Ozono: Ferrara oltre i limiti

La richiesta di Legambiente: "Bloccare il traffico senza deroghe"

Ozono: Ferrara esaurisce il bonus annuale. Sono 25 i giorni concessi annualmente per superare il limite di 120 µg/m3 di ozono sulla media di 8 ore, ma il capoluogo estense  - a metà luglio – è già arrivato a quota 32.

Lo rende noto il report regionale di Legambiente, per sottoporre all’attenzione dei cittadini un’emergenza per la qualità dell’aria che non riguarda più solamente le concentrazioni di Pm10 – che durante l’inverno già avevano fatto scattare la procedura di infrazione dell’Unione europea -: l’estate infatti preoccupa soprattutto per le concentrazioni di ozono. In Emilia Romagna sono cinque le città che hanno già superato il bonus annuale: Bologna è in prima fila – ha sforato il limite in 35 giornate -, segue Reggio Emilia con 34, Piacenza con 33, Ferrara con 32 e Modena con 28.

“Ad alte concentrazioni l’ozono può causare effetti immediati – spiega la sezione regionale di Legambiente -: nei soggetti più sensibili può irritare il sistema respiratorio causando tosse e provocare irritazione di gola e polmoni, può ridurre la funzione polmonare e può aggravare inoltre asma ed altre patologie respiratorie.  Gli stessi siti istituzionali forniscono consigli per ridurre l’attività fisica all’aperto durante gli episodi di inquinamento acuto”.

Alla luce di questa continua emergenza sanitaria, l’associazione ambientalista ha presentato le proprie proposte per l’accordo regionale quadro sulla qualità dell’aria: un accordo di durata triennale che “dovrà necessariamente prevedere misure importanti per la risoluzione di una delle principali problematiche ambientali e sanitarie del bacino padano”.

La bozza di accordo presentata dalla Regione Emilia-Romagna è definita da Legambiente “una buona base di partenza, ma insufficiente a risolvere i problemi se non verrà implementata con azioni obbligatorie e quantificabili. Sulle azioni emergenziali è necessario più coraggio, dando segnali univoci ai cittadini. Una volta superata la soglia di legge delle 35 giornate di sforamento i blocchi del traffico, se si decide di farli, devono essere applicati in modo serio se non si vuole che appaiano agli occhi dei cittadini come un’inutile foglia di fico”. La richiesta dunque è quella di  una vera limitazione dei veicoli circolanti, inclusi i ciclomotori, con una deroga esclusiva per i veicoli elettrici e a gas. Essa comprende inoltre la rimozione dela possibilità di derogare i blocchi, e inserimento di un meccanismo che preveda l’obbligatorietà di innesco di tutte le azioni emergenziali, una volta superato il trentacinquesimo giorno di superamento dei limiti. Infine vorrebbe che le aree coinvolte dal blocco del traffico non siano limitate ai soli centri storici.

Legambiente definisce fondamentale anche un pacchetto di azioni che favoriscano la mobilità pubblica su gomma e ferro e azioni per lo sviluppo di una cultura ambientale, come l’obbligo di chiusura delle porte dei pubblici esercizi sia di inverno che d’estate, per evitare inutili sprechi energetici: “solo se il pacchetto d’azioni sarà costruito da atti coraggiosi e pragmatici, la nostra regione riuscirà ad uscire dalla situazione di perenne emergenza”. L’associazione auspica che la Regione “voglia ascoltare queste istanze, abbandonando la posizione di chiusura e autoreferenzialità mostrata nella fase di presentazione dell’accordo”.

 

13 Commenti in: “Ozono: Ferrara oltre i limiti”


  • CapitanOvvio ha scritto il 17 luglio 2012 alle 16:14

    Legambiente lo volete capire o no che bloccare il traffico non serve a una benamata mazza ma solo a creare disagio per i pendolari che lavorano o studiano a ferrara? i mezzi pubblici non funzionano e sono quasi assenti in provincia!!

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  • Marzia Marchi ha scritto il 17 luglio 2012 alle 16:44

    E intanto trenitalia limita ancora di più i treni sui quali è possibile viaggiare con la bici al seguito! così anche per andare a fare un viaggio in bici tocca prendere l’auto!!

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  • Enrico ha scritto il 17 luglio 2012 alle 17:00

    In attesa di servizi pubblici che funzionino mi puo` spiegare Legambiente come posso fare 55 km X 2 al giorno per andare al lavoro? a piedi o in bici? Le deroghe servono perché al mondo non tutti hanno la fortuna di poter andare al lavoro dietro casa, cari i miei demagoghi, ok al blocco ed alle altre utili ed intelligenti misure per ridurre l`inquinamento (le porte aperte dei negozi in inverno sono una stupidaggine), ma un conto é usare l`auto per “svago” altra cosa é essere obbligati. Dimenticavo io al lavoro ci vado in macchina con altri colleghi, quindi non tirate fuori il car sharing che gia` faccio (e che con il vostro “senza deroghe” non potrei comunque applicare)

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  • MiG ha scritto il 17 luglio 2012 alle 17:09

    Se mi date 5 mila euro di incentivi giro tutto il giorno con la Renault Twizy, in caso contrario si prega di stare in silenzio. Come si fà a voler fermare anche i ciclomotori?! bah!

    Commento controverso. Cosa ne pensi? Thumb up 13

  • gfv ha scritto il 17 luglio 2012 alle 17:23

    “Giove pluvio” e Eolo, al pari di quanto qualcuno ha affermato per il terremoto (rif.to.: http://www.estense.com/?p=232104), se vorranno interverranno e il problema sarà risolto.
    Tutto il resto, stante la circolazione dei mezzi pesanti (trasporto pubblico compreso), la “produzione industriale” (polo chimico?), le emissioni da riscaldamento e una viabilità quantomeno precaria senza una circonvallazione o tangenziale degne di tali denominazioni è solo “illazione” a meno che non si dimostri concretamente e non solo a parole che i mezzi dei residenti “entro le mura” sono la causa del fenomeno.

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  • Erminio-ottone ha scritto il 17 luglio 2012 alle 18:17

    fumo negli occhi e balle….lo hanno già spiegato anche l’anno scorso le iene che i catalizzatori ci stanno ammazzando tutti……..

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  • Biosphere ha scritto il 17 luglio 2012 alle 20:15

    …….state incentivando i ferraresi e non a farsi spuntare le ali per recarsi al lavoro??

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  • essezeta ha scritto il 17 luglio 2012 alle 20:26

    W la nuova METROPOLITANA di SUPERFICIE…a GASOLIO… :( 

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  • pic ha scritto il 17 luglio 2012 alle 22:28

    Non ho ben capito, in inverno pm10, in estate ozono, ma cosa cambia nelle auto a me sembra di far rifornimento sempre con lo stesso carburante, come mai sono diversi i prodotti di scarico?
    Non è che si dia tutta la colpa solo alle auto per evitare di cercare soluzioni globali a tutto il problema?
    a darlo solo alle auto non si fa niente e ci si mette in pace con la coscienza..

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  • max barde ha scritto il 17 luglio 2012 alle 22:43

    perche invece di spal e [...]vari nessuno scrive che stasera era in onda su la 7 il lecito che ci interessa direttamente? parlava di cvm e altre porcherie che ci uccidono?

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  • Gianluca48 ha scritto il 18 luglio 2012 alle 7:55

    Bacino padano,altro che limitare il traffico un giorno nella sola Ferrara…il blocco del traffico non serve a niente, solo a rendere difficile il lavorare e a calmare la coscienza di politici e amministratori incoscienti che non hanno la capacità di modificare le regole delle emissioni,tanto che i mezzi più puzzolenti sono i vari pulman regionali, i camion dei padroncini che scorrazzano a igni ora anche in ZTL. Ci vorrebbe una coazione al mezzo elettrico da subito.

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  • Biancaneve ha scritto il 18 luglio 2012 alle 8:07

    Bravo Max!!!!!!!, anch’io ho seguito la puntata e guarda caso ci sono nuovamente di mezzo i nostri amministratori, rossi da sempre, quindi ancora lì. Ora la procura di Alessandria ha aperto un fascicolo quindi nuove spese di tribunale per i Ferraresi.

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  • La lotta continua ha scritto il 18 luglio 2012 alle 10:07

    le solite sceneggiate per farsi un po’ di pubblicità. I verdi ferraresi sono stati in giunta o sbaglio? Cosa hanno fatto oltre a dire sempre yes, yes! Adesso si rifanno la verginità con queste trovate puerili. Dove lavora Marzia Marchi? Prende un aliante per andarci? o ha il treno che non tutti hanno?

    Thumb up 7

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