Gemellaggio gastronomico tra Comacchio e Jolanda
Matrimonio tra anguilla e riso per rilanciare a livello turistico due territori
“Un vero e proprio sposalizio” – come lo ha definito Elisa Trombin, Sindaco di Jolanda di Savoia, è quello celebrato nell’incantevole cornice lagunare di Valle Campo, tra il riso jolandino e l’anguilla, regina delle Valli di Comacchio e della sua tavola. Ad ufficializzare l’evento nel corso della conferenza stampa di presentazione, due sindaci, Elisa Trombin e Marco Fabbri, che hanno dato appuntamento a tutti per sabato 25 agosto, alle ore 18, presso lo stand della XVII^ edizione de “Le Giornate del Riso”, in corso a Jolanda di Savoia.
Dopo il benvenuto alle autorità ospiti, Iginio Ferroni, collaboratore dei gestori di Valle Campo, ha auspicato che “il gemellaggio gastronomico tra le due eccellenze di Jolanda di Savoia e Comacchio sia l’apripista per altre iniziative analoghe, che puntano a valorizzare le specialità locali, con un occhio di riguardo alla promozione a chilometri zero, giustamente in voga.”
Enrico Nordi, titolare dell’azienda che gestisce Valle Campo, ha ringraziato gli ospiti presenti, accomunati dallo spirito “di incentivare la visita a questa valle meravigliosa, denominata il posto più bello del mondo, valorizzandone bellezza e tipicità gastronomiche.” “Ho conosciuto per caso questa bella valle ricca di fascino, in occasione della presentazione del libro di Luciano Boccaccini La Comacchio di Ribo – ha dichiarato il sindaco di Jolanda di Savoia - e spontaneamente è nata l’idea di sposare i due prodotti, l’anguilla ed il nostro riso, unendo i due territori nel segno della gastronomia, del turismo e dello scambio di conoscenze. Siamo 2 delle 17 perle della Provincia di Ferrara – ha concluso Trombin – e questa è una grande opportunità per i nostri prodotti e per i nostri territori.”
Il sindaco di Comacchio Marco Fabbri ha accennato al momento storico che stanno attraversando le Province, in base al riordino della cosiddetta ‘spending review’ “con tagli indiscriminati” che comportano la ricaduta di funzioni verso la Regione, prima spettanti alla Provincia, come quella della promozione turistica e altre invece verso i Comuni. “In questo contesto ben si inserisce un’iniziativa come questa che consideriamo – ha detto Fabbri – il punto di partenza per la sinergia tra pubblico e privato, nella prospettiva di creare un’immagine sempre più unitaria della Provincia e del Parco del Delta del Po. Per noi è impensabile proporre solo il prodotto balneare – ha concluso il sindaco – senza tener conto di tutte le altre componenti del turismo di questa zona.”
L’obiettivo immediato infatti è quello di rilanciare lo sposalizio culinario in questione, proprio in occasione della Sagra dell’Anguilla che, come di consueto, si svolgerà nei primi due week-end di ottobre. Iginio Ferroni ha poi preso la palla al balzo per annunciare l’arrivo imminente di una nuova manifestazione gastronomica, “La Sagra del Bagigino”, che si svolgerà l’8 e il 9 settembre prossimi a Valle Campo. “Si tratta di un pesce povero, una specie di alice di valle, conosciutissima nel nostro territorio e che merita le dovute attenzioni – ha detto.”
Infine ha preso la parola il giornalista e scrittore Luciano Boccaccini che ha ricordato come il suo libro “La Comacchio di RiBo” sia stato l’occasione che ha dato il via allo sposalizio tra il riso di Jolanda e l’anguilla di Comacchio. “Il mio libro – ha ammesso – è prima di tutto un atto di riconoscenza verso Rino Boccaccini, bibliofilo, collezionista d’arte e giornalista comacchiese che ha esercitato l’attività per più di 60 anni, trascorrendo parte dei quali a Jolanda di Savoia, dove tuttora vive la figlia.”
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al sindaco di Bagnolo Mella, Cristina Almici, ospite in sala insieme agli assessori Sara Bellotti, Alice Carli e Stefano Parmiani. L’assessore provinciale Davide Bellotti ed il presidente del Comitato Esecutivo della Comunità del Parco del Delta hanno mandato i loro saluti, non potendo partecipare alla conferenza stampa per altri concomitanti impegni istituzionali.
14 Commenti in: “Gemellaggio gastronomico tra Comacchio e Jolanda”
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sara un successo di sicuro BRAVI TUTTI
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9
oggi è stata una giornata stra calda e difficile,,però la faccia del sindaco di comacchio è impagabile ,,Sindaco ha caldo o nn ama le sagre ?,,,buona serata,
Iginio collaboratore? hahahahahaha
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Ferroni collaboratore . [...] Forse e’ il nuovo che avanza.E c’e’ chi come me’ che non riesce a capire. scusate. il danno per Comacchio e’ il populismo e’ questa la nuova strada di fabbri?
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il problema non era il caldo per il sindaco fabbri, forse era la compagnia. Iginio, va bene che sei un “personaggio”, ma almeno una camicia a maniche corte la potevi anche mettere!?! saluti a tutti!!
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La cornice di Valle Campo è incantevole, lo skyline della tavolata un pò meno;
il ” collaboratore ” ha accolto le autorità vestito come il sub comandante Marcos, che almeno si celava ( anche solo per ridere ) dietro un passamontagna e poi non c’era una tovaglia bianca, anche se di carta o di plastica?
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Iginio Ferroni detto bachetta il nuovo che avanza, dac da magne’, al ga una fam cla naigher
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……. Jolanda nel senso della Littizzetto ?
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Ma che orrore ! chi ha preparato la tavola ? un assessore ai lavori pubblici ?
mah…mah… mi era sfuggita questa chicca…a comacchio abbiamo anche un perfetto crocodile dundee!!!
(ha anche gli zoccoli???)
http://www.thefancarpet.com/uploaded_assets/images/gallery/3620/Crocodile_Dundee_33355_Medium.jpg
No non ha i cospi ma il codino si….eufffff
Una colletta a favore di Enrico per acquistare delle nuove tovaglie! Ma visto che il collaboratore è Iginio allora….capisco tutto!
Ma insomma….quando c’è qualcuno che si impegna in qualcosa di positivo, mettendoci poi soldi propri, tutti a criticare la mancanza di maniche, le tovaglie, Bacchetta…. Prendessero esempio e si dessero più da fare lorsignori….
certo che per delle zucche vuote spazzare via i preconcetti ed i giudizitententi ad evidente e sterile critica politica da osteria o anticamera del barbiere, spazzare dove non c’è nulla si alza solo polvere .ad accontentare gli stolti si rischia di perdere tempo e danaro.