Quando lo sport è schiavo di imbecilli…

Ancora una volta lo sport più popolare del nostro Paese passa alla cronaca per uno spiacevole avvenimento.

Un pugno di teppisti indisciplinati riesce nuovamente nel suo intento: fermare una partita qualunque, in questo caso addirittura un’amichevole, con insulti irripetibili ad atleti di colore o “stranieri” a loro parere. Inutile specificare a questi imbecilli che spesso gli sportivi presi di mira sono italianissimi, forse anche più di tanti loro “boys ultra’”.

Credo sia giunto il momento di passare dalle condanne sterili a misure concrete ed efficaci nei confronti di questi delinquenti. Non si tratta di prese di posizioni perbeniste nei confronti degli atleti insultati, ma è pure un modo per difendere lo sport in Italia, reso ad altissimi livelli di qualità e spettacolo anche grazie ad atleti di tutto il mondo. Senz’altro l’ambiente sportivo è pure altamente meritocratico e senza discriminazione alcuna, una vera alternativa e opportunità di interazione e confronto multiculturale.

Non è da intendersi solo il mondo dei professionisti, ma è forse ancor più opportuno porgere le nostre attenzioni sugli ambienti dilettantistici e giovanili.

Due bambini che fanno il “pari o dispari” per scegliere i propri compagni di squadra, scelgono sempre il più bravo, non in base alla nazionalità o colore di pelle…

Se crediamo davvero nello sport come mezzo ulteriore e fondamentale attraverso il quale costruire una sana società, è giunto allora il momento di alzare la voce prima che ci sia impedito di andare la domenica allo stadio con i nostri figli.

 

17 Commenti in: “Quando lo sport è schiavo di imbecilli…”


  • Laura Rossi ha scritto il 5 gennaio 2013 alle 22:49

     Onore e merito ai giocatori e all’allenatore; così si combatte l’idiota razzismo. E’ stato un grande esempio di civiltà che dovrebbe eseguirsi in tutti gli stadi ogni qualvolta  si  verificasse un atto di razzismo sugli spalti. 

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  • Domenico ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 10:34

    Poi però succede come ieri sera che il giocatore Ibarbo viene per più di un tempo sommerso dgli “Uh uh uh” dei tifosi laziali e nessuno ha i c[...] di fermare la partita.

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  • aquiladellanotte ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 11:45

    ipocriti….era una partita senza valore alcuno..se non per i veri appassionati e tifosi…manovra del cav…

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  • aquiladellanotte ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 11:49

    era compito e dovere dell’ arbitro sospendere la partita….le norme ci sono  chiare e precise….

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  • Cristian@ ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 12:15

    Chissa’ che cosa direbbero questi personaggi se scoprissero che la razza e’ una sola, quella umana.
    E che il ceppo genetico di noi europei, conseguentemente di parte della popolazion americana e di parte dell’India, proviene da un unica zona dell’Africa, da una minoranza che sicuramente non aveva la pelle bianca.
    Penso che, probabilmente, si guarderebbero allo specchio e non si riconoscerebbero piu’.
    Stanno meglio gli ignoranti? No, anche perche’ poi rompono le scatole a tutti gli altri.

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  • Achille Lauro ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 16:45

    Sono sostanzialmente d’accordo ma rifletto ..
    1. Boateng andava espulso senza se e senza ma (regolamento alla mano, valido anche per le amichevoli); l’allenatore della roma ha ragione e io mi chiedo come mai non è stato espulso visto che sia in partite ufficiali che amichevoli si espelle per molto meno (e spesso giustamente)
    2. crederò alla buona fede di allenatore e giocatori se e quando vedrò ripetere il nobile gesto in partite ufficiali, quando in palio ci sono punti ed euro, visto che (regolamento alla mano) la squadra che abbandona il campo, per qualasisi ragione, ha partita persa
    3. trattandosi del milan non possiamo dimenticare che sono usi ad abbandonare il terreno di gioco anche pr una lampadina fioca … e ad avere sempre il palazzo a loro favore (vds. punto 1)
    4. mi associo al lapidario, sintetico e quanto mai centrato commento di “aquiladellanotte” … ipocriti

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  • fabiosv ha scritto il 6 gennaio 2013 alle 20:11

    evidentemente questi tifosi dentro allo stadio fanno comodo a qualcuno, il problema è semplicissimo da risolvere ci sono le telecamere la partita va avanti si identificano durante la settimana i colpevoli e altro che daspo per il resto della vita quando gioca la loro squadra presentarsi in caserma a fare la firma se non ti presenti multa perchè in carcere ne manteniamo già abbastanza

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  • Al Bicocca ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 7:26

    secondo me,questa cosa non ha niente a che fare con il razzismo,è solo una scenata di pochi imbecilli,che vanno allo stadio solo per fare del casino.anche perchè la partita era amichevole e non aveva niente in palio,vista la differenza di classe fra le due squadre. il razzismo è tutta un’altra cosa .come al solito,la notizia è stata gonfiata a non finire dai giornali e dalla tv. da adesso,quando quel giocatore scendera’ in campo,vedrete che lo fischieranno sempre,lo faranno apposta per innervosirlo e farlo giocare male.che cosa fara’ l’arbitro,sospendera’ la partita ogni volta?ricordate Balotelli,che con più si arrabbiava,più lo fischiavano.è andato in Inghilterra ed è la stessa cosa.sono assolutamente contrario a queste cose e non giustifico i comportamenti di queste persone,ma sta anche al giocatore fregarsene dimostrare di avere carattere.

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  • MXM ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 8:12

    Al di la del regolamento avrei tranquillamente appoggiato a livello morale il gesto di Boateng se non fosse che, qualche giorno dopo, ha anche dichiarato che sta riflettendo se “sia il caso o meno di rimanere in Italia”. Da quel che mi risulta ultimamente lui e il suo agente stanno trattando un rinnovo contrattuale con conseguente ritocchino e il fatto di cavalcare l’onda di questo evento lo trovo squallido quanto quei cori. Il razzismo è un problema serio e va trattato in modo serio. Per certi versi concordo anche con quanto detto da Zeman, di offese ce ne sono tutte le domeniche in tutti i campi (anche amatoriali…) e forse è anche ingiusto fare distinzioni.

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  • vinicio ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 9:20

    al commento di fabiosv aggiungo che se facessero pagare anche i danni provocati, il problema verrebbe risolto alla radice. questi imbecilli almeno capirebbero meglio…..

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  • mron ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 10:30

    per me chi sa solo dire “ipocriti” lo fa perchè è più comodo dire così che fare qualcosa.qualcuno sa sempre cosa bisognerebbe fare ma poi trova la scusa per non fare mai niente.

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  • ninodibari ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 12:10

    I problemi sono tanti, gli imbecilli moltissimo, i tifosi scarsi tantissimo in quanto usufruiscono di biglietti gratuiti, tanti grezzi che frequentano gli stadi e poi a digiuno per una settimana. Soluzione: la gente per bene dovrebbe disertare almeno per dieci anni i campi da gioco ed alla fine noi tutti tirare le somme; molti ritornerebbero a fare i mestieri e le professioni che ora non si vedono più in giro. Una volta si giocava al pallone ed in cambio si aveva tutto l’occorrente per mandare avanti una famiglia almeno per un mese, ora è tutto uno scandalo (partite truccate, droga, soldi, vita da scialacquatori, amanti, commare, balli e balletti, insomma una vera degenarazione che molti credono sia tutta vera mentre non se ne accorgono che quel tipo di vita finisce prima con il pianto e la commiserazione. Ai giovani: non credete in quel fallimento, realizzate il vostro avvenire con lo studio, l’impegno, la volontà, la ricerca perchè quei falliti a voi non interessano. Grazie

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  • Lucio Perca ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 14:31

    Ma dai, non tiriamo in ballo il razzismo ad ogni costo; se Boateng fosse stato bianco e sovrappeso gli avrebbero urlato robe tipo “ciccione [...]” e se fosse stato un metro e 50 gli avrebbero dato del nano di m…. solo per fargli scendere la catena. Questi episodi di stupidità non hanno nulla a che fare con la questione razziale, sono solo il parto di menti malate che non vanno allo stadio per vedere una bella partita ma alle quali interessa solo il risultato, indipendentemente dai mezzi utilizzati per conseguirlo.

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  • Il grillo ... ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 17:42

    Credo non si tratti di razzismo, ma di frustrazione di chi trova, poverino insieme ad altri poverini che si incoraggiano a vicenda, in un ‘buuu’ la propria valvola di sfogo. E, a questi comportamenti, soprattuto se inaspriscono le pene a carico di questa o quella squadra, loro ci provano ancora più gusto. D’altronde pensate un po’ quali armi micidiali mettono in campo i giocatori bersagliati ma loro, evidentemente, il cui cervello a volte è anche più piccolo di chi li offende, non se ne rendono mica conto. Uomini ricchi, famosi e di colore, rispetto a dei poveri quaquaraqua ‘bianchi’ spiantati, morti di fame, senza arte nè parte, la cui massima aspirazione e godimento è andare allo stadio per urlare …’buuu’. Una pernacchia, per entrambi, ci vorrebbe, altro che razzismo. P.S. da 20 anni non entro più in uno stadio e non posseggo nessun abbonamento per vedere le partita. E non per i ‘buuu’, ma per altre e peggiori porcate offerte dal ‘miglior spettacolo del mondo’ .

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  • max 55 ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 21:57

    siamo in campagna elettorale e questa notizia è stata ingigantita apposta.tutto serve in questo momento ,pur di racimolare qualche voto.questo non è razzismo,è solo il comportamento di pochi idioti . la lega nord è un partito razzista,questo è il messaggio che si vuole far passare in televisione…Domanda:ma negli altri partiti ci sono persone razziste??? nel PD ci sono persone razziste?? in Emilia Romagna ci sono persone razziste?

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  • La verità mi fa male.... ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 23:11

    Senza correre tanto in la, basta guardare le amichevoli tra spal e Ravenna di qualche anno fa…

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  • Cristian@ ha scritto il 7 gennaio 2013 alle 23:50

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/07/cori-razzisti-sindaco-di-corbetta-ma-dire-buu-a-negher-e-reato/463440/

    ‘Ma voglio dire, che se uno dice buu ad un negher, e’ reato?’
    Ma questi leghisti non si smentiscono mai! Ma quale sara’ il loro sport preferito?

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