Lettere al Direttore
16 Luglio 2012

Via Eridania, ancora nessuna idea per la riqualificazione

di Redazione | 2 min

Tra le tante lacune del bilancio di previsione 2012 spicca la completa assenza di qualsiasi riferimento a proposte di riqualificazione della via Eridania. Un’esigenza emersa con forza da parte, in particolare, del Consorzio Città Mercato, ma che credo sia evidente per chiunque viva nel nostro Comune o transiti in quel tratto stradale. Via Eridania, tra Occhiobello e S.Maria Maddalena, non solo conferisce un’immagine di disordine e degrado al territorio, ma è anche insicura, soprattutto per gli utenti più deboli della strada: ciclisti e pedoni.

Purtroppo bisogna constatare che le belle dichiarazioni d’intenti enunciate dalla maggioranza in un documento approvato in commissione sviluppo economico sono rimaste sostanzialmente lettera morta. Non c’è nessun progetto, nessuna ipotesi, nessuna idea di riqualificazione di via Eridania che l’amministrazione comunale abbia finora messo in campo. E non è nemmeno stata avviata alcuna occasione di confronto, come più volte proposto da questo gruppo consiliare.

È chiaro a tutti che non è pensabile che un simile progetto viva di sole risorse comunali. Al contrario, è necessario costruire una sinergia che metta insieme risorse economiche e idee di più istituzioni (dal Comune alla Regione, passando per Provincia e Consorzio di Sviluppo), vista anche la rilevanza economica che quell’area riveste a livello provinciale, ma anche di associazioni di categoria e operatori privati (che, va ricordato, sono i proprietari e i gestori di molte aree ad uso pubblico in zona commerciale). Ma è anche chiaro che deve essere l’amministrazione comunale a farsi promotrice e coordinatrice di tale iniziativa.

Invece, a meno di due anni dalla fine del mandato di questa Giunta, non vi è stato nessun accenno in tal senso.

Addirittura, la nostra proposta di prevedere nel PAT ciclabili lungo l’Eridania in zona commerciale ha trovato la netta contrarietà della maggioranza. Eppure quotidianamente decine di nostri concittadini, dai più giovani ai più anziani, transitano in bici in quella zona senza alcuna sicurezza.

Invece che perdere tempo ed energie in improbabili e inutili progetti di fusione che, com’era scontato, alla fine sono miseramente falliti, sarebbe stato meglio se la nostra amministrazione avesse avviato un confronto su un progetto di miglioramento della propria arteria più importante e fosse andata in Regione a chiedere finanziamenti. Ma non è mai troppo tardi e speriamo che da settembre la Giunta intenda iniziare a lavorare in tal senso.

Lorenzo Feltrin

Capogruppo consiliare Uniti per Cambiare

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