gio 21 Giu 2012 - 107 visite

Federbocce: una riunione per combattere la crisi

I presidenti delle società estensi si sono riuniti per rilanciare l'attività

Una riunione richiesta dalla società La Fontana di Malalbergo sul tema “Salute delle associazioni bocciofile e programmazione attività agonistica 2012-2013”, si è svolta martedì sera presso la sede provinciale del Coni di Ferrara e ha visto partecipare 6 delle 10 società affiliate alla Federbocce estense.

Presidenti, rappresentanti dei tecnici e degli atleti de La Fontana, Estepo, Rinascente, Argentana, La Porottese e La Ferrarese (assenti Aurora, Bondenese, Centese, La Bocciofila), hanno discusso a lungo sullo stato di crisi, che per le bocce comporta da un lato un calo nelle sponsorizzazioni, dall’altro un decremento costante nel numero dei tesserati, passati dagli oltre 1000 ad inizio anni Novanta, agli attuali 320.

Nel 2011 la partecipazione media alle gare dei giocatori estensi era stata di circa 89 unità, contro le 96 dell’anno precedente, per un totale di 23 gare e quindi di 2047 iscrizioni complessive. I dati del 2012, purtroppo, parlano di un calo ulteriore:  23% di iscritti in meno rispetto all’anno precedente.

Dopo gli interventi dei presidenti di Argentana, La Fontana, Idros.Art La Ferrarese, la parola è passata al presidente provinciale Cristofori e al consigliere regionale Mazzoni, i quali hanno cercato di individuare, con la collaborazione dei presenti, alcuni punti da cui partire per la programmazione del prossimo anno agonistico. Partendo dalla consueta attività agonistica, forse con qualche ritocco nella qualità delle gare (si discute della possibilità di organizzare le serali con eliminatorie in unica sede), su suggerimento di Remo Galletti (presidente La Fontana), si cercheranno nuove forme di promozione non agonistica (gare miste con partecipazione di tesserati e non, incontri amichevoli, ecc.) per rilanciare il movimento. Si è infine discusso dei costi delle gare, con alcuni suggerimenti da parte della segreteria provinciale per ridurre le spese e incentivare gli sponsor ad appoggiare l’attività agonistica con un maggior ritorno di immagine.

Lo sport delle bocce, consigliato per tutte le età e presente in vari comuni della provincia, ha le carte in regola per essere un’interessante attività in tempo di crisi: si tratta di uno sport economico (costi di iscrizione e attrezzatura non superano i 100 euro), che andrebbe pubblicizzato maggiormente.

Riusciranno le bocciofile a far comprendere alla cittadinanza il loro forte valore di promozione e di integrazione sociale, oltre al loro ruolo protettivo per la salute dei praticanti? Il 2012 sarà un anno decisivo per rispondere a questo interrogativo e per dimostrare ancora una volta la bontà dello slogan “Bocce, sport per tutti”.

Per informazioni: Federbocce, Comitato di Ferrara – e-mail ferrara@federbocce.it – tel. e fax 0532 56007.