sab 8 Gen 2011 - 589 visite
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Questura più dinamica con la nuova “Squadra”

Sostituito il Capo di Gabinetto e assegnati gli incarichi al vertice di Squadra Mobile e Volanti

Un nuovo team giovane, dinamico, ma nello stesso tempo con buone dosi di esperienza e determinazione. Il trasferimento a Roma del Capo di Gabinetto, Emanuela Napoli, ha determinato l’assegnazione di nuovi incarichi all’interno di Palazzo Camerini, sede della Questura di Ferrara. Il questore Salvatore Longo ha dunque definito una nuova “squadra” partendo proprio dal suo ‘braccio destro’. Il nuovo Capo di Gabinetto, in sostituzione della dottoressa Napoli, sarà infatti il dottor Pietro Scroccarello, già noto alle cronache cittadine per i suoi successi in qualità di Capo della Squadra Mobile ferrarese. Un curriculum di tutto rispetto, quello di Scroccarello, che lo ha visto sempre in primo piano nella polizia giudiziaria, già quando ancora ispettore di Polizia era in servizio alla Questura di Chieti. Una volta transitato nel ruolo dei Funzionari e trasferito alla Questura di Ferrara, ha prima diretto l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dal 1999 al 2001, da allora e fino ad oggi alla direzione dell’ufficio investigativo della Questura. Con un’ottima esperienza anche nell’ordine pubblico, si appresta ad affrontare il nuovo incarico con tutte le carte in regola per ottenere altrettanto ottimi risultati.

Al suo posto, alle direzione della Squadra Mobile, il dottor Andrea Crucianelli, abruzzese del ’76, in arrivo dalla Questura di Vercelli, con esperienza alla direzione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ed un breve passaggio all’Ufficio di Gabinetto e all’Ufficio del Personale della Questura piemontese. Pieno di entusiasmo nell’assumere questo nuovo incarico, eredita un ufficio investigativo di tutto rispetto e con alle spalle operazioni che hanno portato rilevanti successi nei vari settori della polizia giudiziaria.

All’importante settore delle “Volanti”, fiore all’occhiello della Polizia di Stato, sarà invece assegnato il dottor Domenico Cataldo, calabrese del ’76, che nel dicembre 2008 è risultato vincitore del concorso pubblico per 40 commissari della Polizia di Stato. Dopo il corso biennale di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia, conclusosi lo scorso 23 dicembre, dirigerà l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Ferrara. Alle spalle anche un master di II livello in Scienze della Sicurezza.

Il questore Salvatore Longo si è detto “entusiasta per questo staff di giovani ed energici funzionari dai quali si aspetta i migliori risultati”. “Alla funzione di Capo di Gabinetto – ha spiegato il questore – ho pensato di inserire un funzionario di grande esperienza, Scroccarello, anche come riconoscimento al suo brillante operato alla Squadra Mobile. Al suo posto Crucianelli, persona molto determinata, che troverà una squadra molto ben rodata. Certo la mancanza della dottoressa Napoli si farà sentire e a lei devo un  sincero ringraziamento per avermi aiutato, quando arrivai a Ferrara, a comprendere l’ambiente in cui mi stavo inserendo”.

E’ proprio sull’attività investigativa della Squadra Mobile, da cui il questore stesso proviene, che Salvatore Longo porrà particolare attenzione. Ma ancor più sul controllo del territorio garantito dall’Upgs, “base sulla quale concentrerò il mio interesse e dalla quale richiederò molto impegno, sapendo di poter contare su un funzionario che arriva fresco dalla Scuola Superiore di Polizia”. “Un team che si ringiovanisce di molto – ha concluso Longo – in due uffici operativi che richiedono buone dosi di dinamismo”.

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