lun 6 Giu 2011 - 5677 visite
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Farinata di ceci

Un piatto antichissimo e umile divenuto fra i più ricercati

Oggi vi voglio stupire con un prodotto che trovate spesso in forni e pizzerie, la farinata di ceci. La ricetta è semplicissima da fare, ed è perfetta per iniziare un pranzo o anche solo come spuntino pomeridiano; per i più tradizionalisti la consigliamo anche come antipasto nella cena di capodanno, come da tradizione genovese. Questo piatto antichissimo nasce dai romani, ha origini molto umili perchè veniva consumata da chi non si poteva permettere il grano.

In cucina !!

Ingredienti:

250 gr di farina di ceci

600 ml di acqua

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

Preparazione:

Preparate una pastella con l’acqua e la farina di ceci, stemperandola accuratamente in modo che non faccia grumi: deve risultare un composto piuttosto liquido e omogeneo. Aggiungete anche un paio di pizziconi di sale per aggiustare du gusto. Fate riposare al fresco per alcune ore. Se si è formata della schiuma in superficie, toglietela con un cucchiaio, dopodiché ungete la teglia del forno con l’olio e versatevi uniformemente il composto.

Fate cuocere in forno caldo per 15-20 minuti a 200°C, facendo attenzione che non bruci. Pepate prima di servire.

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  • Maria Elena

    Mmmmm dev’essere buonissima, appena compro la farina di ceci la preparo… Intanto domani mi preparo un’ottima zuppa ma coi ceci interi che poi passo!

  • Max, il vecchio Max

    Da buon ferrarese ogni domenica, negli anni fra il ’50 e il ’60, dopo il cinema con il papà, si andava da Orsatti o in via Carlo Mayer e qui oltre alle pizze monoporzione nelle tegliette di ferro c’era appunto la farinata di ceci, detta comunemente “i ceci” nella teglia grande, di cui si gustava un triangolino con un bicchiere di spuma nera. Era un rito ed ora, lontano da Ferrara, memore dei gusti dei tempi andati, me la faccio da solo. Ho trovato una teglia tonda e bassa e garantisco che viene benissimo. Appetitosa nella sua ricetta tradizionale ligure ma, se volete dare un pizzico di eccentricità, ci potete mettere la salsiccia a bricioline prima di infornarla. Così la faceva Roberto al ristorante pizzeria Portichetto , vicino alla Stazione. Una raccomandazione: non eccedete nel mangiarne, il lato negativo é il suo effetto carminativo.

  • mike

    Io la passo direttamente in padella.
    Prendete una buona antiaderente, meglio di alluminio spessore 4 o 5 millimetri da 26-30 centimetri, mescolate la farina e acqua in proporzioni 1 ceci 4 acqua. Pepate e salate un po’ non troppo, poi dopo 15 minuti un cucchiaio di olio extravergine di oliva nella padella e versatene un mestolo e mezzo, a meta’ cottura (quando diventa appena rossa) girateli….ancora un paio di minuti e voila’, io li preferisco morbidi dentro e con la crosticina fuori, come faceva ORSUCCI.

  • Maria Elena

    Che acquolina con la salsiccia mmmmm

  • Fausto Desalvo

    Savonese a Bologna da 45 anni, imparo casualmente che la farinata si trova anche  a Ferrara. Ma Ferrara è grande e mai l’avevo incontrata. Potete cortesemente mandarmi gli indirizzi?

  • rosadimaggio

    Fausto Desalvo@ sono bolognese trasferita a Ferrara da 9 anni. Non conoscevo la farinata di ceci. M’incuriosiva quel piatto che trovavo dai panettieri. Nonostante mi piacciono molto i ceci la guardavo ma non la comperavo. Ma una volta assaggiata……fantastica…..buonissima. Non importano gli indirizzi, quando vieni a Ferrara entra in una panetteria e…..buona scorpacciata. :0))

  • Robby

    Ho vissuto per una ventina di anni a Ferrara e dintorni,
    e avendo l’ufficio vicino alla via Carlo Mayer e ogni pomeriggio
    era un rito andare in quella pizzeria piccola e piena di fumo per mangiare
    I ceci, bei ricordi.
    Mi sono trasferito in Brasile da alcuni anni e sto’ facendo ricerche e tentativi
    per fare una buona pizza al taglio.
    Una sera seduto al bar con amici, tra una birra e l’altra
    si parlava del progetto della pizza al taglio, quando un amico uruguaiano
    che stava li inizia a parlare dei ceci che mangiava sempre
    in Uruguay, ebbene mi fece fare un tuffo nel passato, ricordando i
    bei tempi di Ferrara e quei ceci favolosi che mangiavo tutti i pomeriggi.
    Qui non so se trovo la farina di ceci, faro’ una ricerca a tal proposito, 
    ma se voi potreste essere così gentili da dirmi il procedimento per farla
    a partire dai ceci secchi che qui sono sono comuni vi ringrazio molto.
    Un grande abbraccio e complimenti per il lavoro che state svolgendo.
    Roberto 

  • Fausto Desalvo

    La farinata di Orsucci in via saraceno è dignitosissima!!!! Se fosse a Bologna o a Ravenna diventerei un cliente abituale! Grazie per le indicazioni! Purtroppo un po’ fuori mano