Berra, una festa da zanzare
Dalla puntura più sexy alla lotta biologica: una fiera a misura di insetto
Berra. Sembra un paradosso: si passa l’intera estate a scacciarla – con spray, stick, candele alla citronella, siepi di lavanda, senza contare le piastrine repellenti e le lampade elettriche – poi però a metà stagione le si dedica una festa. Succede a Berra, dove dal 14 al 17 agosto si terrà l’undicesima edizione della Fiera mondiale della zanzara.
L’iniziativa è sicuramente curiosa e unica nel suo genere: prende spunto dall’insetto più odiato per valorizzare le usanze e le tradizioni del territorio. All’interno della festa verranno organizzati appuntamenti culturali, ludici e gastronomici: dai convegni sanitari sull’importanza della zanzara a livello di ecosistema, ai laboratori per bambini ispirati al tema, durante i quali i più piccoli impareranno a costruire gli aquiloni con le tecniche usate dai nonni. Sarà allestita addirittura la Zanzaroteca: una biblioteca dedicata dove si raccoglieranno i passi e le citazioni dei maggiori autori della storia della letteratura italiana – da Stefano Benni a Virgilio, da Gianni Rodari a Torquato Tasso -, che hanno incrociato nella loro scrittura il volo insolente dell’insetto.
Non mancheranno gli “incontri ravvicinati del terzo tipo”, per studiare le zanzare al microscopio e capire un meglio chi siano, da dove vengano, ma forse soprattutto: perché non se ne vanno. Gli intolleranti troveranno pane per i loro denti negli incontri intitolati “Stai lontana da me”, durante i quali sarà possibile apprendere tecniche antiche e moderne per proteggersi dalle punture. Per cena saranno i “zanzasapori” degli stand gastronomici a conquistare i golosi, durante il giorno e in serata un ricco cartellone di spettacoli e immaginifici concorsi, tra i quali vale la pena ricordare quello della “Sexitavra”, ovvero della puntura più sexy della manifestazione. Agli organizzatori della fiera – nata del 2002 – non manca sicuramente di fantasia: tra i vari giochi proposti ci saranno lo “Zanzaquiz”, e l’interessante “Più gratti più vinci”, il concorso per aspiranti fumettisti “Striscia la zanzara” e “Famm vedar la tavra”, espressione dialettale che si può tradurre in “fammi vedere l’infiammazione causata dalla puntura”.
La rassegna si inserisce all’interno dell’usuale fiera di San Rocco.
4 Commenti in: “Berra, una festa da zanzare”
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Ecco cosa vuol dire sapersi reinventare! Bravi!
Commento poco apprezzato.
5
eh certo fagiano..11 anni (edizioni) di sexytavre.
Commento molto apprezzato!
13
Sinceramente, ha un po’ stufato….provare per credere….
Commento controverso. Cosa ne pensi?
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Tutti creano a fantasia prodotti del posto sagra paesana , mele o pere riso prodotti del posto non ce proprio nulla MA LE ZANZARE !!! Comunque forza ragazzi ….