lun 9 Gen 2012 - 1033 visite
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Rifiuti Napoli: “Vogliamo sapere cosa sta succedendo”

A Jolanda un consiglio straordinario in teatro con i vertici di Area

Il sindaco Elisa Trombin

Jolanda di Savoia. Un Consiglio comunale straordinario aperto al pubblico per parlare dei rifiuti napoletani alla discarica di via Crispa. Lo sta organizzando il Municipio, che però non è ancora in grado di indicare una data, al momento in bilico tra mercoledì 18 e giovedì 19. Sono certi però l’orario (le 21) e il luogo, il Teatro Cazzanti, capace di ospitare duecento persone a sedere.

È prevedibile che i posti si riempiano tutti – ed anzi che parecchi rimangano in piedi –, considerato solo il numero degli invitati che il Comune sta avvisando in queste ore: i vertici di Area e della Provincia, i comitati (quello di Ambrogio, ma anche altri di cui in Municipio dovessero scoprire l’esistenza, visto che “non se ne conosce l’elenco completo”), Legambiente, il deputato democratico Alessandro Bratti (membro della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera) e la senatrice dello stesso partito Maria Teresa Bertuzzi. Sarà invitato pure l’ex sindaco Valerio Casalicchio, che è intervenuto sull’argomento; in ogni caso le porte rimarranno aperte per tutti.

“Vogliamo sapere dall’Azienda cosa succede – ha spiegato stamattina il sindaco Elisa Trombin presentando l’iniziativa –. In piena tranquillità e senza polemiche, mi faccio portatrice delle esigenze di salute e tutela ambientale, indipendentemente dalla provenienza dei rifiuti. Avremmo potuto comunicare con i cittadini solo sulla carta, ma abbiamo invece voluto organizzare un’iniziativa pubblica”.

Perché però convocare la stampa se ancora non c’è certezza sulla data? “Perché sono stanca di sentir affermare che il sindaco non fa niente. Per organizzare una seduta straordinaria del Consiglio occorre tempo, noi abbiamo saputo dei rifiuti napoletani dalla stampa – dunque il 28 dicembre –, in periodo festivo. Un Consiglio del genere richiede alcuni giorni per essere preparato con serietà, ma appena il lavoro è ripreso a pieno abbiamo voluto garantire che si svolgerà”. La data dipende ora dalle risposte degli invitati, sulla cui disponibilità ad intervenire, però, in Comune non si nutrono dubbi.

Lei dunque non ne sapeva niente, né in quanto membro dell’Assemblea dei soci di Area, né in quanto Sindaco, e nemmeno informalmente? “No” risponde senza tentennamenti Trombin, che tende ad assolvere i vertici di Area: “Il Consiglio d’amministrazione è libero di stipulare contratti – come quello con il napoletano Sapna in seguito al quale sono cominciati i viaggi di rifiuti – e non è tenuto ad informare l’Assemblea dei soci”, di cui il primo cittadino fa parte assieme ai 16 colleghi della Provincia in cui Area svolge il servizio.

La scelta del presidente Loris Gadda e degli altri due consiglieri d’amministrazione Andrea Garlatti e Silvio Stricchi, però, non dev’essere piaciuta troppo in piazza Unità d’Italia, se Trombin ci tiene pure ad affermare che, così come non esistevano obblighi ad informare l’Assemblea dei soci, “non c’erano nemmeno divieti a farlo, e ora ci chiediamo perché non siamo stati avvisati”.

Dopo l’uscita della notizia sui giornali, contatti tra il Municipio e Area ci sono stati (si può immaginare che qualcuno abbia alzato la voce), ma il Sindaco non ha voluto rivelare stamattina il contenuto dei colloqui: “Saranno resi noti durante il Consiglio della prossima settimana”.

In un Comune di circa 3.000 residenti, il primo cittadino dovrebbe avere abbastanza facilmente il polso degli umori popolari: a Jolanda si discute dei rifiuti napoletani? è stato chiesto a Trombin. “Non si parla d’altro”.

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  • nutria incipriata

    “Vogliamo sapere cosa sta succedendo”! vogliamo provarci a dare una risposta? la buttiamo lì ? Fanno Business ! ciao ciao

  • Roberto Zambelli

    Questi non si sono ancora accorti che di società in società, di svendita in svendita, hanno svenduto pure il controllo pubblico sui NOSTRI servizi che e se andiamo avanti così fra un po’ arriverà qualche tekknikko che ci dirà che la vera democrazia del consumatore sarà quella dettata dalle multiutility che rispondono solo alle leggi di mercato! Quale mercato poi lo sanno solo loro ed evito paralleli truculenti.
    A volte penso che i nostri politici siano davvero dei marziani con turbe da schizofrenia da poltrona che ancora non si sono accorti che da soli si sono scavati la fossa e poi si fanno portavoce anziché tutori come da regolamenti vari:
    “Vogliamo sapere dall’Azienda cosa succede – ha spiegato stamattina il sindaco Elisa Trombin presentando l’iniziativa –. In piena tranquillità e senza polemiche, mi faccio portatrice delle esigenze di salute e tutela ambientale, indipendentemente dalla provenienza dei rifiuti. ” Sic!!!!!!

  • Sbranca

    ooooohhh poverini… non sapevano nulla! ma par piaser!

  • MiG

    Il CdA non è tenuto ad informare i soci…bisogna riscrivere le regole, visto che si parla di rusco e non di caramelle il territorio deve sapere cosa succede e non venirlo a sapere dai giornali!

  • Mirco

    Quello di Jolanda è saltato allo scoperto con qualche iniziativa intelligente, quello di Copparo che fa? Ops… mi stavo per dimenticare che il compagno Nicola Rossi appoggia pienamente la politica di AREA, […] Mhà….

  • strafier

    mi sembra il segreto di pulcinella! sono anni che il fetore acre arriva a decine di km.. visto che tutto così regolare perchè non costruiamo una bella borgata li vicino e amministratori & C. ci vanno ad abitare con le famiglie accanto alla lora AREA …. aurea!

  • max

    il problema non è solo di jolanda, ma di tutti i paesi limitrofi, Copparo ad esempio dista meno di 5 km, formignana ambrogio …

  • mini

    il problema nato è importante, dei rifiuti di Napoli se ne parla da tanto tempo, le stesse province e comuni limitrofi a Napoli non li vogliono, come ci viene notiziato dai midia, il presidente Area, pur sapendo della diattriba tra i comitati di frazione ed associazioni anbientaliste sulla discarica Crispa, stipula accordi senza informare, in particolare i soci Sindaci, dei Comuni che lo hanno messo come presidente, bene i Sindaci, visto il grave problema che si è venuto a creare in un momento molto diffice, ne chiedano le dimissioni immediate. credo sia una delle cose più sgradite che un sindaco debba imparare dalla stampa quello che accade sul suo territorio, quindi Sindaco Trombin chieda le dimissioni del Presidente Loris Gadda

  • Menenio

    Questo è il frutto delle privatizzazioni, cari miei! La società che assume il servizio, dopo gli iniziali buoni propositi deve fare business. Pinocchio si ribella a Geppetto!  E poi non sono sempre stati trattati i rifiuti speciali? Il punto è che per far soldi non si fanno gli interessi dei cittadini in barba ai comuni.

  • Mattia

    “Vogliamo sapere cosa sta succedendo”…ma questo è il massimo garante della salute pubblica e tutela dei cittadini???? Se non era per i giornali nemmeno veniva a saperlo….ma come si fa a dire:”vogliamo sapere cosa sta succedendo”…sei il sindaco o un passante?

  • Cittadino

    Cosa sta succedendo?
    Napoli esulta, rifiuti verso l’Olanda costerà la metà che trasportarli in Puglia. Dal capoluogo partenopeo in totale salperanno 250mila tonnellate di monnezza dove saranno smaltiti per un costo medio intorno ai 100 euro rispetto ai 173 spesi dalla società della Provincia. Sui costi il comune mantiene il massimo riserbo rispettando la clausola di segretezza voluta dagli operatori europei. Al Fattoquotidiano.it parla Eric Sloots, il direttore commerciale dell’Avr, una delle società con le quali è stato sottoscritto un contratto, che tiene segreto il costo e spiega che i rifiuti saranno smaltiti in totale sicurezza nei termovalorizzatori olandesi. Se il comune non si sbilancia sul prezzo, Luigi Cesaro, abituato al vecchio tariffario, parla di 130 euro a tonnellata per questo primo carico, con un risparmio rispetto ai suoi viaggi di ben 40 euro. 
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/napoli-esulta-rifiuti-verso-lolanda-costera-meta-trasportarli-puglia/182582/

  • My Al

    La buttiamo li? E pace per i creduloni.

  • Saman

    ELEMENTARE WATSON – Succede che voi respirate la cacca di Napoli, noi in città quella della Turbogas, e nel contempo Area, SEF e il Comune di Fe si fanno le budelle d’oro alla faccia nostra (più bruciano più incassano). Nel frattempo han pure fatto una garbata e solidale cortesia alla giunta centrosinistra di Napoli. I POLITICI che vedrete SUL PALCO, che peraltro han posto le basi per questa situazione (loro sono il problema, non la soluzione!!!!!!!!!!!!), saran lì per disinnescare con dolcezza, con logica e pure un po’ di flauto dolce la legittima preoccupazione della gente, che finchè non la anestetizzi è problema aperto per il loro partito. E state tranquilli che anche la sala sarà disseminata come consuetudine dei loro supporter, allo scopo convocati. Buon divertimento! Ah, e non dimenticate di rivoltarli alla prossima tornata elettorale, mi raccomando.

  • dinamitebla

    NON LO SAPREMO MAI !!!

  • IO

    Il consiglio comunale straordinario è una strada impercorribile in quanto è pubblico ma i cittadini non possono fare interventi, possono solo ascoltare….[…] sindaco, deve confrontarsi con una pubblica assemblea e lasciare voce ai cittadini!!!

  • Menenio

    Il Sindaco di Jolanda, non ne poteva sapere nulla perchè l’attività dell’azienda non viene certo discussa con il comune e nemmeno con la provincia. Infatti quando lo imparano intervengono, almeno per salvare la faccia. Le discariche dovrebbero essere chiuse e quindi non dovrebbero accettare nulla ma l’autorità della provincia viene disconosciuta. E poi tra un pò non ci sarà più quindi tana libera tutti! Ma una domanda dovrebbe sorgere spontanea: come fanno gli olandesi a trattare i rifiuti italiani ad un costo pari a quello di Hera? Tra l’altro rifiuti indifferenziati, quindi per nulla o quasi riciclabili. Sarà anche vero che proprio perchè indifferenziati hanno una alto potere “energetico” ma i costi logistici incideranno pure? Chi ne sa provi a spiegare!

  • Nix

    A Masi Torello il PD ha chiesto le dimissioni del Sindaco per la gestione dell’affaire-centrale Biogas di S. Cecilia… a Jolanda va tutto bene??

  • alfrares

    INCREDIBILE la Sindaco che dice:” vogliamo sapere cosa sta succedendo”. ma dove è stata in questi mesi? se non si è accorta di nulla ( ne dubito) allora forse è il caso che oltre a chiedere le dimissioni di Gadda le rassegni anche Lei.

  • Luca V.

    Quoto Nix….a proposito del biogas di Masitorello si legge “non è una questione politica”…poi però se le “marachelle” le fanno nel PD tutto bene…

  • IO

    CI TENGO A RICORDARE CHE L’ATTUALE SINDACO E RELATIVA GIUNTA NON E’ DEL PD…

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  • Menenio

    Ma come, non è del PD? Be allora cambia tutto!

  • Cyrano

    Ma per favore sindachessa! Si muove adesso…
    Vasco direbbe : ORMAI E’ TARDI!!! TUM TUM TUM TUM TUM…
    […]

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  • residente nella Busa

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/napoli-esulta-rifiuti-verso-lolanda-costera-meta-trasportarli-puglia/182582/

    Il nome dell’articolo non fa una piega: napoli esulta, rifiuti verso Iolanda.

    Comunque, miei cari, è un segreto di pulcinella visto che a Iolanda sono anni che arriva il merdame napoletano… anni… perchè non andate a chiedere a chi si è occupato della Crispa in precedenza?

  • alfrares

    nix e Luca V. informarvi un attimo prima di sparare c…..e no???

  • Nix

    @ Alfrares: guardi che forse dovrebbe meglio “leggere tra le righe”: so da chi è sostenuto il Sindaco di Jolanda ma constato pure che l’opposizione ostenta un imbarazzante mutismo. Perchè è con AREA o perché è con il SIndaco?

  • nina vanin

    @alfrares: SVEGLIA!!!!!

  • Tommaso Mantovani

    Purtroppo, sui giornali se ne parla solo ora. Ma è dal piano provinciale dei rifiuti (del quale ci sarebbe un osservatorio), sotto l’egida dell’allora assessore Golinelli, che si sa che i rifiuti che non siano genericamente urbani (RSU) sono equiparati alle merci e quindi liberi di circolare tra le varie province. Con buona pace di chi, come Medicina Democratica e WWF di Ferrara, cerca da anni, anche con un ricorso al TAR ed ora al consiglio di Stato, che in provincia non giungano rifiuti da fuori. Anzi, la provincia stessa l’avrebbe sottoscritto come auspicio nel dare la VIA all’inceneritore di Cassana. Ma come potete vedere, parole per infinocchiare i cittadini ambientalisti, ma in realtà…siamo tornati alla Karen B. Ve la ricordate la nave coi rifiuti nucleari che nessuno voleva smaltire?

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