Ostellato
21 Giugno 2012
Tre soggetti diversi per garantire le principali attività svolte nel comprensorio

Le Vallette si fanno in tre

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Bompani appesa a un filo. La Uilm: “Entro giugno servono risposte concrete”

A rischio 80 posti di lavoro dopo anni di difficoltà iniziati poco prima della pandemia quando la Bompani di Ostellato contava ancora circa 200 dipendenti. Ora si entra in una fase decisiva per il salvataggio dello stabilimento, un salvataggio che deve arrivare in tempi celeri perché da troppo tempo i lavoratori e le loro famiglie vivono nell'incertezza del futuro

Nella foto, da sinistra: Andrea Quadrifoglio, Paolo Calafà, Andrea Marchi, Massimo Rossi, Giuliano Boldini

Ostellato. Tre soggetti diversi per garantire le principali attività svolte nel comprensorio. È questa la formula – presentata in Castello Estense – che il Comune di Ostellato ha deciso di adottare per la gestione delle Vallette di Ostellato. I tre enti coinvolti sono la cooperativa Atlantide, che si occuperà della parte turistica, ambientale ed educativa, la Fipsas, per quanto riguarda la pesca sportiva e l’Asd Fitness Club Attivamed, per la gestione della piscina.

“Veniamo da un lungo rapporto con la cooperativa Sorgeva – ha spiegato il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi -, che dal 2000 gestiva l’area. Diverse vicissitudini ci hanno portato a riavere la gestione del comprensorio e così, in attesa del bando pubblico che nei prossimi mesi designerà il nuovo gestore, si è scelto di ‘spacchettare’ le attività e di affidarne la gestione a tre enti con i quali portiamo avanti da tempo un rapporto di collaborazione”.

Nonostante i grandi cambiamenti in atto si respira aria di fiducia. Per Andrea Quadrifoglio, della cooperativa Atlantide, le Vallette “hanno grandi potenzialità e offrono tutto ciò che l’ecoturista di oggi chiede: cioè luoghi non troppo lontani dalla città, facilmente raggiungibili e dotati di servizi di qualità. Le Vallette – ha ribadito – hanno esattamente tutto questo”. I progetti si spingono però oltre. “Per commercializzare i nostri pacchetti turistici – ha continuato Quadrifoglio – abbiamo creato una nostra agenzia viaggi chiamata ‘Giratlantide’ e per farci conoscere abbiamo costituito il circuito Amaparco, che riunisce 14 luoghi naturalistici della Romagna e della Provincia di Ferrara”.

Sulla pesca sportiva, che alle Vallette di Ostellato ha uno dei campi di gara più noti tra gli appassionati, si è espresso il presidente del comitato regionale Emilia-Romagna della Fipsas (Federazione Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Massimo Rossi. “Quello di Ostellato è un campo di gara ideale – ha dichiarato –  tanto che l’anno scorso vi abbiamo organizzato i campionati mondiali di pesca con la partecipazione di ben 40 nazionali. Ricordo anche che, con i suoi 14 km di lunghezza, è anche uno dei più lunghi del mondo. Il nostro sogno – ha detto – sarebbe quello di realizzare qui il centro federale della pesca sportiva”. Per Giuliano Boldini, presidente del comitato Fipsas di Ferrara, sarà inoltre prioritario “abbinare la pesca sportiva con il turismo”.

Anche Paolo Calafà, dell’Asd Fitness Club Attivamed, si è infine mostrato fiducioso sulle sorti della piscina. “Probabilmente il centro sportivo delle Vallette non ha mai lavorato al massimo delle proprie possibilità. Il compito – ha affermato – sarà quello di rivitalizzarlo, soprattutto offrendo nuovi servizi come la ristorazione. Il crescente numero di contatti sulla nostra pagina Facebook dimostra comunque quanto interesse ci sia nei confronti del progetto”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com