“Anche dal Castello un appello per i marò”
I consiglieri provinciali Pdl sostengono la liberazione dei militari italiani

Cristiano Di Martino
“Anche dal Castello Estense l’appello alla liberazione dei marò italiani arrestati in India”, questa è la richiesta dei consiglieri provinciali Pdl Cristriano Di Martino e Stefania Milani, i quali propongono all’amministrazione provinciale un ordine del giorno dedicato all’argomento.
La sorte di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due militari del battaglione San Marco accusati a Cochin di aver ucciso dei pescatori indiani, è ancora incerta. Di Martino e Milani chiedono che a loro favore la Provincia di Ferrara si attivi con procedura d’urgenza, ricordando al presidente della giunta e del consiglio come tutt’ora esista il sospetto che la morte dei due pescatori possa essere stata causata da un’altra sparatoria, verificatasi in un momento e in luogo diverso da quello fin’ora considerato. “C’è il rischio che questa storia venga strumentalizzata per fini politici – aggiungono i consiglieri Pd rifacendosi a quanto affermato dal Ministro degli Esteri Giulio Terzi -, in quanto nello stato indiano sono in corso elezioni amministrative e politiche che rischiano di influenzare l’indagine e le autorità giudicanti”.
I due marò erano impegnati nelle acque del mare arabico per proteggere la petroliera Lexie da possibili attacchi da pirateria, e per questo Di Martino e Milani si appellano alla priorità assoluta che il governo italiano dovrebbe tributare alla questione. Alla Provincia di Ferrara chiedono che faccia appendere, ben visibile sulla facciata del Castello, uno striscione con le foto dei due militari abbinate alla scritta “Salviamo i nostri marò”, e che lo striscione rimanga esposto fino al loro rientro in patria.
7 Commenti in: ““Anche dal Castello un appello per i marò””
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““C’è il rischio che questa storia venga strumentalizzata per fini politici” ???
Da che pulpito viene la “predica”!!!
Faccio un ragionamento per assurdo:
se la singora Stefania Milani avesse un marito pescatore e un bel giorno, un “paio di marò” su una nave battente bandiera liberiana, aprissero il fuoco sul peschereccio del marito, ritenendolo un pericoloso pirata e lo uccidessero, sarebbe così solidale con quel “paio di marò” ?
Personalmente sono solidale con i pescatori indiani che sono stati uccisi per sbaglio.
Sono due uomini che stavano facendo il loro lavoro (se erano veramente pirati lo stabiliranno le indagni, ma fino a prova contraria erano pescatori) e che sono stati raggiunti da proiettili alla testa e al petto, quindi sparati con la volontà di uccidere.
Se fossi nella signora, da donna, sarei solidale alle mogli e ai figli di queste persone……e non a ‘”sti due marò”.
Io sono per il rientro in patria a prescindere.
A quanto ammonta il riscatto che abbiamo pagato ai pirati (pescatori mimetizzati) per le navi sequestrate?
Io non credo che i nostri militari abbiano sparato a vanvera ammesso che abbiano sparato: è tutto da provare.
E’ stato commesso uno sbaglio madornale portare la nave in porto e permettere agli indiani di salire a bordo.
Cosa non fa questo consigliere pur di mettersi in mostra…ambizioso eh!!??
Commento molto apprezzato!
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ORSOBRUNO , commenti inutili e stupidi , li puoi tranquillamente fare al bar e non qui, e per cortesia , se tu essendo di ferrara o altro , non ti senti in diritto di fare qualcosa per degli italiani detenuti illegalmente , forse il problema ce l’ hai tu , non chi da qualunque parte d’italia si preoccupa dei propri fratelli.
Se ci fossero più politici che non si limitano a fare solo i propri interessi come Di Martino , probabilmente le cose andrebbero meglio , ma purtroppo , si passa troppo tempo a commentare stupidamente , che a capire effettivamente chi dovrebbe tornare a casa e liberare qualche poltrona calda.
Si stà parlando di ITALIANI , che sicuramente non sono andati a giocare al tiro al bersaglio , devono essere rimpatriati subito , non lasciati in un paese che gioca a fare l’avvocato del diavolo , se ci derubano sono cavoli nostri e se ci difendiamo siamo dalla parte del torto.
Garantiscano loro la sicurezza nei loro mari , e liberino immediatamente i nostri marò!!!
imprenditore itico stai alla politica come il tuo nome all’italiano….quante possibilità hanno i 2 consiglieri di essere considerati??….oggettivamente..ZERO!
sono questioni delicate e c’è già chi si sta occupando di loro purtroppo la questione è complicata ci sono situazioni favorevoli ai marò (e quindi potrebbero tornare in italia anche domani) ci sono anche però situazioni sfavorevoli che impediscono il loro ritorno. Non credo che questi 2 consiglieri abbiano la voce così alta tale da favorire il loro rientro.
Valentina , alle 2.15 della notte dimenticare una T e’ cosa da poco , poi se vogliamo guardare i puntini , hai finito le “virgole ” ( , ) della tastiera ?
Usale che tutt’un fiato il tuo testo e’ soffocante.
Difatti , io non sono un politico , sono un passionale , amo il mio paese nel bene e nel male , se poi il comunismo e la sx per me sia un male , questo e’ cosa personale , comunque sia , quanto hai detto a parte accorgerti genialmente che ho dimenticato una T non e’ nient’altro che l’ ovvio.
Sicuramente forse il pensiero o le parole di 2 consiglieri provinciali non faranno la differenza , ma neanche il tuo menefreghismo sortira’ un effetto migliore.
Tu qui scrivi solo per screditare , d’apprima la mancanza della mia T , poi i consiglieri provinciali , ehhh … cosa non si fa’ per il PD !!
Proviamo ad alzare tutti la voce , anche tu , magri l’ opinione pubblica per i politici di dx o sx conta di più di inutili contraddittori sul web , ricordiamo quanto valgono gli italiani al mondo