ven 5 Ott 2012 - 973 visite
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Nuovo arresto per il ‘pesce grosso’ della droga

Ordinanza notificata in carcere a Prato a carico di 'Haidi' dopo la cattura dello scorso febbraio

Dopo l’arresto in flagranza del cittadino albanese Gazmend Ajdini, classe 84 (vai all’articolo), che deteneva alcuni etti di cocaina nella sua abitazione di Santa Maria Maddalena, le indagini sviluppate dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile hanno consentito di ricostruire la fitta rete di clienti-consumatori che si rivolgevano all’albanese, conosciuto da tutti con il soprannome di “Haidi”.

Gran parte dei clienti risiede nel bondenese. Frequentano i bar del centro e proprio in quei luoghi si rivolgevano al trafficante albanese per rifornirsi di cocaina.

Ieri gli investigatori dell’antidroga si sono recati a Prato dove attualmente si trova detenuto “Haidi”, che è stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione, e gli hanno notificato la nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ferrara (gip Bighetti) su richiesta della Procura (pm Guerra).

Nei prossimi giorni è previsto l’interrogatorio di garanzia.  Gazmend Ajdini si trova nelle carceri di Prato in quanto con il terremoto molti detenuti hanno dovuto lasciare la locale casa circondariale.

Gazmend Ajdini

Dopo la cattura eseguita nei confronti di Ajdini, va detto che Ervis Myftiu, l’albanese arrestato con un chilo di eroina e una pistola 7,65 considerata arma clandestina proveniente dall’est Europa (vai all’articolo) aveva in sostanza preso il posto del suo connazionale, nel senso che i clienti del primo si rivolgevano a “Ervis” per acquistare cocaina o eroina a Bondeno. Nel frangente in cui è stato arrestato, Ervis Myftiu è stato denunciato in stato di libertà per il reato di guida senza patente in quanto, pedinato nel corso delle indagini, era stato visto guidare le sue due autovetture. Una delle due auto, una Mercedes Classe A, è stata sottoposta a fermo amministrativo dalla Polizia Stradale.

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  • Alessandro

    …linfa vitale…

  • aquiladellanotte

    haidi….. e’ una burla…una presa in giro….svegliamoci…..tutti a casa loro….sui monti …..

  • tagliato fuori

    L’è sempar cla roba…

  • franc

    “va detto che Ervis Myftiu, l’albanese arrestato con un chilo di eroina e una pistola 7,65 considerata arma clandestina proveniente dall’est Europa (vai all’articolo) aveva in sostanza preso il posto del suo connazionale, nel senso che i clienti del primo si rivolgevano a “Ervis” per acquistare cocaina o eroina a Bondeno. Nel frangente in cui è stato arrestato, Ervis Myftiu è stato denunciato in stato di libertà per il reato di guida senza patente in quanto, pedinato nel corso delle indagini, era stato visto guidare le sue due autovetture. Una delle due auto, una Mercedes Classe A, è stata sottoposta a fermo amministrativo dalla Polizia Stradale.”

    PISTOLA
    COCAINA
    SENZA PATENTE
    2 AUTO DI CUI UNA MERCEDES

    se solo penso di fare una di queste cose mi arrestano subito…loro invece…

  • galliani

    Un immenso e preziosissimo patrimonio elettorale da tutelare e coccolare…..

  • emilia

    forse a dirlo sul giornale qualcuno farà qualcosa, visto che avvertire la municipale non serve. praticamente tutti i giorni anche alla luce del sole in via goldoni a bondeno si spaccia…e come al solito non sono italiani.

  • zironi anita

    HAIDI?????? e il NONNO e PETER cosa spacciavano??????

  • zironi anita

    e le caprette ti fanno CIAOOOOO….

  • Alvaro

    Italia pattumiera dell’europa per uno spread finalmente sostenibile.

  • sara

    Arrestano un carcerato? Mah!!! 

  • Erminio-ottone

    uno spacciatore che gira senza patente ci sta proprio prendendo in giro,almeno,quello che vedo io tutti i giorni che non lavora da quando è in italia almeno,ha fatto prendere la patente alla moglie…che non sa neanche da che parte si gira il volante per parcheggiare,il che mi fa dedurre che l’ha comprata perche con certe performance a me non la davano di sicuro…….

  • verita nascoste@

    prima di tutto si deve dire la verità,cioe che le due auto sono state pagate grazie al suo lavoro come carpentiere meccanico che ha lavorato dalle 5 del mattino alle 20 di sera, nei mangimifici della zona,silos e tetti dei capanoni,lavori che per tanti erano dificili da fare e umili….quindi e facile parlare senza sapere i fatti….la persona sopra citata ha lavorato da quando aveva 17 anni,ha pagato le tasse,le bollette e tutto il resto come tanti altri….e in merito almeno lasciamo parlare la giustizia…..

  • zironi anita

    x VERTA NASCOSTE????????????

  • io

    @verità nascoste……conosco anch’io simpatici spacciatori magari pure internazionali che hanno sempre lavorato,e sicuramente le case e le auto che hanno se le sono sudate…….ma per i danni creati alla società e dei morti  come la mettiamo?…adesso non dirmi che avrebbero la vita rovinata lo stesso…spesso ciò che ci circonda ci condiziona e tu non sai quanto….

  • p.c.

    Alla moltitudine di ferraresi e in particolare bondenesi in questo caso, non interessa chi vende la ‘droga’, l’importante e’ trovarla puntualmente e non restare sprovvisti.
    Hanno davvero trovato il paese della cuccagna, qui, molti immigrati!
    Con tutti questi ritrovamenti di cocaina, fumo, eroina mi viene da chiedermi come siamo messi noi ferraresi, ovviamente ciascuno all’insaputa del vicino.
    Perche’ lo spacciatore lo trovano e lo arrestano, ma il ferrarese che fa uso di droga non ce l’ha scritto in faccia.
    E viste le notizie, i quantitativi e il mercato, devono veramente essere tanti.
    I ferraresi drogati.
    Facciamo che e’ colpa della crisi.
    Esistenziale, ovviamente.

  • uno a caso

    @ p.c
    hai ragione finalmente un commento sensato,se ci pensiamo quanti chili di droga sequestrano ogni anno?!?se si fà il conto del consumo giornaliero dei consumatori noti più quelli che non si conoscono,capiamo davvero che la richiesta in una provincia come ferrara è veramente alta,senza contare i paesi di confine dove i clienti prefriscono andare magari in città come Ravenna,Bologna o Padova….