Sport
15 Gennaio 2012
I biancazzurri si difendono bene e sfiorano il colpaccio contro Taranto

Spal, un punto meritato

di Redazione | 4 min

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I giocatori della Spal esultano a fine gara per il punto conquistato

Alla vigilia del match con il Taranto, seconda forza del campionato e difesa quasi impenetrabile, con soli 7 gol al passivo, un pareggio per la Spal sarebbe sembrato oro.
Al triplice fischio finale i ferraresi possono rammaricarsi di non aver sfruttato al meglio almeno tre occasioni capitate sui piedi di Arma, pur riconoscendo la forza della squadra rossoblu che ha fatto vedere di che pasta è fatta, facendo la partita per buona parte dei 90 minuti.
Alle due novità di inizio match – Bedin davanti alla difesa e il redivivo Paolino Rossi schierato sulla linea dei centrocampisti – Stefano Vecchi ne ha dovuta aggiungere un’altra dopo appena 6 minuti di gara: Mendy cade, con sospetta distorsione al ginocchio, quindi spazio a Laurenti.
Sono i padroni di casa i primi a farsi vedere in avanti con un innocuo colpo di testa di Arma, poi con Laurenti che costringe Bremec a controllare in due tempi.
I biancazzurri appaiono un po’ disorientati senza la presenza di un regista come Migliorini, andando spesso in confusione una volta giunti sulla trequarti. Al contrario il Taranto è squadra solida e ben rodata, che piazza tre mastini a protezione dell’area e cerca spesso la profondità dove si lanciano le tre punte Guazzo, Chiaretti e Rantier.
I pugliesi però non creano seri pericoli alla retroguardia estense dove svetta Zamboni, salvo alcuni frangenti in cui i biancazzurri faticano a uscire dall’angolo.
L’unico vero brivido nella prima frazione la Spal lo corre al 46’ quando Chiaretti prova il diagonale da fuori, ma Capecchi blocca sicuro in tuffo.
Nel secondo tempo il copione non cambia: i biancazzurri provano qualche folata, grazie a un volenteroso Melara, ma Arma da solo, circondato da tre avversari, può poco.
I ragazzi di Vecchi rischiano la capitolazione all’8’ quando perdono palla su calcio d’angolo, con la squadra protesa in avanti. In superiorità numerica il Taranto difetta di cinismo con Guazzo e Antonazzo, anche e soprattutto grazie a uno strepitoso Capecchi che respinge i tiri dei pugliesi.
Vecchi azzarda una mossa azzeccata, spostando Melara più avanti come partner della punta marocchina.
Dal 13’ al 17’, sale in scena proprio Arma, protagonista – a metà – di tre occasioni gol. Nella prima non trova il pallone dopo una pregevole triangolazione con Melara e Agnelli, poi, ancora imbeccato dall’ala, non centra la porta, e in ultimo è bravo Bremec a chiudergli lo specchio, come ultimo baluardo prima della rete.
Di lì a qualche minuto la partita si incanalarsi su un unico binario: Taranto che forza la pressione spingendosi in avanti, Spal arroccata e votata al contropiede. Col passare dei minuti Arma e Melara accusano la fatica, calando parecchio di consistenza.
Ci prova quindi Laurenti: sinistro da fuori che costringe Bremec al volo spettacolare.
Ma sono i rossoblu al 39’ ad avere in canna il colpo del ko. Lo falliscono per la mira sbagliata di Antonazzo e Girardi, ma anche per le chiusure provvidenziali di Capecchi, Zamboni e Pambianchi.
Dopo 4 minuti di recupero è davvero finita. La Spal conquista il terzo risultato utile, a complicare la sua posizione c’è però la Reggiana che vince sorprendentemente a Monza, portando il sestultimo posto a sei lunghezze, che diventano otto se si considerano i due punti di penalità che certamente arriveranno.

PAGELLE
Capecchi: 8
Cosner: 6
G. Rossi: 6
Agnelli: 7
Zamboni: 6,5
Pambianchi: 6,5
Melara: 6,5
Bedin: 6
Arma: 6
P. Rossi: 6
Mendy: n.g.
Laurenti: 6,5
Fortunato: n.g.
Ghiringhelli: n.g.

TABELLINI
Spal-Taranto 0-0
SPAL: Capecchi; Cosner (dal 43’ st Ghiringhelli), Zamboni, Pambianchi, G. Rossi; Melara, Agnelli, Bedin, P.Rossi (dal 35’ st Fortunato); Arma, Mendy (dal 5’ pt Laurenti). A disposizione Teodorani, Beduschi, Canzian, Marconi. Allenatore S.Vecchi.
TARANTO: Bremec; Sosa, Prosperi, Di Deo (dal 41’ st Pensalfini), Coly, Rizzi, Antonazzo, Sciaudone, Guazzo (dal 24’ st Girardi), Chiaretti, Rantier (dal 31’ st Alessandro). A disposizione Faraon, Cutrupi, Di Bari, Garufo. Allenatore Dionigi.
ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore (assistenti Croce di Fermo e Marinelli di Jesi)
NOTE: osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della nave incagliatasi l’altra notte sulle coste dell’isola del Giglio; pomeriggio freddo; spettatori paganti 1.080; abbonati 1.229, totale paganti 2.309; incasso spettatori 8407 euro, quota abbonati 5.778 euro, totale incasso 14.185 euro. Ammoniti: Prosperi (T), Bedin (S), G.Rossi (S); Antonazzo (T); Rizzi (T); Zamboni (S); calci d’angolo 6-3 per il Taranto; Recupero 4’ pt e 4’ st.

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