No biogas, la carica dei trecento

Riuscito il presidio a Bondeno presso l'abitazione di Ravani circondata dagli impianti. Si pensa a una manifestazione nazionale in maggio

Bondeno. Circa 300 persone hanno preso parte ieri mattina, a partire dalle ore 9, alla manifestazione organizzata dal neo comitato ‘Arianuova di Bondeno’ presso l’abitazione dove Cleante Ravani vive con la propria famiglia (vai all’articolo), nei pressi della contestata centrale a biogas di Bondeno. I partecipanti si sono riuniti proprio nell’areadi fronte all’abitazione accerchiata dai quattro impianti di produzione di energia elettrica dalla fermentazione del trinciato di mais , in prossimità della Strada Provinciale 18, per protestare contro la situazione che sta vivendo Cleante Ravani, ma anche per dire no a quella che definiscono l’invasione speculativa delle centrali biogas e biomasse.

Nello stesso luogo si trova anche la palazzina degli uffici della società proprietaria degli impianti, che i 300 manifestanti hanno stretto in un cordone umano di circa 800 metri affiggendo ovunque manifesti e striscioni con frasi ‘colorite’, del tipo “Yes a nas pol brisa” o, rivolto alla presidente della Provincia Marcella Zappaterra, “Dove sei, cosa fai, ma la puzza sentirai se da noi qui verrai”.

Fra i partecipanti al presidio molti appartenenti a comitati di cittadini di varie zone, anche da fuori provincia, costituitisi per protesta nei confronti di questo genere di impianti installati nelle vicinanze delle abitazioni. Fra questi figuravano i comitati Vigarano Pulito, quello di Masi Torello, ma anche di Felonica e Sermide. Una grande manifestazione che gli organizzatori intendono replicare a breve: “Si sta pensando – rivela infatti Massimo Fabri – di organizzare quella che noi chiamiamo ‘Sagra delle m…’, cioé un altro presidio contro le centrali realizzate in questo modo sconsiderato, nel mese di maggio. E l’intenzione è che quella di maggio sia una manifestazione nazionale”.

Nel corso della mattinata la protesta pacifica dei “no biogas” è stata anche l’occasione per discutere delle prossime mosse e dell’individuazione di strategie di lotta. “Guarda caso – spiega ancora Fabbri – proprio oggi la centrale di Bondeno si è fermata e non si è visto nessun lavoratore entrare, mentre fino ad ora non ha mai effettuato un giorno di stop”.

Il “caso” della famiglia Ravani, spiegano imanifestanti, per la sua gravità ed unicità è già assurto alle cronache locali e regionali. “Contribuiamo a mantenere alta l’attenzione con l’obiettivo di raggiungere una soluzione accettabile sotto ogni punto di vista, in particolare quelli sanitario, economico ed esistenziale”.

 

67 Commenti in: “No biogas, la carica dei trecento”


  • roberto baldisserotto ha scritto il 11 marzo 2012 alle 17:03

    ce un servizio nel tg di la7 di questa sera 

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  • Mokka ha scritto il 11 marzo 2012 alle 17:16

    Caro Sindaco, carissima Presidente della Provinciadove siete??? Se ci siete battete un colpo. Vergogan per l’incapacità dimostrata nel risolvere i problemi. Dimettetevi, sarebbe un atto dovuto.Avete un etica????? Tiratela fuori. [...]
    Attendiamo segnali concreti!! Non molliamo i nostri diritti. La nostra e la vera democrazia. La vostra è la plutocrazia dominante. Vergogna

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  • roberto baldisserotto ha scritto il 11 marzo 2012 alle 17:20

    serata d’informazione pubblica  a Felonica (MN) 

                                  SOLO SE CONOSCI PUOI  SCEGLIERE

    QUANDO
    DOMANI  SERA  12 MARZO  ALLE 20.30 

    DOVE
    SALA  ARCI  FRANCO  GALLI  DI FELONICA via  xxv Aprile
    telf del circolo 0386/916030

    relatori 
    Gianni  Tamino  (docente di biologia unv. di Padova)
    Luigi  Gasparini (medico dell’ambiente ISDE Italia )

    SOLO  SE CONOSCI  PUOI  SCEGLIERE 

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  • frank ha scritto il 11 marzo 2012 alle 18:33

    Sicuramente Cleante Ravani non vota la Presidente Zappaterra e il Sindaco Fabbri.
    Ha tutta la comprensione. Alla prossima manifestazione partecipo anch’io. Fatelo sapere.

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  • Vinicio ha scritto il 11 marzo 2012 alle 18:41

    Che pena……. Andè a laurar

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  • Marina ha scritto il 11 marzo 2012 alle 19:17

    a vinicio: non so da dove sei, ma se vuoi ti offro la mia casa puzza compresa!!

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  • ALFONSO ha scritto il 11 marzo 2012 alle 19:26

    Il discorso è molto semplice:i cittadini di Bondeno hanno una riduzione della bolletta energetica da qsta centrale?? Sì,allora giusto che rimanga…No,allora giusto chiuderla!!

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  • Laico ha scritto il 11 marzo 2012 alle 20:47

    Dedicato a Vinicio
    “Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliain[...] e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliain[...], che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…”

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  • Mirco ha scritto il 11 marzo 2012 alle 21:50

    @ vinicio. Di domenica non si lavora! Filtra i pensieri prima di parlare….
    @ Alfonso. I cittadini di bondeno non hanno nessuna riduzione nella bolletta della luce! Come non ha riduzione nessun cittadino di un paese con presenza di centrali per la produzione di energia di qualunque tipo! Sveglia!

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  • mokka ha scritto il 11 marzo 2012 alle 21:54

    Per Vinicio.
    l’Italia è ridotta così, perchè esistono persone come Te.
    Una curiosità, ma tu lavori????
    Le paghi le tasse???? Hai capacità intellettive??? Prezioso è il silenzio in alcuni momenti!!!

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  • Lorenzo ha scritto il 11 marzo 2012 alle 22:00

    Caro Vinicio, e’ facile sputare sentenze, nascondendosi dietro l’ anonimato, se sei un uomo, abbi il coraggio di uscire allo scoperto, altrimenti faresti meglio a stare zitto.

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  • Lorenzo ha scritto il 11 marzo 2012 alle 22:03

    Per Alfonso Non abbiamo avuto nessuna riduzione della bolletta, anche se non credo sia questa, l’ eventuale soluzione del problema.

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  • linda ha scritto il 11 marzo 2012 alle 22:05

    oggi non lavoravano ma la puzza era tremenda!!! Vinicio fai proprio pena almeno rispetta la gente che vive un dramma ma anche vicino a te ne puo’ sorgere una …..a meno che’ non abiti sulla luna… e poi ridiamo noi… e vai a lavorar invece di stare sul pc

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  • Fabio B. ha scritto il 11 marzo 2012 alle 22:58

    @Mirco…. vai a vedere in Francia quanto pagano le bollette dell’elettricità e cosa fanno le società che gestiscono il nucleare (Areva) nei paesi limitrofi ! Costi ai cittadini e Benefici solo per gli amministratori!!

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  • gianni ha scritto il 12 marzo 2012 alle 0:21

    in queste centrali si smaltiscono (o si tenta di smaltire) tutti i liquami liquidi delle stalle degli allevamenmti bovini e suini del norditalia, ESALAZIONI IMMONDE ED INSOPPORTABILI!!!

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  • giova ha scritto il 12 marzo 2012 alle 0:26

    Consoliamoci: di Vinicio ce n’ è uno solo !

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  • Mirco ha scritto il 12 marzo 2012 alle 1:23

    @fabio b. Scusa mi sono espresso male. per paese intendevo una qualsiasi citta, cittadina, comune, provincia italiana, non mi riferivo a fuori dall’Italia… Dici bene, lo sanno tutti che l’Italia paga poco e niente l’elettricità dalla Francia, ma gli italiani la pagano sempre uguale!

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  • Cittadino di Bondeno ha scritto il 12 marzo 2012 alle 6:30

    Il nostro caro Sindaco non era presente, molto probabilmente perchè impegnato ad organizzare  gli incontri con i cittadini del comune  che fa settimanalmente nei vari bar con il suo seguito di assessori  e  sostenitori (sempre quelli) a parlare della lampadina bruciata, della riga non fatta sulla strada e cavolate varie, ma le cose importanti come queste le lascia volentieri ad altri.          A CASA, come avrebbe  detto Bossi quando era una persona normale.

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  • aldo ha scritto il 12 marzo 2012 alle 7:06

    Mirco c e’ da aggiungere che queste centrali non le vogliamo e siamo noi che le finanziamo per 15 anni con le nostre bollette ENEL!!! io ieri c ero e loro non lavoravano e la puzza era terribile………. come fa’ un sindaco a non risolvere questo problema…che coinvolge anche i paesi vicini sentivo ieri ponti spagna ecc…..

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  • Matteo B. ha scritto il 12 marzo 2012 alle 8:19

    E pensare che giusto un anno fa il Ministro Romani partoriva il famoso ‘decreto ammazzarinnovabili’ dove decretava la fine del fotovoltaico…. Troppi incentivi gravavano in bolletta agli italiani, che come solite PECORE aderivano al concetto, dicendo che il FV E’ BRUTTO….
    Vi rendete conto? Allora ricapitolando:
    -Il Fotovoltaico è BRUTTO;
    -Il Biogas PUZZA;
    -L’Eolico è BRUTTO e un PACCO;
    -Il Turbogas è tumorale;
    -Il Nucleare manco a pensarci;
    -La geotermia troppo costosa (anche la bassa entalpia? Mah…chissà cos’è)
    -L’Olio pesante crea meloni viola;
    -Il Carbone ohmammamia…
    Ci rimangono il sego di lupo, la cera delle candele e la propulsione animale o umana.
    Il FOTOVOLTAICO e il RISPARMIO energetico (sogno un comune con illuminazione pubblica LED, -50% di consumi) assieme al microeolico cogenerativo e la bassa entalpia per il riscaldamento/raffrescamento domestico, sono l’UNICA VIA…!!!
    ma la puzza a Bondy è OSCENA DAVVERO!

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  • ALFONSO ha scritto il 12 marzo 2012 alle 8:25

    @ mirkoè 
    @lorenzo
    Nessuna riduzione nella bolletta energetica??? Bene,allora smantellare la centrale!!!!
    @mirko Nn sono io che mi devo svegliare,ma voi o lei, e le spiego anche il xchè:in Franncia al confine con il Lussemburgo c’è un paese di nome Hettange sul cui territorio è installata una centrale nucleare con tutti i crismi:bene,la cittadinaza con il proprio sindaco in testa ha preteso che x installare ciò la popoalzione avesse il vantaggio di avere l’elettricità gratuita,e così è avvenuto.
    Pensi che si scaldano elettricamente,con nessun aggravio x i cittadini di quel paese,qdi…ribadisco..si svegli lei,Mirko!!!!

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  • gianni ha scritto il 12 marzo 2012 alle 8:39

    Le BIOGAS sono la SCUSA piu’ ECLATANTE per riempire il territorio di spazzatura e rifiuti puzzolenti che vengono da tutta italia, tutto cio’ a PAGAMENTO. Con l’ amministrazione inefficiente ed ideologica come ci ritroviamo le industrie hanno chiuso i battenti nel ferrarese, guardate il metalmeccanico una volta tra i settori trainanti ora limitato a Berco e VM di cento. I posti di lavoro persi e non creati sono una catastrofe, questi signori amministratori pensano di risolvere favorendo questi impianti, ma creano uno squilibrio nella vivibilita’ eclatante e tangibile, senza poi considerare che senza incentivi statali questi impianti sarebbero fuori mercato quindi ANTICONVENIENTI, ABOLIAMO gli incentivi per le energie alternative, sono solo scuse per poter accedere ai quattrini dello stato, sono IMPIANTI ANTICONVENIENTI. Senza incentivi anche il fotovoltaico e’ irrimediabilmente FUORI MERCATO conti alla mano.
    La mafia si sta impadronendo con i prestanome di alcune aziende che istallano.

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  • red ha scritto il 12 marzo 2012 alle 9:11

    I Vinicio sono tanti, milioni di milioni come le stelle di Negroni. L’importante è non toccare i loro interessi. Viva l’Italia.

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  • claudio b. ha scritto il 12 marzo 2012 alle 9:46

    Bondeno è l’esempio di come stanno facendo la biogas. Oramai è più di un anno che c’è questa situazione di invivibilità. O chiudono la centrale o gli amministratori, Sindaco e Presidente della Provincia non sono credibili. Alla prossima manifestazione sarebbe il caso di chiederne le dimissioni.

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  • Achille Toscani ha scritto il 12 marzo 2012 alle 10:00

    no il nucleare (pericolo, smaltimento scorie).
    no il petrolio (inquina).
    no eolico (deturpa).
    no solare (occupa terreno agricolo, smaltimento silicio).
    no carbone (inquina).
    no biogas (puzza).

    tanti no, ma nessuno spegne il condizionatore?

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  • Arcipicchia ha scritto il 12 marzo 2012 alle 10:33

    Le sale arci però tornano comode….. mo bravo Barattolotto.

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  • Arcipicchia ha scritto il 12 marzo 2012 alle 10:39

    Beh, Vinicio poteva anche evitarci il commento se non aveva niente da dire.
    IL PROBLEMA E’ DAVVERO SERIO.
    Ah, Lorenzo non mi pare meno anonimo di Vinicio come nome, è anche più diffuso.

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  • Lorenzo ha scritto il 12 marzo 2012 alle 12:01

    Per Arcipicchia. Se io esprimo le mie opinioni in maniera civile ed educata, rispetto quelle degli altri e non offendo nessuno, posso anche permettermi l’anonimato. E’ nel momento in cui non rispetto queste condizioni, che trovo da codardi nascondersi dietro un nome che magari e’ anche falso. Ovviamente non mi riferisco a te, la mia e’ solo una risposta alla tua osservazione.

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  • red ha scritto il 12 marzo 2012 alle 12:09

    Io proporrei una variante alla legge. Chi gestisce, progetta o impone la costruzione deve trasferirsi in prossimità delle centrali. Fare un cambio casa con chi abita in prossimità. Se non creano problemi nulla in contrario a trasfersi. Semplice, cosa c’è di più bello che vedere la propria creatura prosperare giorno per giorno.

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  • X ha scritto il 12 marzo 2012 alle 12:17

    “E pensare che giusto un anno fa il Ministro Romani partoriva il famoso ‘decreto ammazzarinnovabili’ dove decretava la fine del fotovoltaico…. Troppi incentivi gravavano in bolletta agli italiani, che come solite PECORE aderivano al concetto, dicendo che il FV E’ BRUTTO….
    Vi rendete conto? Allora ricapitolando:
    -Il Fotovoltaico è BRUTTO;
    -Il Biogas PUZZA;
    -L’Eolico è BRUTTO e un PACCO;
    -Il Turbogas è tumorale;
    -Il Nucleare manco a pensarci;
    -La geotermia troppo costosa (anche la bassa entalpia? Mah…chissà cos’è)
    -L’Olio pesante crea meloni viola;
    -Il Carbone ohmammamia…
    Ci rimangono il sego di lupo, la cera delle candele e la propulsione animale o umana. [...]”
    O iniziamo a rinunciare al condizionatore, al frigo, a tutti i bei confort che funzionano con l’elettricità oppure ci dobbiamo accontentare di qualche compromesso. Iniziamo a protestare perchè le cose vengano fatte come negli altri paesi, senza odori sgradevoli ecc… allora si che la protesta avrà un senso

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  • Matteo B. ha scritto il 12 marzo 2012 alle 14:34

    X si è dimenticato le mie conclusioni, che non sono affatto marginali.
    Se studiasse un po’ la situazione (presa diretta ieri sera è stato illuminante) capirebbe che non c’è bisogno di rinunciare a nulla caro mio.
    Servono solo piccoli investimenti e naturalmente dei Comuni intelligenti anche se mi rendo conto che questo secondo parametro non è per nulla semplice!

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  • giovanni ha scritto il 12 marzo 2012 alle 14:50

    Siamo un paese ingessato…non si fa più niente.. che tristezza!!! Si parla per partito preso, si fanno battaglie ideologiche su ogni cosa, e intanto gli altri corrono e noi stiamo fermi.

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  • giovanni ha scritto il 12 marzo 2012 alle 14:51

    p.s.
    Come facciamo ad adeguarci a Kyoto, se tutto non va bene??? mahhhh

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  • pippo ha scritto il 12 marzo 2012 alle 15:11

    Non è vero che la centrale non paga i cittadini, il comune di Bondeno incassa 60.000 euri anno., come sono reinvestiti non si sa. A fronte di un futuro costruendo (forse) pastificio, noi come biglietto da visita gli facciamo respirare, agli industriali che investiranno miglioni, il profumo delicato delle nostre centrali, se fossi un industriale alimentare col cavolo che costruirei la mia fabbrica di prelibati dolci e minestre vicino a questo schifo.

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  • Marzia Marchi ha scritto il 12 marzo 2012 alle 17:14

    Non si tratta di dire dei no generici, si tratta di fare le cose con quello che una volta si chiamava il buon senso e che ora pare sostituito unicamente dal profitto.
    Ricapitoliamo, l’eolico va bene ma a Ferrara non c’è vento!
    Il fotovoltaico va bene ma va fatto sui tetti dei capannoni, come copertura dei parcheggi e non inmezzo ai campi!
    la geotermia va bene se la usiamo vicino a dove c’è la sorgente e enon spendiamo milioni di metri cubi di metano per riscaldarla lungo la strada.
    il biogas e le biomasse vanno bene dove c’è spontaneamente la biomassa, vicino ai boschi da tenere curato o dove c’è il biogas, ovvero vicino ai grandi alleva,menti e vanno fatti impianti a piccola dimensione con utenza locale.
    Il risparmio va bene sempre e comunque ma finchè vengono dati incentivi a pioggia e alle vere aziende agricole virtuose ma sempre più spesso a scoietà che nascono ad hoc per fare le centrali, gli effetti saranno questi.

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  • mokka ha scritto il 12 marzo 2012 alle 19:54

    Per Giovanni

    Vede Giovanni, in questo casosi stà discutendo della vita di tutti i giorni, che un famiglia non riesce più a vivere normalmente. Una famiglia alla quale “qualcuno” eletto per rappresentare i cittadini, ha vanificato i sacrifici di una vita di lavoro. Quella abitazione non è abitabile, non è salubre e non ha più valore di merca. Pensa che queste siano ideologie??? Ma mi faccia il piacere!! Abbia la decenza di stare zitto. Lei per che cosa loterebbe??? Per l’ingessatura???

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  • pitta ha scritto il 12 marzo 2012 alle 21:56

    giovanni xche’ non fai una vacanza scambio??? tu vai ad abitare a Bondeno da Cleante per 10/15 giorni e Cleante viene da te …………. e dopo ci fai un bel resoconto

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  • mirco ha scritto il 13 marzo 2012 alle 0:24

    @ giovanni. vorrei solo aggiungere che qui non si sta dicendo di no per partito preso. a parte i disagi creati, che non sono per niente trascurabili, la produzione di energia da biomassa intesa come viene adottata nella nostra provincia e una vera stupidaggine. ci sono numeri che parlano chiaro in giro nel web e anche su questa testata… ma evidentemente pochi prima di parlare si vogliono documentare. a kyoto non ti ci adegui di certo con la biomassa e nemmeno con il fotovoltaico, ma non perche’ uno puzza e l’altro e’ brutto (che poi e’ questioni di gusti…) ma per questione tecnologiche e l’elenco potrebbe andare avanti un bel po’…

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  • mirco ha scritto il 13 marzo 2012 alle 0:33

    @ Alfonso. svegliarsi significa informarsi prima di sparare sentenze… non mi risulta che in Italia ci siano delle riduzioni delle bollette in nessun caso… se mi sbaglio sono contento. Comunque ci puo’ stare che le sia venuto il dubbio delle riduzioni per i bondesani… ma adesso chiedo a lei consiglio, visto che per lei sembra tutto facile. come facciamo a smantellarla??? Lei crede che sia facile mettersi contro certi “imprenditori”? crede che sia facile farsi ascoltare da un sindaco, da un assessore, da un presidente della provincia o da un consigliere regionale. questi ascoltano solo quando pensano di poter portare a casa qualcosa!!! Vada a chiedere a Cleante Ravani quanto e’ facile farsi ascoltare. Oppure venga lei in aiuto, sono disposto a pagare io la sua consulenza anche se non sono direttamente interessato!!! A una condizione pero’, che la centrale la faccia smantellare lei. 

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  • ALFONSO ha scritto il 13 marzo 2012 alle 7:55

    @mirko:guardi la cosa sicuramente nn è semplice,x 2motivi:1) xchè le leggi vigenti sono soggette ad interpretazione,mentre dovrebberero essere nn interpretabili,ma applicabili e basta 2) xchè io penso e credo fermamente che in qsto caso,sul territorio di BD la giuridisdizione l’abbia il Sindaco e nn la provincia o la regione.
    Forse sarebbe +facile mettere in rete (ma solo x i cittadini di BD) l’energia prodotta,e decurtare la bolletta energetica.
    Vede Mirko,a me nn me ne frega proprio un bel nulla se in Italia nn c’è nessuno che applica qsta metodica,…nn mi interessa cosa avviene ad a Afragola, o a Gela,o ancora in Val d’Aosta,l’importante è che i cittadini di BD ne abbiano un vantaggio…in un senso (meno tase sull’energia) o nell’altro (smatellamento centrale):voglio dire che sul territorio di BD ci possono anche essere delle leggi nn valide sul territorio nazionale!!!

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  • Matteo B. ha scritto il 13 marzo 2012 alle 7:59

    @Marzia Marchi
    -Dice che non c’è vento per l’eolico? Anche il micro eolico cogenerativo? Sicura?
    -Dice che il PV va fatto sui tetti, perchè? E’ sicura?
    Un impianto a terra, specie su aree incolte, viene montato su plinti d’acciaio conficcati direttamente nel terreno, ed è riciclabile al 99%, completamente asportabile. Non riesco proprio a capire perchè gli altri paesi li fanno e l’Italia no. In più avvierebbe una filiera virtuosa di lavoro… Lo sa che da quando il governo ha proibito la messa a terra del PV, gli agricoltori costruiscono delle serre (questa è la legge!) per metterli sopra e sotto non coltivano nulla? Meglio una struttura in più o in meno?
    -Sono d’accordo sulla GT, ma oggi esiste anche quella a bassa entalpia che si può fare sotto ogni palazzo/abitazione scendendo di qualche decina di metri.
    -Perfettamente d’accordo sul biogas, dovrebbero essere piccole caldaiette associate ad ogni azienda agricola.

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  • Matteo B. ha scritto il 13 marzo 2012 alle 8:04

    mirco ha scritto il 13 marzo 2012 alle 0:33
    ”@ Alfonso. svegliarsi significa informarsi prima di sparare sentenze… non mi risulta che in Italia ci siano delle riduzioni delle bollette in nessun caso… se mi sbaglio sono contento.”

    Rallegrati! ;-)
    Le bollette sono calate grazie ai 12GW di PV installati, ma il governo ha aumentato le accise quindi siamo al punto di partenza. Verifica in bolletta.
    Il problema Mirco, è che chi gestisce la rete (Terna, Enel Distribuzione) sono SpA e il compito della SpA è produrre utili crescenti. Che mal si addice al concetto di risparmio energetico e calo dei costi. Per questo, nella civilissima Germania, dopo aver installato una quota considerevole di rinnovabili (autosufficienza a partire dal 2025), il governo ha dato mandato ai cittadini della gestione elettrica. Sono organizzati in commissioni rionali e gestiscono tutta la filiera, dalla produzione alle bollette.
    Fantastico vero?

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  • Livio ha scritto il 13 marzo 2012 alle 14:12

    Ma è lo stesso Matteo B. ex M5 stelle? Espertone che non sei altro! Come ci vai a Bondeno a protestare? Immagino con la carrozza trainata dai cavalli. Come tutti quelli che domenica sono venuti a Bondeno per dare man forte al comitato antibiogas: tutti in bici o piedi vero? Va là che la gente ha un bel da protestare ma ai confort non ci rinuncia mica.

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  • Matteo B. ha scritto il 13 marzo 2012 alle 16:41

    Beh mò Livio, mò sa ghentra ades la macchina con le rinnovabili?
    ”espertone” immagino abbia lo stesso valore del ”latinorum” di Tramaglino con Don Abbondio… ;-)

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  • anna ha scritto il 13 marzo 2012 alle 19:37

    Livio vergognati e’ facile parlare cosi’ quando il problema colpisce gli altri….. se dovesse succedere a te…….. io di sicuro non ti aiuto…. con una testa cosi’ ti lascio da solo

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  • Mokka ha scritto il 13 marzo 2012 alle 20:09

    @Livio: mi sembriprprio il prototipo dell’italiano medio. Esperto in qualunquologia e nel ribaltamento delle fritelle. A Bondeno, si è manifestato per la situazione aberrante in cui è stata messa la famiglia Ravani. Non so se è chiaro

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  • marco ha scritto il 19 marzo 2012 alle 11:00

    Anche ammesso di installare i kw necessari, qualcuno potrebbe spiegarmi come si fa a basare il soddisfacimento del fabbisogno di energia elettrica con un impianto fotovoltaico che funziona 1100 ore all’anno o con un eolico che ne funziona 1800-2200? In una notte senza vento con cosa lo facciamo andare il frigorifero, con la dinamo della bici? Abbiamo bisogno di energia elettrica per 8760 ore l’anno, visto che molti di voi sembrano esperti in materia vorrei sapere dove andare a prendere le ore che mancano. 
    Grazie

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  • marco ha scritto il 19 marzo 2012 alle 11:31

    Qualcuno ha criticato chi va alle manifestazioni con il suv ma secondo me il problema è un altro. Voi non vi rendete conto che il consumismo parte dalla tavola e che le superfici impegnate per le energie rinnovabili sono niente in confronto a quelle impegnate per rifornire i banchi dei supermercati con frutta e verdura non di stagione (buttata per metà).Avete mai trovato un bancone del macellaio senza carne? Alzi la mano chi non ha mai mangiato dei pomodori a febbraio, le banane le mangiamo tutti ma di campi di banane in Italia devo ancora vederne. Potrei continuare ma credo che il messaggio sia chiaro. Se si parla di puzza non dico niente, ma non venitemi a dire che le centrali (nella giusta quantità) non sono sostenibili. L’unica cosa non sostenibile è dare dei giudizi senza conoscere fino in fondo il problema. Le stesse persone che combattono contro le centrali a fermentazione, fanno il tifo per quelle a combustione e questo la dice lunga sul livello dell’informazione che circola. 

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  • anna ha scritto il 19 marzo 2012 alle 15:07

    Marco spiegami xche’ senza incentivi le ore di energia che mancano mancherebbero?? cioe’ senza incentivi le centralibiogas non nascono e allora come facciamo con l’energia?? me lo spieghi x piacere? i la frutta la compro di stagione e per quanto riguarda le centrali non sei credibile per esserlo dovresti venire ad abitare qui da me 10 giorni e io vengo da te e dopo puoi parlare…. ma fammi il favore quante chiacchiere al vento solo perche’ le costruisci sulla carta e’ tutto bello……….

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  • marco ha scritto il 19 marzo 2012 alle 18:39

    Brava, visto che tu la frutta la compri di stagione il problema è risolto. Io in una centrale di biogas ci passo sicuramente più tempo di te, praticamente ci vivo dentro so di cosa parlo e pertanto parlo  .  Non mi sembra comunque di aver detto che le centrali profumano di violetta e ho anche scritto che devono essere fatte nella giusta quantità. Se non nascono le centrali continuiamo a fare come stiamo facendo, compriamo l’energia da chi la produce con sistemi ad alta redditività come il nucleare. Comunque basta leggere i post per capire chi fra me e te fa chiacchiere.  

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  • anna ha scritto il 19 marzo 2012 alle 19:16

    Marco io i tuoi post li ho letti tutti anche quando parlavi della centrale di Poggio Renatico di Masi Torello ecc…… tu fai il tuo lavoro anche perche’ e’ pro a te ma non venirmi a dire che senza incentivi lo faresti lo stesso…. infatti di proposito su questo non mi hai risposto…. e’ lo stesso ognuno di noi ha una coscienza ……

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  • marco ha scritto il 20 marzo 2012 alle 11:42

    Veramente della centrale di Poggio Renatico non ne ho mai parlato non so neanche dove sia. Non costruirei una centrale  senza incentivi non farei del fotovoltaico senza incentivi dell’eolico e, come tutti, non farei nessun tipo di attività con la consapevolezza di rimetterci come sono convito che in pochi vadano a lavorare senza stipendio (evidentemente non hai letto i miei di posto perchè questo l’ho sempre scritto). Se non prendessi gli incentivi la centrale puzzerebbe meno? A volte non capisco se siete contro le centrali o contro il fatto che qualcuno possa guadagnarci dei soldi. Se vi dicessero che i soldi della centrale andrebbero divisi tra quelli che ci abitano vicino allora la centrale sarebbe un mostro o una risorsa? Se la soluzione di tutto è dividere i soldi allora non siete diversi da quelli contro cui combattete, siete solo incazzati perchè non ci guadagnate niente. 

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  • anna ha scritto il 20 marzo 2012 alle 16:03

    Marco tu non saresti incazzato se la tua prima e unica casa perde di valore anzi non e’ piu’ in commercio solo perche’ vicino nasce una schifo di centrale biogas?? ma non farmi ridere…. poi le nostre sono ex case rurali rimodernate valore dai 400.000 euro in su’!!! PERSI x colpa vostra! BENE volete farle? RISARCITECI perche’ TU puoi lavorare ma NON DEVI DANNEGGIARE ….SE TU CONOSCI UNA SOLUZIONE PER NOI ONESTI CITTADINI PER RISOLVERE STA’ FACCENDA DIMMELO e non dirmi che tu al mio posto non saresti incazzato……

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  • marco ha scritto il 20 marzo 2012 alle 19:12

    Come funziona per tutto, prendete un avvocato e fate causa alle centrali che vi causano questi problemi, se avrete ragione verrete risarciti. Il DANNEGGIAMENTO non è una cosa teorica, se esiste può essere quantificato. Io al tuo posto mi sarei opposto prima che cominciassero a costruire una centrale che diciamo non passa inosservata, avrei chiesto prima e avrei fatto il possibile per non farla costruire. Siete tutti uniti al signor Cleante (non sono sicuro del nome) che è circondato dalle centrali solo ora, perchè la puzza la sentite anche voi ma prima quando lui ha fatto i possibile per non farla costruire ve ne siete fregati altamente. Ora mi risponderai che tu eri li sin dal primo giorno e io ti rispondo che se tutta questa movimentazione fosse partita dal principio la centrale l’avrebbero fatta da un’altra parte. La centrale non è venuta su in due giorni di questo ne sono sicuro. 

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  • anna ha scritto il 20 marzo 2012 alle 21:43

    Marco siamo seguiti da un’avvocato e vedremo…… una strada la stiamo percorrendo e il percorso e’ lungo….. vediamo dove porta… io e altri ci siamo opposti prima della costruzione con documenti in mano ma sai come funzionano le cose ormai…… i sindaci sono dalla vostra parte per gli introiti annuali e per magari un tetto fotovoltaico o chissa’ cosa… percio’ tutto e’ stato insabbiato pur di farla hanno sempre negato fino a 4 giorni prima della conferenza dei servizi dove in breve tempo arriva il SI!! Devo dirti che Cleante l ho conosciuto da circa 4 mesi da quando e’ iniziata la mia brutta avventura io non sono di Bondeno ma faccio parte dell’unione comitati di mezza Italia..che sono messi come me e quando 2 domeniche fa’ abbiamo manifestato la centrale era spenta ma che PUZZA!!! ma dai!!!! qualsiasi essere umano non puo’ tollerare tutto cio’ ma dove e’ finita la dignita’………….

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  • marco ha scritto il 21 marzo 2012 alle 9:42

    Anna io mi trovo a difendere una tecnologia che secondo me è molto valida se fatta nel giusto modo. Il fatto che io stia realizzando un impianto on vuol dire che sia un delinquente ne tanto meno un usurpatore. Credo che ci sia il modo di fare le cose correttamente senza recare danni a nessuno. Prima di iniziare ho chiesto in comune ma ho anche organizzato degli incontri con i miei vicini e non ho avuto che pareri favorevoli anche perchè quello che ho detto lo sto mantenendo. Gli impianti che danno problemi danneggiano te direttamente e me indirettamente perchè mi mettono dalla parte del cattivo quando in realtà non credo di aver fatto nulla di male. La cosa che critico nel vostro atteggiamento è proprio questa, visto che alcuni impianti recano danni allora tutti gli impianti vanno bloccati. C’è un modo di dire che calza a pennello “gettare il bimbo con l’acqua sporca” ed è quello che state facendo voi sparando a zero su tutti gli impianti di biogas. Questo tipo di atteggiamento—->  

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  • marco ha scritto il 21 marzo 2012 alle 9:55

    —-> secondo me non vi porterà da nessuna parte. Il modo per diminuire gli odori di una centrale esiste ma facendo muro contro muro,facendo esposti in procura e mettendo tutto in mano alla legge  prima di arrivare ad una conclusione passeranno degli anni. Io conosco chi ha fatto l’impianto di Bondeno e non credo che rifiuterebbero un incontro per definire insieme i possibili interventi. Certo è che se li avete già ricoperti di denunce forse il momento del dialogo è già passato. Io se fossi in voi proverei a riprendere in mano il discorso cercando le possibili soluzioni se invece il vostro unico obiettivo è farli chiudere  allora buona lotta e vinca il migliore.

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  • anna ha scritto il 21 marzo 2012 alle 14:44

    Marco mi vene da chiederti: abiti in Italia? hai parlato con i vicini e hai avuto pareri favorevole e stai mantenendo quello che dici questo posso anche crederci…. ma parlare con i vicini e avere parere favorevole mi lasci perplessa anche solo per un motivo che quel vicino e’ in trappola.. da li’ non puo’ piu’ andare via xche’ come sai nessuno ti compra QUELLA casa frutto del tuo sacrificio…. a meno che non lo risarcisci … allora anch io sarei favorevole. Vieni a qualche riunione dei Comitati non ce ne’ uno contento ti parlo dell’E.R. Toscana Umbria Marche Lombardia Veneto Trentino Alto Adige Friuli Venezi Giulia ecc… me ti sei chiesto perche’ c e’ tanta gente scontenta??? non credo per fare polemica c e’ gente che va’ al Pronto Soccorso anzi intere famiglie ed e’ tutto certificato…. forse perche’ non lavorano bene come te! tu sarai un’eccezzione non dico di no ma sei UNICO!!! Bondeno e’ da quando e’ nata che tutti i giorni viene rapportata ma i risultati sono …………

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  • anna ha scritto il 21 marzo 2012 alle 14:49

    …………quelli che conosci…. io dico che se non funziona bene (ti garantisco che la puzza e’ avvilente!) la chiudi la sistemi e poi riprendi a lavorare…. l’USL fa’ cosi’ per i bar i ristoranti ecc… e per loro NO!! loro lavorano creando danno alla salute percio’ devono rimediare e’ logico e umano….. vedi lavorando cosi’ male fanno del danno anche a te…… comunque ti aspetto alla prossima riunione volentieri ti do’ la parola……

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  • ghignos ha scritto il 21 marzo 2012 alle 15:49

    “Il modo per diminuire gli odori di una centrale esiste…” dice marco.
    hai detto diminuire?
    tutto lì, solo diminuire?
    non far sparire?
    Se è così allora è violenza gratuita propinata al prossimo caro marco, con l’avallo della legge che te lo permette, certo, ma che ogni uomo libero dotato di discernimento ritiene moralmente fuorilegge per la rozza prepotenza implicita.
    Anche l’espulsione degli ebrei dalle scuole nel 1938 furono di legge. E così pure le precettazioni che arruolavano intere classi di leva per mandarle ad aggredire la Libia nel 1911, l’Austria nel 1915, l’Abissinia nel 1935 …

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  • marco ha scritto il 21 marzo 2012 alle 15:50

    …………ed io volentieri la prendo.

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  • marco ha scritto il 21 marzo 2012 alle 17:04

    Se qualcuno dice che gli odori di una centrale possono sparire dice una cretinata. Quando dico diminuire mi riferisco al fatto che possono essere portati ad un livello tale che non vengano percepiti se non in prossimità delle trincee di stoccaggio. Ma con chi fa discorsi e paragoni come i tuoi le spiegazioni che posso dare io non servono, serve solo chiudere le centrali e stop. Ribadisco un concetto che per me è chiaro ma evidentemente per te non lo è; i “comitati dei no” servono solo a far trincerare chi fa gli impianti dietro le leggi che ne consentono la realizzazione. Se lo stesso comitato si chiamasse “vediamo un po se riusciamo a risolvere sto problema degli odori” allora sarei con voi anche se ho una centrale biogas, ma questo non credo che tu possa capirlo sei troppo occupato a fare paragoni inappropriati e per quel che mi riguarda offensivi. 

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  • anna ha scritto il 21 marzo 2012 alle 19:47

    Marco i comitati sono nati perche’ le centrali sono in difetto…. ma poi come e’ possibile che si viene a sapere solo pochi giorni prima della conferenza dei servizi che nasce una centrale? tutto in silenzio……. e’ una partenza sbagliata e poi la gente si incaz…..a!!! Marco eri a Masi Torello a spiegare la tua centrale??

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  • marco ha scritto il 21 marzo 2012 alle 20:32

    No Anna non c’ero

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  • anna ha scritto il 21 marzo 2012 alle 22:48

    ok Marco

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  • laura ha scritto il 21 marzo 2012 alle 23:04

    MARCO : abito a Rubizzano stasera c e’ un cocktail di puzze in ogni finestra della mia casa c e’ un odore diverso ho provato a fare una passeggiata e da Rubizzano verso Galliera arriva un odore di letame e da via Tombe verso Malalbergo arriva un odore acido se poi mi avvicino alla Centrale di Maccaretolo comincio proprio ad incazzar..!!! e meno male che gli odori delle centrali devono essere minimi? e meno male che sono coperte!!

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  • Piergiugi ha scritto il 21 marzo 2012 alle 23:56

    Io ho abitato a Pontelagoscuro per anni con zuccherifici che andavano a pieno regime tutta l’estate con rumori e vibrazioni e camion davanti a casa…nessun deprezzamento, tanti disagio nessuno che si lamentasse. Si son lamentati quando li han chiusi. S e
    oggi li riaprissesso @Anna sarebbe li coi sui cartelli contro lo zucchero e l’Eridania che ci guadagna e lei invece no.Il deprezzamento ci sarà a Bondeno che è un abominio quella centrale con una tecnologia che non funziona..fare di tutta l’erba un fascio non aiuta…per @ghignos..[...] Chi compra una casa poi nel mezzo di aziende agricole non può pretendere che queste si cristallizzino,è una scelta…la casa costava una miseria, ve le hanno tirate dietro, oggi avete la villetta, ma vedrete che non sarà il biogas che ve la deprezza..le agroenergie hanno incentivi: per fortuna! Godetevi il petroli

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