

    “signori” vigili commentatori … ma quando avete partecipato al concorso non sapevate quale era il lavoro e i compiti da svolgere o credevate che una volta assunti vi sareste trovati una comoda posizione dietro una scrivania, che comunque presto o tardi raggiungete, perché di vigili sulle strade se ne vedono ben pochi! E comunque se 1300 € vi sembrano pochi per le mansioni che disimpegnate lasciate il posto a qualcuno in grado di apprezzare visto che nella maggior parte dei casi carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco, ecc., ecc. non percepiscono stipendi superiori e ….. considerate che ci sono lavoratori che non fanno solo otto ore di lavoro ma anche due tre ore di viaggio solo per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. In quanto all’immagine che fornite alla cittadinanza … “chi è causa del suo mal ….”.

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  • raf ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 14:41

    @gfv: visto che commenti senza far il mestiere, vieni a farlo, poi ci confrontiamo, e tieni da parte cc, vvff, che ti rammento indennità a loro mantenute a noi tolte ( non solo a FE). E comunque a parte loro, ripeto fai il concorso poi ci confrntiamo volentieri davanti un caffè faccia a faccia. Concludo, s iè vero sicuramente c’è gente che stà peggio, ma devo ancora trovare qualcuno a cui vien toccato lo stipendio che dice : va beh, facciamoci togliere sti soldi che c’ è chi sta peggio. Se tutti prendessero un bel pò di più dei vigili non direbbero: ah ma c’ è la PL o un’ altra categoria che prende meno di noi, aspetta che caliamo lo stipendio per darlo a loro… ! A parte questo, massimo rispetto per questa gente anche se compendo che con il mio rispetto se ne faccian poco o nulla, ma non ditemi che comunque si vada ognuno non guardi alle proprie tasche. La aspetto per il caffè volentieri (PS non ci sono toni sarcasmi o provocatori). Cordiali saluti.

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  • Zorro ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 15:32

    @Drasticamente diminuite quelle del sistema Musa (-34%), ….

    Non capisco dove stia la stranezza di questo dato. Cosa si vuole ? Che il cittadino transiti appositamente nelle aree di divieto con lo scopo di azzerare lo sbilancio di quel numero ? A forza di buscare multe avranno imparato a non entrare in ztl, credo.

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  • brontolo ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 16:17

    @zorro nessuno entra in ztl per 20 volte senza permesso consapevole di non potersi sottrarre alla foto. Chi commetteva il fatto era in buona fede, convinto di averne diritto. Il calo delle entrate è dovuto al venir meno di questi soggetti, per due probabili ragioni. Una volta ricevuta la notifica del primo plico di contravvenzioni non si commette più l’errore. Altra possibile ipotesi, ma in via subordinata e sulla quale nutro dubbi, è che l’amministrazione abbia compreso che si tratta di una pretesa illegittima. Ferrara non è Bologna dove transitano ogni giorno centinaia di auto di forestieri non pratici. Ferrara è fatta di indigeni. Sarebbe interessante sapere quali sono i varchi “produttivi”, per comprendere se la segnaletica è insufficiente.

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  • IGNOTO CHE SA ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 17:39

    @ataldigmi. E’ sicuramente sbagliato togliere le indennità, questo sia chiaro. Però: nessun medico ordina di fare un concorso nella polizia municipale; lo stipendio non sarà dei più elevati, ma c’è di peggio. Mi fermo sul discorso economico per non far una guerra tra poveri. Però che dire dei 36 gg di ferie annui, dei recuperi festività garantiti, dello stipendio sicuro, della maternità, del diritto allo sciopero, della tutela in caso di malattia, infortunio eccc….
    E soprattutto: perchè “straordinario istituzionalizzato”? Non fatelo se tale non è! Esistono in proposito sentenze della Cassazione che vi permettono di agire in tal senso. E comunque, avendo garantito molte forme di lotta, democratiche, cercate di non sputare sul piatto che mangiate. Se passate in centro, chiedete quanto prende un commesso. Chiedete alle ditte che hanno avuto lesioni per il terremoto se hanno spostato la sede in 4 e 4 otto come a voi o se invece sono in cassa integrazione!!!

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  • Bagigione ferrarese ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 17:44

    Se le multe calano vuol dire anche che qualcuno più disciplinato ed attento c’è..perchè uno deve farsi multare per aumentare le percentuali non lo so…tuttavia tengo a precisare che come giustamente suggerito da Nicola bisognerebbe potenziare il servizio e le multe non solo nella famosa quanto inutile “serata universitaria” ma anche nei weekend nelle zone dove vi sono noti locali e divieti di sosta:via Arianuova,via Bologna,via Canonici per citarne alcuni..schiamazzi fino all’alba,auto sui marciapiedi,sporcizia ovunque,se volete fare stragi di patenti causa ubriachi e fare cassa basta piazzarsi nei paraggi ma da quel che vedo i passaggi e le relative multe sono nell’ordine di uno al mese,che ci sia il divieto di transito per i vigili urbani??..poi una volta al mese vengono a fare le pulizie in suddette zone (all’alba dopo che i locali hanno chiuso però,ovvio).In città non c’è solo il centro dove fanno l’happy hour ma fuori dalle mura nessuno viene ascoltato…come sempre.

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  • gfv ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 18:22

    @raf: se “lavora” come scrive non capisco proprio come abbia potuto superare il concorso a meno che ….!
    Distinti saluti con l’auspicio di un “buon” e consapevole lavoro.
    P.S.: Visto che la cosiddetta indennità a mio parere non corrisponde ad un rimborso spese o ad un disagio (cfr.: http://www.treccani.it/enciclopedia/indennita/ ) non vedo per quale motivo dovrebbe esserle corrisposta visto che il “servizio” all’aperto fa parte dei compiti da svolgere da parte dei vigili urbani.
    P.P.S.: le ho dato del “lei” … non mi sembra di avere familiarità con lei tanto dal darle del “tu”!

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  • max ha scritto il 20 gennaio 2013 alle 21:13

    Quando vedro’ un vigile in strada che cerca di agevolare il traffico delle ore di punta in questa citta’ senza viabilita’ o che arresta qualche spacciatore e non comodamente a zonzo in bicilcletta d’estate o in macchina d’inverno, allora sono d’accordo sull’indennità.Adesso per favore… NO!

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  • RPG ha scritto il 21 gennaio 2013 alle 19:21

    Spero vivamente che il trend “multe” prosegua!

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  • shamano ha scritto il 23 gennaio 2013 alle 12:35

    signor Max… a zonzo in bicicletta…. comodamente! ha dimenticato in piazza a piedi a fare filo’ forse?…. sei ore a fila in piedi o in bici, a 40 gradi come sottozero… ma stara’ scherzando “a zonzo”? il lavoro è una cosa seria, non si scherza, neppure se una categoria le sta ‘antipatica’ (per l’essenza della stessa categoria) ne va tolta la dignità! lei lo sa a Ferrara cosa vuol dire indossare una divisa come la nostra? sa la gratuità delle offese? sa come ti vedono le persone? e gli altri commentatori della treccani dei vigili (che non esistono piu’, si chiama polizia municipale, ma ora so verranno fuori i commenti del tipo: non è una definizione che cambia l’essenza e tutti i bla bla del caso…)… lo sapete cosa vuol dire non avere mai un weekend libero se non prendendosi delle ferie? e che a fare la notte percepiamo meno che di giorno? e che il comune ha tolto 200 euro dalal busta senza preannunci, un anno fa? e che per 15 anni non possiam chiedere mobilità come gli altri?

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  • gfv ha scritto il 23 gennaio 2013 alle 16:25

    @shamano: potrebbe essere tutto “giusto” se non fosse per le migliaia di “poliziotti municipali” delle altre città dove le condizioni climatiche possono essere migliori, ma anche peggiori e poi … ci sono sempre altre attività; non l’ha mica obbligata nessuno a presentarsi al concorso. In quanto all’immagine ribadisco: “chi è causa del suo mal pianga se stesso”!

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  • shamano ha scritto il 23 gennaio 2013 alle 21:39

    ho una laurea ed ho iniziato a lavorare a 21 anni mentre facevo l’università, ho sempre lavorato in ambienti ottimi, finchè non mi sono imbattuto in un’azienda fantasma, si qui a ferrara. quindi dopo un anno da disoccupato (perchè a ferrara e limitrofi nessuno assumeva) purtroppo sono stato obbligato a tentare concorsi pubblici per sopravvivere… e non lo ritengo un male, ne’ piango me stesso e il mio lavoro, anzi è stato come vincere al superenalotto. dico solo che la dignità di un lavoro è prioritaria alle polemiche gratuite, il mio ruolo cerco di coprirlo con consapevolezza, la mia priorità è la difesa dei diritti delle persone e della legge che ne regolamenta le relazioni ‘civiche’, nel rispetto e nell’intelligenza. nelle altre città, dove ho lavorato, non esistono turni da sei ore a fila a piedi e in bici, quotidianamente, tutti i giorni della propria vita…. credo che la maggior parte di noi ‘vigili’ ferraresi faccia con coscienza e correttezza il proprio lavoro…

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  • gfv ha scritto il 24 gennaio 2013 alle 0:59

    @shamano: ” Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità.”
    Thomas Carlyle, Passato e presente, 1843 … tutti gli altri debbono “adattarsi” e comunque non scaricare le proprie frustrazioni, da qualsiasi motivo siano generate, sul prossimo.

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