Scienza e tecnologia
5 Gennaio 2010

Come sarà il 2010 tecnologico?

di Redazione | 5 min

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Siamo alle prime battute del 2010, un anno importante perchè viene dopo un periodo di dura recessione economica in cui gli investimenti e le attività di mezzo mondo risultavano in una sorta di ibernazione apparente, ma durante il quale in realtà niente si è fermato preparando la strada ad un anno molto importante.
Come sarà, tecnologicamente, il 2010? Cosa succederà di abbastanza importante da lasciare un segno nelle nostre vite future?
Alcuni segnali indicano già quali saranno le nuove tendenze, le tecnologie e le interazioni di domani:

La ricerca su Internet
Nel bene e nel male il Web ha condizionato la nostra vita negli ultimi anni, in maniera veloce e progressiva. Ma mentre la Rete forma e modella se stessa e crea nuove forma di comunicazione come i Social Network che sono stati la vera new entry del 2009, una cosa è rimasta negli ultimi anni sempre all’incirca uguale a se stessa e cioè il search su Internet.
Google, lo sappiamo, è il padrone incontrastato delle ricerche sul Web ma il suo metodo, il suo algoritmo Page Rank ed il suo modo di scandagliare le profondità della Rete, cominciano a mostrare i segni dell’età.
Internet non è più come qualche anno fa e Google, se vuole continuare ad essere il leader della ricerca, si deve rinnovare. Ecco perchè il 2010 sarà l’anno della rivoluzione del search, perchè il colosso di Mountain View non vuol rimanere fuori dai giochi, si aggiorna e se ne esce con un motore fiammante sotto il cofano classico del buon vecchio Google: Caffeine.
Caffeine sarà il nuovo modo in cui, probabilmente senza saperlo, fremo ricerche su Internet: quello che vedremo davanti sarà sempre il rassicurante logo di Google e la sua pagina scarna che ci ha fatto innamorare, ma sotto sotto, sarà tutto diverso.
Il “nuovo Google” terrà conto di alcune cose che oggi sono impensabili con gli algoritmi attuali e cioè “reputazione” ed “autorevolezza” che diverranno una parte molto pesante nella restituzione dei risultati di ricerca (quella che si chiama SERP).
Allo stesso tempo Google introdurrà quella che si definisce “ricerca in tempo reale” e cioè una interazione totale e costante con i social network come Twitter, Facebook e FriendFeed andando a “scovare” le risposte alle nostre domande sempre più all’interno di questi sistemi.
Grazie a tutto questo la ricerca sarà umanizzata, le domande che si faranno ai motori di ricerca saranno molto più vicine a quelle che faremmo ad un nostro amico e le risposte saranno complete e vagliate in base alla reputazione di ognuno di noi.
Inutile dire che sarà una rivoluzione.

Internet mobile
Poco tempo fa, leggendo una intervista a William Gibson (il padre del genere Cyberpunk) sono rimasto colpito da una risposta in particolare. Alla domanda “lei immaginava il mondo del futuro come è oggi?” lui ha risposto “Immaginavo la potenza della rete, del cyberspazio, ma non potevo immaginarne la sua ubiquità”.
Persino uno straordinario, talentuoso e fantasiosamente immaginifico scrittore come Gibson, non poteva immaginare quanto Internet avrebbe permeato la nostra vita, facendone parte in ogni momento.
Ecco perchè l’anno 2010 sarà l’anno della consacrazione ufficiale di Internet mobile e della guerra dei sistemi operativi per cellulari che ne consegue.
Se fino a non troppi anni fa esisteva praticamente solo Symbian (quello degli smart phone Nokia per intenderci) oggi abbiamo una truppa di agguerriti softwre che vanno da Mac OS X per l’iPhone, ad Android per alcuni HTC (Gphone) passano per Windows Mobile ed ancora Symbian.
Il Web permea la nostra vita attraverso decine di dispositivi che promettono miracoli tecnologici impensabili solo due anni fa e questo ha generato una guerra per l’accaparramento delle fette di mercato mobile.
Già oggi non esiste ormai più luogo del pianeta in cui non si possa consultare il Web per ogni tipo di questione ci venga sottoposta dalla vita reale, e grazie a questi dispositivi mobili (e ad i futuri tablet PC) avremo un modo di interagire con il mondo del tutto diverso da come abbiamo sempre fatto.

Ebook
La cosa che forse sfugge a molti ma che sta per nascere come vero e proprio fenomeno culturale di massa, è l’uso del libro elettronico che, se non si rivelerà una moda passeggera, diventerà il nuovo modo di leggere.
Il 2009 infatti è stato l’anno del sorpasso, l’anno cioè in cui la più grande libreria del pianeta che è Amazon, ha venduto più ebook che non libri cartacei.
Se abbiniamo queste vendite straordinarie alla posizione di oggetto cool che si è guadagnato lo stesso reader di Amazon e cioè Kindle, si prospetta davanti a noi un futuro non più fatto di carta o di librerie, ma di bit e di alte risoluzioni retroilluminate.
I vantaggi di un ebook o della lettura in digitale rispetto a quella cartacea sono assolutamente innegabili, almeno dal punto di vista del pragmatismo, sono moltissimi e ne hanno parlato quotidiani e blog, ma quello che pare essere davvero rivoluzionario, è che un oggetto come un ebook reader stia diventando un feticcio aprendo la strada ad una vera rivoluzione digitale della lettura che probabilmente il 2010 vedrà ufficializzata e confermata.

Insomma, il 2010 sembra nascere sotto l’auspicio dell’umanizzazione dell’informatica di massa e con l’umanizzazione chissà, forse riusciremo a vivere in un mondo migliore e più interconnesso, un mondo dove non sia la competizione pura ad essere il volano dell’economia ma la condivisione delle esperienze, creando una sorta di coscienza collettiva evoluta e migliorata.

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