Il 2012 a Ferrara si è aperto nel segno di alcuni eventi nefasti di cronaca, tra morti sulle strade e omicidi. Per non parlare delle polemiche a livello politico, dei problemi sportivi e societari della Spal e di un’economia sempre più in crisi. C’erano, insomma, tutti i segnali per intuire che sarebbe stato un anno nero per Ferrara e provincia.
Ecco dunque una carrellata degli eventi salienti dell’anno che abbiamo lasciato alle spalle, che da gennaio risale fino a fine marzo per ricordare in pillole il primo trimestre 2012.
Fin dai primi giorni del 2012, in gennaio, continua a tenere banco la polemica sui rimborsi chilometrici del consigliere comunale Ppf Valentino Tavolazzi, il quale, per tutta risposta all’interpellanza del Pd, decide di rinunciare a partire dall’1 gennaio “a gettoni, rimborsi ed indennità a qualsiasi titolo riconosciuti ai consiglieri comunali”.
Intanto i carabinieri decidono di tentare la carta della trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ nel tentativo di scoprire chi possa avere abbandonato la piccola neonata trovata semicarbonizzata a Poggio Renatico la sera del 13 settembre scorso, lungo l’argine di Bancareno, l’unico omicidio del 2011 non hanno ancora risolto dai militari dell’Arma. Un altro omicidio però viene compiuto nei primi giorni dell’anno: è quello di Lenuta Lazar, una giovane prostituta rumena il cui cadavere è stato ritrovato in un canale a Ostellato. Il delitto è avvenuto intorno alle ore 22.30 del 2 gennaio ad opera di Sergio Rubini, 62enne originario di Voghiera, un uomo con disturbi psichici che le ha inferto 23 coltellate dopo essersi appartato con lei, per poi disfarsi del corpo.
Qualche giorno dopo, il 10 gennaio, scoppia la polemica sulle esternalizzazioni di asili e scuole d’infanzia, innescata da una dichiarazione-proposta del sindaco Tagliani alle richieste dei sindacati, in cui il primo cittadino ha parlato dell’impossibilità di garantire la continuità del servizio offerto da nidi e materne comunali coprendo tutti i posti vacanti con contratti a tempo determinato, e quindi delle necessità di dover ricorrere anche alle esternalizzazioni. Ne nascerà una lunga scia di proteste che terrà banco per diverso tempo fino all’inevitabile ‘esternalizzazione’. Lo stesso giorno vengono chiuse le indagini sull’appalto dell’ospedale di Cona: in arrivo gli avvisi per 13 indagati, per ipotesi di reati a vario titolo di truffa, abuso, omissioni e falso. Secondo le risultanze della Procura uno dei problemi principali risiede nella qualità del materiale impiegato, che sarebbe stato diverso da quello del capitolato. Intanto non è ancora chiaro quando il nuovo ospedale aprirà.
La vertenza Spal di gennaio è solo un primo capitolo delle difficoltà finanziarie della società e dei successivi guai giudiziari che porteranno poi al fallimento e al tramonto di un’era calcistica, quindi all’abbandono del calcio professionistico, con la ben nota trasformazione in Real Spal e la ripartenza dalla serie D. Scoppia anche la rivolta dei taxisti contro i nuovi provvedimenti annunciati dal governo Monti in tema di liberalizzazioni.
Sempre in gennaio, il 25 mattina si avvertono scosse di terremoto, ma ancora nessuno può immaginare che si tratta delle prime avvisaglie di ciò che accadrà a maggio. Coop Estense decide di approfittare del decreto “Salva Italia” annunciando le aperture domenicali nonostante la contrarietà dei sindacati, mentre sul fronte della cronaca si registra una rapina a mano armata alla ditta di spedizioni Brt-Bartolini di Ferrara.
Il mese di febbraio si apre con copiose nevicate e con la conseguente emergenza neve che provoca blocchi alla circolazione, scuole chiuse e famiglie senza luce e riscaldamento. La neve cadrà anche qualche giorno dopo e a causa del maltempo anche la prima sfilata del Carnevale di Cento viene annullata, mentre purtroppo si deve registrare la morte per il freddo di un senza tetto.
Soddisfazioni arrivano per il professor Zamboni e il suo metodo per trattamento di angioplastica venosa su pazienti affetti da sclerosi multipla: dalla Regione vengono stanziati 3 milioni. Mentre proseguono i guai societari della Spal, Estense.com svela una lettera anonima sui concorsi pubblici della Provincia sulla quale decide di fare luce la Procura. E a proposito di giustizia, nel processo Appaltopoli vengono assolti tutti gli imprenditori e ondannato invece il dirigente del Comune di Ferrara Enrico Pocaterra. Per lui otto mesi e 600 euro di multa. Si tratta del maxi processo sulla presunta spartizione a tavolino dei 28 appalti del famoso “deliberone” del 25 luglio 2005, quello che riuniva diversi lavori da svolgere nelle varie circoscrizioni della città. Sempre in febbraio la cronaca registra il singolare caso di un ‘rapinatore gentile‘ che dopo il colpo al Picard di Cento chiede scusa: verrà scovato e denunciato il giorno dopo dai carabinieri. Ancora i carabinieri, ma questa volta di Ferrara, arrestano tre persone per spaccio dopo un blitz al grattacielo. Non vuole essere da meno la squadra mobile della questura, che stronca un grosso giro di narcotrafficanti in città effettuando dieci arresti.
Riesce finalmente a partire, dopo le sospensioni e gli annullamenti per l’emergenza neve, il Carnevale di Cento, ma mentre a Cento si festeggia 160 lavoratori della Cmg di Ferrara scendono in sciopero e presidiano l’azienda in crisi. Tragedia ad Ariano Ferrarese con la morte di un 85enne di Mesola, travolto da un’auto mentre camminava sul ciglio della strada, e stessa sorte per un’antennista caduto da 15 metri per il cedimento di un tetto a Occhiobello.
In marzo Ferrara piange la scomparsa di Lucio Dalla, un amico della città estense e del suo Buskers Festival. Un altro lutto colpisce Ferrara con la morte di un motociclista di 48 anni a Volania in un incidente, mentre desta preoccupazione in città l’episodio di una violenta rapina ai danni di un bar e, soprattutto, del barista che viene ricoverato in ospedale con fratture e traumi. Inferno sulla Romea per un incidente con un morto e quattro feriti fra tre tir e un’auto, al quale seguirà poche ore dopo un nuovo incidente mortale sulla stessa strada ‘maledetta’.
Scoppia anche un caso politico: Grillo caccia Tavolazzi dalle pagine del suo blog, per aver ‘violato il non statuto’ del Movimento 5 Stelle e aver messo in discussione la sua organizzazione. Caso farà discutere a lungo e produrrà una nuova ‘cacciata’, quella del Movimento 5 Stelle di Cento.
La cronaca fa registrare un nuovo arresto per droga al grattacielo da parte della Finanza e una furibonda rissa in un locale, mentre si scatenano polemiche per la decisione dell’Anas di abbassare i limiti di velocità sulla superstrada viste le condizioni in cui versa. Crea sgomento il caso di un bimbo di tre anni finito in ospedale con mandibola e costole fratturate: i sospetti ricadono sulla madre e sul suo compagno-amante, arrestati, mentre il bimbo viene affidato al padre.
Il primo trimestre del 2012 si chiude con la proclamazione di due scioperi, quello della Polizia Municipale contro il taglio dell’indennità di disagio, e quello nazionale contro la riforma del lavoro.
Ma arriva anche una buona notizia: la Mille Miglia tornerà a Ferrara dopo due anni di assenza.