Cronaca
3 Gennaio 2012
E' l'unico omicidio rimasto insoluto nel 2011. Si pensa a un'azione dimostrativa per colpire lo sgarro di una mamma

Neonata bruciata, si tenta la carta ‘Chi l’ha visto?’

di Redazione | 2 min

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L’unico omicidio del 2011 che i carabinieri non hanno ancora risolto è quello della piccola neonata trovata semicarbonizzata a Poggio Renatico la sera del 13 settembre scorso, lungo l’argine di Bancareno. Ma le indagini proseguono, come ha spiegato il comandante provinciale Antonio Labianco nel corso della presentazione del bilancio 2011 dell’attività dell’Arma. Indagini che sembrano concentrarsi sempre più su persone che non risiedono in provincia di Ferrara e che vanno cercate lontano dal nostro territorio. Ecco perché i militari, nel tentativo di ottenere qualche risultato utile, hanno chiesto e ottenuto dalla procura di rivolgersi alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto?”.

“Chiederemo alla trasmissione di darci una mano – ha detto Labianco – nella speranza di ottenere segnalazioni o qualche indicazione utile alla risoluzione del caso”. “Pensiamo – ha aggiunto – che possa trattarsi di una violenza esercitata per colpire una madre, forse dopo uno sgarro di quest’ultima, come atto dimostrativo”. Le indagini sembrano dunque concentrarsi su tale ipotesi nel tentativo di dare un nome e un cognome al colpevole di uno dei fatti di sangue che più hanno colpito la nostra comunità.

Il corpo della piccina era stato ritrovato semicarbonizzato e avvolto in una coperta, assieme a resti di placenta e cordone ombelicale, con estese ustioni che non hanno comunque impedito di capire che si trattava di una bambina di carnagione chiara del peso di circa quattro chili. Il macabro ritrovamento è avvenuto da parte di un anziano della zona che stava portando a passeggio i suoi cani. Subito dopo sono partite indagini a tappeto che si sono presto rivelate complesse e ardue. Presto dunque l’appello a “Chi l’ha visto?” che potrebbe rivelarsi, come spesso è accaduto, determinante.

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