Anche la ciminiera dell’ex zuccherificio dove ha sede il Polo scientifico e tecnologico dell’Università di Ferrara dovrà essere messa in sicurezza. Ma per farlo la si dovrà prima smontare mattone dopo mattone. Un intervento che, come confermato dal rettore Pasquale Nappi, dovrà essere eseguito in quanto la struttura risulta rischiosa per gli edifici circostanti, visti i danni subìti dal sisma.
Si tratta di una ciminiera alta circa 55 metri che non è tuttavia possibile semplicemente abbattere, dato che su di essa è posto il vincolo della soprintendenza. Sarà quindi necessaria un’opera di ‘smontaggio’, pezzo per pezzo, che ne ridurrà l’altezza di circa 30 metri, in vista di una futura ricostruzione. L’intervento verrà realizzato da squadra specializzate dei vigili del fuoco.
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