Igs, niente proroga della Cigs
Per i lavoratori dell'azienda dal 18 gennaio si apriranno le porte della mobilità
Niente proroga di altri sei mesi per la cassa integrazione dei lavoratori della Igs, per i quali i sindacati attendevano una risposta anche da parte della Regione (vai all’articolo). Regione che tuttavia ha posto lo stesso vincolo alla proroga previsto dalle Cigs ministeriali, vale a dire che la concessione della proroga può avvenire solo se nell’ultimo anno sia stato ricollocato almeno il 30% dei lavoratori.
In realtà ci si è andati vicino per la Igs, ma non abbastanza. Il ricollocamento nel 2012 ha riguardato solo il 25% dei lavoratori e per molti altri sarà difficile trovare una soluzione avendo in gran parte superato i 50 anni di età. Per tutti quindi il 18 gennaio scadrà la Cigs e si aprirà la mobilità. In questo modo, tuttavia, oltre a non rimanere del tutto privi di sostegno, i lavoratori potrebbero risultare più appetibili per altre aziende interessate al’assunzione, visti gli sgravi fiscali che sono previsti nel caso si attinga dalle liste di mobilità.
Problemi simili a quelli della Igs-Riva avranno i lavoratori di altre aziende, cioé Romagna Ruote, Decotrain e Cima di Bondeno, per le quali la cassa integrazione dei rispettivi lavoratori si concluderà entro il primo semestre di quest’anno, a marzo per Romagna Ruote, ad aprile per Decotrain e a maggio per Cima.
22 Commenti in: “Igs, niente proroga della Cigs”
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Poveretti…adesso hanno SOLO uno o due anni (dipende dall’eta) di mantenimento, di caxxeggio, di ape in piazza anziche andare a lavorare…L’Italia è proprio ingiusta!!!…………….
I lavoratori potrebbero risultare più appetibili per altre aziende interessate al’assunzione. Problema: dove e quando?
E’ ora che finisca sta storia…. Perchè hai lavorato in una azienda che chiude, sei legittimato a non trovarti più un altro lavoro fino alla pensione o a non doverti rimboccarti le maniche per cercarne un altro…. E’ quelli che un lavoro non l’hanno mai visto? E quelli che sono a Partita IVA e perdono commesse o non vengono pagati? Quelli niente? Ma finisce…. finisce…. volenti o nolenti…..
tra i tanti problemi dell’italia c’e’ anche questo: gente che una volta assunta pensa di essere aposto per sempre…e no belli il mercato al giorno d’oggi il mercato è in costante evoluzione e vi cercate un altro lavoro!!!
Ad aprile scade la CIGS anche alla Berco, così si avverano tutte le fantastiche previsioni di sviluppo della provincia di Ferrara. Consolatevi con l’IDROVIA FERRARESE l’opera Faraonica e inutile fatta per servire un sistema produttivo ridotto in COMA PROFONDO. Cari Compagni e Amici Lavoratori, spero lo terrete in debito conto quando andrete a votare il 24 e 25 Febbraio.
Sono sicuro che i signori che lavoravano per IGS sarebbero ben felici, almeno quelli piú giovani, di trovare una nuova occupazione.
Purtroppo in questi anni il lavoro é piú facile perderlo che trovarlo.
Riguardo a quelli che preferisco rimanere disoccupati e fare l ‘aperitivo in piazza a fè , beh quelli mi fanno pena se non si danno da fare per trovare una nuova occupazione, ma considero che siano una cerchia ristretta di buoni a nulla, il resto sono uomini e donne che hanno avuto la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato, di certo non é loro la colpa se si troveranno in mobilità!
Quanto alla Berco , spero non faremo la stessa fine pure noi, anche se le campane non suonano ancora ” a morto” , ma é già stato avvertito il prete perché vada a dare ” qualche saluto” ….magari proviamo a votare PD, non si sa mai! ;-))
ho un dato certo: con l’intera somma spesa per ciascun lavoratore sino ad oggi, si ppoteva serenamente pagare una delle migliori societá di selezione (praxi, gi group, ecc…) per ricollocare tutti quanti. ma evidentemente fare come nel resto d’europa è troppo diffcile.
@andrea rossi: ma come è bocconiano lei… ricollocarli dove??? in india o in brasile??? ma dove vive lei, che ha sempre in tasca la soluzione di tutti i problemi… ma si vergogni!
NON SI DEVE VERGOGNARE SOLO IL SIGNOR AMDREA MA ANCHE LA SIGNORA STUFA E CHI CREDE CHE SIA FACILE PER UN 50ENNE ROVARE LAVORO . SIETE TUTTI MAGNI RISOLVETE TUTTO [...]
@ Andrea Rossi .
Ma certo!…come avevamo fatto a non pensarci?
Le società di collocamento, quello si che sarebbe un investimento.
Ma mi scusi tanto, ri-collocamento dove?
Dove le collocherebbe lei queste persone che hanno perso il lavoro?
Le spediamo forse in Germania dove il lavoro ce l ‘hanno?
Ma perché non ci abbiamo pensato prima gente?…che ingenui , facciamo come nel nord europa.
Forse sarebbe meglio usare gli investimenti statali per creare prima impiego , poi se ne avanza….
In Italia abbiamo circa 4 milioni di stranieri regolari più gli irregolari…. Nella ristorazione, nella ricezione, nella cura della persona, nei servizi sanitari, di pulizia, espurgo pozzi neri……. Con presenza intorno al 30%, e altri ne occorrono…. e probabilmente saranno occupati ancora da stranieri… ma questi italiani (i nostri) non trovano lavoro?
A dire il vero non occorre essere bocconiani per capire che se si danno 15,000€ a qualsia societá seria che si occupa si risorse umane, probabilmente un esito occupazionale lo trova. Ma se preferite il sistema che la sig.ra STUFA ha ben descritto (tre anni di cassa e i lavoretti al nero) potete serenamente continuare a sostenere questo tipo di stato sociale. io ho cambiato lavoro sei volte in dieci anni e non sempre perchè ho voluto io. Non si tratta di dare pezioni ma di osservare che il mondo di oggi non è quello di 50 anni fa.
Caro signore operaio derubato, lei ha perfettamente ragione…non è facile trovare un posto di lavoro a 50 anni se si sta davanti al bar tutto il giorno…neanche a 30se è per questo! Io non dico che ci sono i lavori a tempo indeterminato a destra e a sinistra…anche mio marito da quando è uscito dalla igs (quasi 5 anni fa) ha cambiato 7-8 lavori perché sempre a tempo determinato, con contratti di mesi prorogabili (giuro che gliene hanno fatto uno di 5 giorni fra natale e capodanno nel 2010!!!!), e ora è artigiano e quindi comunque instabile…ma non è mai stato a casa a guardare la tv per mesi pagato dall stato…nemmeno io ho un lavoro stabile perché ferraraè quel che è, e il mondo del lavoro è cambiato…edèvero che trovare un lavoro, a qualsiasi età e difficile i. Questo momento…ma io condanno quelli che non lo cercano
@stufa. è esattamente così. ma evidentemente è più facile dare la colpa al mondo, ai “bocconiani”, al “capitalismo”, al “governo”….
Rossi, da amico, non ti riconosco in queste righe. Sei cristiano (come me) ma il tuo tono è perentorio, assoluto, che ne sai della storia di queste persone che rimangono oggi “a piedi”? Credo tu sia un poco fuori dal mondo reale, oggi non è possibile trovare un posto di lavoro con la facilità che dici. Da quanto tempo non hai notizie aggiornate? Società che “piazzano” persone in mobilità ce ne sono un mare e tutte sono piene zeppe di curriculum fermi sul tavolo. Hai figli che cercano lavoro? Hai cambiato lavoro di recente? Ne hai un’idea? Vacci piano con gli “assoluti”, alle volte si finisce per dare delle facciate. E il fatto che agli altri vada male non deve far pensare di poter pontificare: la ruota gira e potrebbe girare male anche per noi che un lavoro ce lo abbiamo (pur sudato, non dico di no) me per uno scherzo del destino, in pochi mesi potremmo rimanere senza stipendio. Rifletti per favore prima di scrivere.
@cristiano. ho semplicemente accennato a quel che vedo con il buonsenso: quindicimila euro l’anno (che è mediamente il percepito di un lavoratore in cigs) sono una cifra non modesta, ma ragguardevole, ma dipende che uso se ne fa. i CV sono fermi perchè nessuno PAGA le società per fare il loro mestiere: ma se quei soldi (anche un po’ meno) venissero usati a tornare nel mercato del lavoro? è chiaro che poi i fattori sono diversi: la distanza dall’azienda, l’aspetto reddituale, il mansionario… ; mi pare però evidente che dare una CIGS senza vincoli ne’ per il lavoratore ne’ per il datore di lavoro, non porti da nessuna parte; se cominciassimo a sperimentare cose diverse? una parte al lavoratore, una parte al collocatore. Niente è facile. e che la ruota giri credo di averlo abbondantemente sperimentato in passato (e l’ho scritto). e forse mi toccherà anche in futuro, chi può dirlo? Di certo già cinque/sei anni fa il lavoro non ti bussava alla porta. e di certo stare al bar non aiuta.
Posso concordare con te Andrea, ma è un sistema che deve cambiare. Senza parlare dei sindacati che tutto fanno tranne aiutare DAVVERO i lavoratori (vecchio argomento). Nel frattempo, auguro ai cassintegrati di non fermarsi, di non “nicchiare”, di continuare a cercare cercare cercare. E la pianto qui, perchè se mi metto nei loro panni mi viene il magone. Coraggio ragazzi!
Esatto rossi!!! Poi il punto dell’articolo, al di la della facilità o meno di trovare un posto, è continuare a elargire soldi per un’azienda chiusa da anni….non ha senso, gli ammortizzatori sociali servono ad altro.
parlate di tutto e niente, dimenticando la sorte di quel centinaio e più di famiglie che dall’altro giorno non hanno definitivamente più un posto di lavoro.. persi 25 e più anni di storia dell’ cerchio in lega di alluminio..perso il lavoro cari signori miei.. con tutto quello che comporta tale perdita.. e voi parlate di religione di aperitivi..di ricollocamento..fate i conti in tasca a persone.. che non conoscete.. la vergona di aver un governo di bankieri non bastava.. anke i commenti gretti e inutili sui lavoratori di un azienda che per otto anni è stata la mia casa.. perchè otto ore la dentro superavano di gran lunga il tempo che passavo con la famiglia, dovreste chiedervi perchè nessuno ne parla.. sig Rossi.. provi lei a riccollocarli..ovunque, mi dica quanto sarebbe bello aver addirittura contratti a giornata, nn è vero che qualsiasi lavoro è meglio di un nn lavoro, questo ce lo voglion far credere.. il lavoro non è una merce,, è uno stato sociale, e diritto, è la nostra vita..
mi son accorto di aver usat nik del petrolchimico.. mi correggo.. Emanuele Farinelli.. R.S.U fiom cgil.. ex dipendente BBS Riva.. che ha trovato il coraggio di alzar le spalle ha smesso di parlar a vuoto e del niente e ha intrapreso la passione sindacale.. per dimostrare che non è vero che il sindacato non esiste più, per dire a gran voce che il lavoro è un diritto, sancito dalla costituzione, che aspetta a tutti indistintamente da razza, religione e sesso.. viva il lavoro.. viva la fiom-cgil.. viva la libertà.. saluti..
Farinelli nessuno entra nelle storie individuali, e non so di che aperitivo o di che religione sta parlando. io le dico l’esperienza personale di una persona che in dieci anni ha dovuto cambiare sei lavori, nessuno dei quali c’entrava nulla col titolo di studio: 1. Mai goduto di casse integrazioni o di mobilitá, 2. mai avuto aiuto dal sindacato 3. il lavoro non mi ha cercato mai neppure per errore, sono io che l’ho dovuto rincorrere e agguantare, 4. Mi perdoni ma non é sotto gli occhi di tutti il fallimento di un sistema costosissimo che prolunga l’agonia senza riportare dentro al mercato del lavoro? cosa hanno prodotto di buono le cigs di oerlikon, romagn ruolte, igs, musto melter, govoni simbianca, decotrain? quanti posti di lvoro hanno contriuito a creare? no così non va. Bisogna cambiare e parecchio.
Emanuele ma hai letto bene i commenti!!!????? Io non parlo per sentito dire, di tutto e di niente, parlo da moglie di ex dipendente bbs riva! Non è dall’altro giorno che queste famiglie non hanno più un posto di lavoro…ma sono passati anni, ANNI, e non gli è mai stata prospettata una possibile ripresa! Non faccio conti in tasca a persone che non conosco, ma alla mia famiglia che conosco benissimo e a decine di famiglie che conosco benissimo!!!!anche per mio marito è stata la sua casa per 10 anni!!!! È vero che non si può fare di ogni erba un fascio. È vero che un contratto di 5 giorni come è stato costretto ad accettare mio marito, non è dignitoso, ma credimi Emanuele farinelli, di gente che se ne approfitta c’è n’è a bizzeffe altroché no!!! Non si parla delle persone che purtroppo hanno perso il lavoro, ma di soldi pubblici che vanno a gente che caxxeggia da anni a spese mie! Gli ammortizzatori sociali sono AMMORTIZZATORI non rendita minima…