L’Idrovia Ferrarese va in onda su Rete4

Un'intera puntata di 'Slow Tour' girata da Patrizio Roversi con la sua troupe da Pontelagoscuro a Porto Garibaldi

slowtour_2Patrizio Roversi e la sua troupe hanno intrapreso, accompagnati dalla loro fedele macchina da presa, un viaggio lungo l’Idrovia Ferrarese: i 70 km di percorso navigabile tra terra e acqua, un vero e proprio slow tour da Ferrara al mare, muovendosi in barca, canoa e bicicletta tra vie naturalistiche, itinerari gastronomici, storia e cultura.

Domani, 13 gennaio alle 9.20 su Rete 4, il video realizzato sarà trasmesso nel corso della puntata di “Slow Tour” interamente girata lungo il percorso dell’Idrovia Ferrarese, da Pontelagoscuro a Porto Garibaldi.

Ad aprire il video insieme a Patrizio, Marcella Zappaterra, a bordo di una barca a vela che salpa dalla banchina su cui si stanno svolgendo i lavori di ammodernamento delle Darsene affacciate sul Portocanale di Porto Garibaldi. La presidente della Provincia di Ferrara commenta il progetto: “Sono in corso i lavori per l’Idrovia Ferrarese che rende navigabile tutto il tratto del Po di Volano, da Porto Garibaldi fino a Pontelagoscuro, passando per il centro della città di Ferrara […] Il canale c’è già ma non è navigabile, quindi sono iniziati i lavori per l’allargamento, per rendere questo corso d’acqua navigabile per le imbarcazioni di classe V ridotta europea, a carattere commerciale e turistico”.

Il video, oltre a promuovere la fruizione del nostro territorio attraverso le vie d’acqua, vuole mettere in risalto come gli interventi di riqualificazione dell’Idrovia Ferrarese rappresentino un’opportunità per il territorio provinciale e per il rilancio del turismo fluviale, con importanti benefici ambientali e il recupero del rapporto tra il fiume e le attività dell’uomo.

E di opportunità da raccontare ai telespettatori, l’esploratore Roversi ne ha trovate parecchie: compiendo diverse soste alla ricerca di cucina tipica e di sport all’aria aperta e  alla scoperta delle attività produttive della nostra tradizione, come la manifattura dei marinati, la cottura della ceramica e le attività agricole-venatorie. A ogni tappa era presente un personaggio d’eccezione che ha permesso ai viaggiatori di conoscere a fondo i luoghi visitati, con la loro storia e cultura, da un lato, e lo sviluppo del progetto di riqualificazione dell’asta fluviale, dall’altro.

Per chi non potesse seguire la puntata di domenica mattina, il video è visibile sul sito web www.progettoidroviaferrarese.it, che contiene aggiornamenti e materiali di approfondimento sul progetto.

 

35 Commenti in: “L’Idrovia Ferrarese va in onda su Rete4”


  • Arch. Lanfranco Viola ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 16:57

    Grazie per la segnalazione. domani mattina guarderò la trasmissione. Altri video sono on line da tempo,come video amatoriali di auto promozione,più che di promozione del territorio. Infatti se si va su http://www.youtube.com/watch?v=L1I19VTLvVug si può notare che è stato visto in un anno SOLO 99 VOLTE,giusto il numero dei partecipanti. Ne consegue che la quasi dozzina dei dipendenti dell’assessorato Provinciale al Turismo, sarebbe opportuno frequentassero qualche lezione alla nostra Università di marketing sul Web.2 http://www.youtube.com/watch?v=6XstcZ9vAw0 . Visto che continuano a percipire lo stipendio.Ha poco senso parlare di TURISMO in barca, in bic,i a piedi o in carrozzella,se poi come risultato, quasi nessuno viene a Ferrara. Non certo per colpa del terremoto !

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  • cittadino comune ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:03

    Patrizio Roversi non dice che nella darsena di S.Paolo a  Ferrara, si è dovuto fermare per forza.
    Non si poteva andare avanti, perchè non c’era abbastanza acqua, all’interno della darsena, ma bensì, una fanghiglia maleodorante.
    Chissà se durante le trasmissione, avranno il coraggio di dire la verità, oppure diranno che tutto era lindo e perfetto?
    Come al solito, la tv riesce a deformare la verità, ce ne dobbiamo fare una ragione.
    Saluti

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  • Mughiwara Monkey D Luffy ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:05

    Brava Marcella promuoviti e promuovi il PD! Ogni campagna elettorale rispunta l’idrovia…. Spiegherai pure come sono stati distribuiti i soldi? Spiegherai che la rotatoria SanGiorgio è stata fatta con quei soldi e progettata da un architetto PD ex segretario di un circolo nel ferrarese???????? 

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  • savonarola ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:13

    ma perchè non si candida a sindaco di ferrara.. o a presidente della provincia.. o assessore al turismo??

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  • il grillo ... ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:18

    Se saran fiori li vedremo. Speriamo non sia un altro gioiellino come la SIPRO, in attesa di decollare dopo …40 anni! O come il Parco del Delta, anche lui in attesa di decollare turisticamente e non vivere più di erogazioni pubbliche. Oppure dell’Ospedale di Valle Oppio, passando ad altro settore, ove l’unico Albergo esistente è stato riciclato in ricovero per anziani. Chissà se qualcuno si chiede perchè da noi sono fallimentari certi progetti mentre in altre regioni e nazioni sono un …business reale. E non solo per chi li ha ideati, progettati, realizzati e li gestisce, a spese di pantalone.

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  • Gigi ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:18

    Ricordatevi del PD alle elezioni, ovvero di come ha continuato a sostenere questo progetto di finto trasporto commerciale fluviale, al solo fine di spendere (male) soldi pubblici.  Roversi va dove lo pagano (ancora qui soldi pubblici): finto turista, non per caso.

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  • sauro ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 18:52

    Ancora laZappaterra, che fa promozione della Provincia di ferrara, la provincia più disastrata di tutte le provincie, non certo per colpa del territorio che meriterebbe amministratori più seri e meno politicizzati. Basti pensare che sono in calo in tutta la provincia anche i reati, ( aspetto positivo) sono in calo non perchè i delinquenti sono diventati tutti onesti, sono in calo i reati, perchè nella provincia di ferrara non c’è più nulla da rubare, siamo ad una stato di povertà tale che anche i balordi preferiscono delinquere altrove La. Zappaterra dovrebbe vergognarsi, invece di andare in giro in barca a vela….

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  • Il Fenomeno ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 19:05

    Solo rete 4 può credere alla “idrovia ferrarese”, peccato non ci sia più Emilio Fede ! Ma fate vedere  come sono messe le nostre strade provinciali .

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  • Candido ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 19:11

    @cittadino comune, scusi , lei ha già visto il video? e dove? e in darsena i lavori sono statti fatti o sono ancora da fare?

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  • giro ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 19:24

    Secondo voi perche’ Roversi e la sua compagna continua a lavorare . Guarda a caso sempre in concomitanza di propaganda elettorale. Perche’ dovrebbe inimicarsi chi gli da’ da lavorare?C’e’ gente che lo farebbe . ma gli riuscirebbe una volta sola.Poi dovrebbe cambiare mestiere e amici. 
    Questa e’ la realta’ in Emilia  e da tutte le altre parti.@ Caro cittadino comune  sono sicuro che diranno che e’ tutto lindo e perfetto!

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  • Marcellus ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 20:03

    Sanno pure i sassi che Roversi e company sono del partito “giusto” (ironicamente). Rete 4 c’entra poco o nulla, anzi a dire il vero doveva essere RAI TRE. Strana coincidenza con le prossime elezioni di febbraio. A proposito, è proprio vero che la telecamera “ingrassa”. In altre foto la signora sembrava più giovane e snella, non vorrei mai pensare a Photoshop…….

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  • Stefano Bulzoni ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 20:15

    Il Volano nel tratto cittadino – compreso la darsena di San Paolo – ha un milione di coliformi fecali per etto d’acqua che è la concentrazione che si trova nelle fogne. Prima di farlo navigabile per le barche dei turisti è necessario bonificarlo. Allo stato attuale devono essere installati i cartelli, a tutela della salute dei cittadini, con il divieto di balneazione lungo tutto il tratto cittadino, compreso la darsena di San Paolo, in quanto la legge per la balneabilità prevede 20 coliformi per etto d’acqua, contro il milione accertati dalla regione, dalla Arpa e dalla Usl.

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  • Max, il vecchio Max ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 20:24

    Che venduti!!!

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  • dinamitebla ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 20:40

    Vogliamo parlare per favore anche delle navi che non esistono, delle chiuse chiuse da decenni, dell’impossibilità di raggiungere Ferrara da Codigoro sul Volano, dello stato della darsena , dell’ assoluta mancanza d’approdi nonchè possibilità di far rifornimento ? Il diportismo nel posto d’ineguagliabile bellezza come il Delta è completamente dimenticato ma… si fa quella porcata astrale che è l’idrovia !!!

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  • cittadino comune ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 21:16

    @candido.
    Basta andare in darsena a Ferrara, per verificare le mie affermazioni.
    Saluti

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  • dentone ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 21:23

       @ TUTTI. W L’ IDROVIA DEI FIUMI MARRONI CHE SFOCIANO ALLE FECI DEL FIUME PO. COSCI ANDRA’ IN ONDA IL GREZZO DEL GREZZO CHE PIU’ GREZZO NON SI PUO’ !!! VAI CON LA ESSCCE E LA ELLLLLE…VAI CON IL SCIALAME E LA SCIALAMINA MISTUCHINA….W IL TERITORI ESTENSE….VERA ESPRESCIONE DEL GREZZO MA CHE PIU’ GREZZO NON SCI PUO. FERARA CITA’ PATRIMONIO DEI SCIALAMI E DEL GREZO……..

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  • Partito Demagogico ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 21:57

    Alla fine della trasmissione Roversi ha chiesto alla Zappaterra di offrirgli un sacchetto delle patatine della Provincia. C’è rimasto un po’ male quando ha scoperto che sono vuoti.

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  • mark ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 22:13

    Ho notato in via generale cue qualsiasi opera pubblica venga eseguita non vada mai bene, probabilmente è più facile criticare che fare meglio, in rfiferimento alla rotonda di via Ravenna- viaComacchio abbia risolto il problema delle code al semaforo preesistente, l’unica miglioria sarebbe alzare l’illuminazione troppo radente al suolo, abbagliante nelle ore notturne.

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  • RPG ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 23:11

    @ Mark: se fossero fatte bene non ci sarebbe da criticare. Mi sembra logico.
    Parliamone:
    - Rotonda S.Giorgio: sembra disegnata da un ubriaco. Che è la stessa sensazione che si prova percorrendola
    -Cona: lasciamo stare..
    -Cispadana: un incompiuta che “dicono” verrà finita nel 2014
    -Rotonda Aerea sul Volano e relativo raccordo con via Marconi: vedi Rotonda SGiorgio
    -Rotonda Fe Nord: vedi sopra
    -Rotonda Via Frutteti / Caldirolo: vedi sopra
    -Rotonda Via Gramicia / Pannonio: vedi sopra
    -Via Bologna: na schifeza
    -Via Modena: idem
    -Pavimentazione Pzza Comunale: ve la ricordate quando si era COMPLETAMENTE sbriciolata?
    Vado avanti? Commento pure questa “idrovia”? Mi astengo và..

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  • guardiamo avanti ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 23:12

    Sono circa 140 milioni di Euro, per fare passeggiate e veleggiate che da sempre si fanno lungo tale itinerario.
    Sai che vantaggio economico il turismo, si potrebbero manrtenere gratis nel Ferrarese per un anno tutti gli abitanti di Amsterdam , dove arrivano fiumi con portate d’acqua significativa e con pendenze perfette vs. il mare.

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  • FedŎra la ZdŎra ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 23:35

    @mark
    Cosa ha risolto la rotonda di san giorgio ? le code?venga con me in loco dalle 13 alle 13.30, o dalle 17 alle 18 così ne riparliamo ! ma come fa ad affermare  una cosa del genere ? probabilmente non la percorre ! il tempo che si perdeva prima al semaforo di via ravenna , non è nulla in confronto di quello che viene perso ora in quel budello di arteria che arriva alla rotondina di via capodistria.
    Ci metta i tram per l’ospedale e le macchine che, quando svoltano per una qualsiasi stradina di villa fulvia, rimangono ferme al centro della carreggiata fin che si formano delle muffe sulla carrozzeria .
    Via Comacchio è diventato un pellegrinaggio. 
    Vogliamo parlare della condizione dell’asfalto ? è stato fatto solo il primo tratto iniziale.
    Dal cartello Ferrara fino alla rotonda nuova di cona … (a sa zcor ad kilometri) Lè un schiv unic.
    verificare please. 
    Se non aprono la strada che attraversa via boschetto ….le rotonde non servono a nulla! 
    Lè ciar cmèl sol !

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  • Al ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 7:39

    Ho conosciuto Roversi qualche anno fa. Un “bravo attore” degno rappresentante della parte politica che ha contribuito alla sua carriera di artista fedele alla linea. Simpatico e pacioccone davanti alle telecamere altezzoso e presuntuoso a telecamere spente. Restera’ famoso per essere riuscito a girare il mondo in barca sponsorizzato anche dalla regione Emilia Romagna. In pratica come promuovere  Lambrusco mostrando le vigne del Barolo. Un’altra bella operazione di promozione turistica da affiancare ai sacchetti di patatine vuoti della nostra provincia.

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  • tuta pluma ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 8:22

    doveva essere rai 3, che avendo ormai da tempo conosciuto le ” capacità ” dei nostri amministratori, ha pensato bene di passare la palla a rete 4. elementare.

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  • Olindo ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 8:49

    Il lavoro ideale è quello dell’addetto alla chiusa del canale Boicelli sulla derivazione del Po. Passo regolarmente sull’argine facendo un giro in bicicletta. In vari anni non ho mai visto aperta la paratia però ho sempre visto la macchina dell’addetto che non ho capito a questo punto cosa ci stia a fare. Continuiamo così tanto c’è del largo…………….

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  • mark ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 9:22

    @ fedora la zdora, io la percorro a giorni alterni dalle ore 17.00 / 17.30 e posso assicurare che rispetto a quando c’èra il semaforo impiego meno tempo ora, purtroppo dalle ore 13.00 alle 13.30 sono con i piedi sotto la tavola e non posso saperlo mi dispiace.

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  • Arch. Lanfranco Viola ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 10:01

    Ho appena terminato di vedere la MEZZA PUNTATA della trasmissione Slow Tour su Rete 4 nella quale Roversi visita da invitato speciale ,prima Ferrara e poi Comacchio e le sue Valli. Mentre nell’altra meta’ del programma,alternando alcuni spezzoni di filmati con i nostri, vengono mostrate le bellezze di Tahiti ( Polinesia Francese ) Cosa c’entri questo filmato con l’Idrovia Ferrara- Comacchio,mi è risultato incomprensibile, ma forse non sono così intelligente come coloro che l’hanno commissionato. Perchè qualcosa (?) sarà costato ,o No ? Chissà se sarà mai possibile conoscerne l’importo ? La mia conclusione è che porterà a Ferrara sicuramente meno Turisti dei ferraresi che convincerà ad andare come turisti a Tahiti. Per ciò,Auguri!

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  • essezeta ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 10:59

    Ho appena visto il servizio in Tv e vorrei dire che le nostre Valli sono un paesaggio meraviglioso! Accompagnato dal guardiano del parco, Roversi si è addentrato nelle valli di Comacchio e ha potuto gustarsi un’atmosfera fatta di pace e natura. stupendi i fenicotteri rosa che hanno trovato nel nostro territorio il loro habitat naturale…anch io vorrei fare quel giro! 

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  • ignazio ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 12:05

    Dunque un viaggio virtuale.

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  • Max, il vecchio Max ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 13:19

    Come volevasi dimostrare, una tentata propaganda politica mascherata da documentario turistico.
    Sistema tipico di “buttiamo un po’ di fumo negli occhi al popolo bue”.
    Un patetico tentativo di tirare l’acqua al mulino del partito reggente, ideatore e fautore di questa come delle altre costose inutilità sul territorio, tentativo peraltro realizzato pure maluccio.

    Le immagini sono chiaramente belle perchè la natura delle nostre zone é “comunque” bella ma é il succo del servizio che, scusatemi l’ironia, fa “molta acqua” !!!

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  • guardiamo avanti ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 15:33

    Paesaggi rappresentati già in tutti i pieghevoli turistici, ma inibiti ai turisti che non possono accedere alle valli senza permessi.
    Alcune nozioni ( i lavorieri) interessanti. Le storie sui fiocinini sono esempi di illegalità e mancanza di senso civico, tuttora praticati.
    La darsena di S. Paolo : omesse le sconcezze che si trovano dappertutto attorno al Ponte della Pace ( da sollevare a breve, entro il progetto Idrovia) .
    A quando la prossima puntata e il disssscccorsssssccino della Prescccccidentessa ???

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  • Eva ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 15:40

    @Lanfranco Viola – Signor Viola probabilmente lei non conosce la tipologia di programma della coppia Roversi – Bledy. Capita spesso che si trattino due itinerari turistici totalmente differenti e , come in questo caso, addirittura agli antipodi sia culturali che geografici.  Non sono filmati realizzati per pubblicizzare un posto piuttosto che un altro e certo non sono loro a dover convincere le persone ad andare verso una meta piuttosto che un’altra.
     A me non è dispiaciuta affatto la puntata e rivedere la mia città in tv mi fa sempre un certo effetto. Le immagini dalle mura erano spettacolari. Le dirò invece che se fossi stata di un’altra città mi sarebbe venuta voglia di passare un weekend a Ferrara.  Per chi ne ha parlato: Che ci siano parecchi problemi a Ferrara si sa, è innegabile ma tirarli fuori in questo contesto lo trovo assolutamente fuori luogo. I problemi van tirati fuori al momento giusto altrimenti si rischia di non essere più ascoltati da nessuno.

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  • Arch. Lanfranco Viola ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 17:07

    @ eva. anonima,anche se esprime considerazioni condivisibili : perchè? Lei dice ” che ci siano parecchi problemi a Ferrara,si sa è innegabile,ma tirarli fuori in questo contesto lo trovo fuori luogo.” però il SOTTOTITOLO era :”Un’intera puntata di Slow Tour girato da Roversi con la sua troupe,da Pontelagoscuro a Garibaldi.” chi come lei l’ha vista confermerà che della mezza puntata su FE,solo per pochi minuti hanno trattato dell’Idrovia. Perchè? Lei dice:” I problemi van tirati fuori al momento giusto,altrimenti si rischia di non essere più ascoltati.” Perchè? lei può riferire di occasioni in cui ciò sia accaduto ? IO NO! Questi SPOT sempre uguali su FE, forse a lei”fanno un certo effetto”,a me invece fanno venire l’orchite.In quanto come una foglia di fico servono solo a coprire ,per fini elettorali,l’incosistenza e l’inefficacia delle loro strategie di comunicazione,come dimostrano tutte le STATISTICHE negative,che loro non citano mai.Questo giochino quanto è costato per lei ?

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  • gfv ha scritto il 13 gennaio 2013 alle 23:08

    @Arch. Lanfranco Viola: ” eva anonima” ….. ma se lo sanno anche le pietre che è la progenitrice di tutti noi! ;-)
    Non si è ancora sottoposto ad un controllo audiometrico e persevera nel far suo il vecchio adagio “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”? :-(

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  • dallabassaconfurore ha scritto il 14 gennaio 2013 alle 23:30

    In merito al progetto di idrovia, a Final di Rero, organi competenti hanno stabilito che il ponte non è più idoneo, quindi, sarebbe loro intenzione abbatterlo e ricostruilo piu grande.
    Si prevedono lavori a lungo termine, perciò, nel frattempo vorrebbero costruire un’altro ponte, questa volta tempoaneo, nelle vicinanze di Valpagliaro.
    L’intenzione di questo progetto, “è quella di incentivare il turismo, di ridurre traffico ed emissioni di Co2″. (http://www.progettoidroviaferrarese.it/obiettivi)
    Nobili intenzioni, peccato, che le zone interessate ai lavori, ( Via delle Siepi fino a Valpagliaro), furono chiuse al traffico dal comune di Tresigallo già nel 2007, per un progetto di recupero del verde pubblico e della flora naturalistica, ed attrezzate con aree di sosta, per favorire l’utilizzo del percorso ciclo-turistico.
    Costo economico a parte, cosa rimarrà dopo tali lavori, di flora e fauna che già ora riempiono gli occhi del turista?

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  • paolo ha scritto il 22 gennaio 2013 alle 10:49

    DALLABASSACONFURORE VIA DELLE SIEPI NON VERRA’ TOCCATA,IL TRATTO CHE DAL PONTE DI FINAL DI RERO VA’ VERSO VALPAGLIARO SI CHIAMA VIA ARGINE VOLANO.

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